Emilia Romagna
Ultimo aggiornamento: 17/06/2009
Leggi Regionali
L.R. n. 9 del 18/05/1999 – B.U.R. n. 66 del
21/05/1999
Disciplina della procedura di valutazione dell'impatto
ambientale.
Art. 4 Ambito di applicazione
[...]
6. Per le attività
produttive, le soglie dimensionali di cui agli Allegati B.1, B.2 e
B.3 sono incrementate del 30% nei seguenti casi:
[...]
b) progetti di trasformazione od
ampliamento di impianti che abbiano ottenuto la certificazione
EMAS, ai sensi del Regolamento CEE/1836/93 del 29 giugno 1993,
concernente il sistema comunitario di ecogestione ed audit.
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Delib. Giunta Reg. n. 960 del 16/06/1999
– B.U.R. n. 88 del 14/07/1999
Approvazione della direttiva per il rilascio delle autorizzazioni
delle emissioni in atmosfera in attuazione della legge regionale 21
aprile 1999, n. 3 "Riforma del sistema regionale e locale".
7. ATTIVAZIONE DEGLI IMPIANTI
L'Amministrazione provinciale, avvalendosi
di ARPA, si accerta della regolarità dei controlli
effettuati e dei dispositivi di prevenzione dell'inquinamento
installati, nonché il rispetto dei valori limite di
emissione indicati nell'autorizzazione entro 120 giorni dalla data
di ricezione della comunicazione di cui al punto precedente. Tali
accertamenti non si effettuano per le aziende registrate EMAS, e
per le aziende certificate ISO 14001.
8. CONTROLLO DELLE AZIENDE E DELLE EMISSIONI
8.1 Autocontrolli
L’impresa esercente l’impianto
è tenuta ad effettuare i controlli alle proprie emissioni
secondo le modalità e con le frequenze indicate
nell’autorizzazione.
[...]
Per le Aziende registrate EMAS e
certificate ISO14001 gli autocontrolli sono effettuati a norma di
quanto previsto dai relativi sistemi di gestione ambientale.
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L.R. n. 15 del 09/05/2001 – B.U.R.
n. 62 del 11/05/2001
Disposizioni in materia di inquinamento acustico.
Art. 9 Piano di risanamento delle imprese
[...]
2. Le imprese che hanno in corso la
procedura per la registrazione ai sensi del Regolamento CEE n.
1836/93 del Consiglio del 29 giugno 1993 sull'adesione volontaria
delle imprese del settore industriale a un sistema comunitario di
ecogestione e audit (EMAS), ovvero abbiano in corso la procedura
per l'adozione dello strumento di certificazione ambientale ISO
14001, provvedono alle verifiche di cui al comma 1 nell'ambito
della medesima procedura. Qualora le procedure si concludano con
esito negativo l'impresa si adegua nei termini di legge ai limiti
fissati dalla suddivisione in classi del territorio comunale.
Art. 10 Disposizioni in materia di impatto acustico
[...]
5. Per la trasformazione e
l'ampliamento delle imprese dotate di un sistema di gestione
ambientale EMAS o ISO 14000 la documentazione di cui al comma 3 e
quella prevista dal proprio sistema di gestione ambientale qualora
questa contenga gli elementi previsti nei criteri fissati dalla
Regione.
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Delib. Giunta Reg. n. 1053 del
09/06/2003 – B.U.R. n. 88 del 24/06/2003
Direttiva concernente indirizzi per l'applicazione del D.Lgs. 11
maggio 1999, n.152 come modificato dal DLgs 18 agosto 2000, n.258
recante disposizioni in materia di tutela delle acque
dall'inquinamento
[...]
4.9.1 Disposizioni inerenti il rilascio delle autorizzazioni
ai sensi dell'art. 34
[...]
B) Scarichi di “sostanze
pericolose diverse” Riguardo alle acque di prima pioggia o di
lavaggio valgono le considerazioni richiamate alla precedente
lettera A.
Il processo di valutazione di cui trattasi sarà rivolto in
particolare ai settori produttivi più significativi e
rappresentativi presenti nelle diverse realtà territoriali
della regione. Per il conseguimento degli obiettivi suddetti si
avrà a riferimento il recupero dei dati e delle informazioni
connessi all'applicazione di altre importanti disposizioni in
materia di tutela dell'ambiente: industria a rischio di incidente
rilevante (direttive "Seveso"), riduzione integrata
dell'inquinamento (Dlgs 372/99 e Decreto 23 novembre 2002 inerente
le modalità di dichiarazione delle emissioni), applicazioni
di Sistemi di Gestione Ambientale, certificazione EMAS.
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Delib. Giunta Reg. n. 673 del 14/04/2004
– B.U.R. n. 54 del 28/04/2004
Criteri tecnici per la redazione della documentazione di previsione
di impatto acustico e della valutazione del clima acustico ai sensi
della L.R. 9 maggio 2001, n.15 recante "Disposizioni in materia di
inquinamento acustico."
CAPO I - Criteri generali
Art. 1 - Criteri generali
[...]
8. Per la trasformazione e
l'ampliamento delle imprese dotate di un sistema di gestione
ambientale EMAS o ISO 14000, la documentazione di previsione di
impatto acustico è quella prevista dal proprio sistema di
gestione ambientale qualora contenga gli elementi individuati dai
presenti criteri.
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L.R. n. 21 dell’ 11/10/2004
– B.U.R. n. 137 dell’11/10/2004
Disciplina della prevenzione e riduzione integrata
dell’inquinamento
Art. 10
[...]
Rilascio della autorizzazione integrata
ambientale prevede che “nel caso di un impianto che, all'atto
del rilascio dell'autorizzazione integrata ambientale, risulti
registrato ai sensi del regolamento (CE) n. 761/2001,
l'autorizzazione integrata ambientale è rilasciata entro
centoventi giorni dalla ricezione della domanda presentata dal
gestore”.
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Delib. Ass. Leg. n. 118 del 13/06/2007
– B.U.R. n. 92 del 02/07/2007
Approvazione atto di indirizzo e di coordinamento tecnico in merito
alla realizzazione in Emilia-Romagna di aree ecologicamente
attrezzate (L.R. n. 20/2000, articoli 16 e A-14)
[...]
4.2. Caratteristiche ambientali
[...]
Per la predisposizione del Programma
ambientale (e della relativa Analisi ambientale), si può
fare riferimento ai pertinenti elementi indicati nei seguenti
atti:
a) "Regolamento (CE) n. 761/2001 del Parlamento europeo e
del Consiglio del 19 marzo 2001 sull'adesione volontaria delle
organizzazioni a un sistema comunitario di ecogestione e audit
(EMAS)", ed in particolare ai pertinenti elementi dei relativi
allegati I, VI e VII (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale delle
Comunità Europee L 114 del 24 aprile 2001);
b) "Raccomandazione della Commissione del 7 settembre 2001
relativa agli orientamenti per l'attuazione del Regolamento (CE) n.
761/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio sull'adesione
volontaria delle organizzazioni a un sistema comunitario di
ecogestione e audit (EMAS)" (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale
delle Comunità Europee L 247 del 17 settembre 2001);
c) "Decisione della Commissione del 7 settembre 2001
relativa agli orientamenti per l'attuazione del Regolamento (CE) n.
761/2001 del parlamento europeo e del Consiglio sull'adesione
volontaria delle organizzazioni a un sistema comunitario di
ecogestione e audit (EMAS)" (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale
delle Comunità Europee L 247 del 17 settembre 2001). Sembra
opportuno richiamare il fatto che il percorso individuato per la
definizione delle aree ecologicamente attrezzate può essere
utilizzato per adottare, sia per le aree sia per le imprese in esse
insediate, i sistemi di certificazione ambientale (ISO 14000 ed
EMAS), in quanto le fasi di definizione dell'Analisi ambientale e
del Programma ambientale appaiono del tutto coerenti con le fasi
previste da tali sistemi di certificazione.
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Delib. Ass. Legisl. n. 141 del
14/11/2007 – B.U.R. n. 172 del 30/11/2007
Approvazione del Piano Energetico Regionale. (Proposta della Giunta
regionale 10 gennaio 2007, n. 6)
5. La tutela dell'ambiente nella definizione degli
indirizzi di politica energetica regionale
[...]
La Regione è oggi in condizione di
proporre un salto di qualità nella progettazione e
attuazione di una politica per lo sviluppo sostenibile del sistema
energetico, proprio grazie all'aggiornamento della sua legislazione
ambientale, all'introduzione e sperimentazione di strumenti
incentivanti i sistemi di gestione ambientale nelle imprese (EMAS),
alla promozione di programmi di informazione e di educazione
ambientale, al reporting ambientale, alla sistematicità
delle azioni conoscitive (basate sul modello DPSIR), alla strategia
per la qualificazione del sistema produttivo, alle esperienze
pilota nel campo della produzione e dei prodotti "puliti" (LCA,
IPP, Ecodesign), alle innovazioni introdotte nel campo della
pianificazione territoriale e della valutazione ambientale
strategica (VAS) e della disciplina della prevenzione e riduzione
integrate dell'inquinamento.
[...]
8.2. Linee di intervento
[...]
Altri strumenti sono di competenza del
Governo centrale, basti pensare alla leva fiscale, agli standard
prestazionali minimi che debbono valere su tutto il territorio
nazionale, alla regolazione del mercato concorrenziale, alle
politiche per la competitività del sistema produttivo.
Nondimeno il livello regionale e locale può influire in modo
decisivo se si saprà:
[...]
- sostenere la diffusione di sistemi di
gestione di qualità ambientale, EMAS, LCA, ISO 14001, IPPC
con attenzione alle problematiche dell'efficienza energetica,
rafforzando l'intervento regionale avviato in questo campo;
[...]
10. Indirizzi per l'utilizzo
coordinato degli strumenti regionali e locali di intervento
Nel seguito sono indicati alcuni indirizzi operativi volti a
conseguire gli obiettivi di sviluppo sostenibile del sistema
energetico regionale, attraverso l'utilizzo coordinato degli
strumenti pubblici regionali e locali d'intervento.
[...]
10.3. Semplificazione e
accelerazione delle procedure autorizzative per gli interventi di
pubblico interesse.
La Giunta regionale, ai sensi dell'art. 16
della legge, emana uno o più regolamenti volti a
disciplinare le procedure autorizzative di propria competenza
riferite agli impianti energetici, assicurando forme di
semplificazione agli interventi di interesse pubblico con
particolare attenzione agli impianti a biomasse e agli impianti
mini eolici.
[...]
I regolamenti individuano i casi non
soggetti ad autorizzazione, tenuto conto della tipologia e della
taglia degli impianti e relativi impatti e possono stabilire
l'incremento delle soglie dimensionali per i progetti di
trasformazione o ampliamento di impianti che abbiano ottenuto la
certificazione EMAS.
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L.R. n. 33 dell’ 8/9/1997 –
B.U. R. n. 85 del 13/09/1997
Interventi per lo sviluppo dei sistemi di qualità nel
settore agroalimentare.
Art. 9 Programma degli
interventi.
1. La Giunta regionale, in attuazione della presente legge,
approva un Programma annuale di interventi, sentito il parere della
competente Commissione consiliare. Il Programma individua gli
obiettivi e può stabilire ulteriori priorità rispetto
a quelle previste dall'art. 5 per:
a) le imprese agricole;
b) le imprese che realizzano il sistema di gestione ambientale EMAS
di cui al Reg. CE n. 761/2001.
2. Il Programma di cui al comma 1 deve essere conforme alle
linee programmatiche della politica agricola comunitaria ed alle
condizioni, modalità e limiti previsti dalla Commissione
Europea.
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Det. n. 12458 del 3/10/2003 –
B.U.R. n. 155 del 20/10/2003
Approvazione norme tecniche riguardanti gli indirizzi ed i criteri
da seguire per la nuova assunzione di impegni agroambientali di cui
al Capo VI - artt. 22, 23 e 24 del Reg. (CE) n. 1257/99, a
decorrere dall'annata agraria 2003-2004.
AZIONE 7 Pianificazione ambientale aziendale.
[...]
Descrizione dell'impiego
L'Azione promuove l'adozione da parte delle imprese agricole e
zootecniche di sistemi di gestione ambientale, strumenti volontari
finalizzati al controllo ed al miglioramento delle prestazioni
ambientali dell'azienda. La certificazione può avvenire
secondo gli standard delle norme della serie ISO 14000, del
Regolamento EMAS (dal momento che sarà applicabile
dall'Unione europea), di altri standard eventualmente approvati in
futuro.
[...]
Entità dell'aiuto
Le spese complessive per la realizzazione del sistema di gestione
ambientale devono essere documentate prima dell'erogazione del
primo anno di aiuti e non devono riguardare interventi di
adeguamento a leggi vigenti.
L'aiuto, da erogarsi annualmente e per cinque anni a partire dalla
prima annata agraria utile dopo la prima certificazione,
sarà definito in base alla spesa complessiva documentata e
ritenuta ammissibile, suddivisa per cinque anni e rapportata agli
ettari complessivi di SAU coinvolta, con i seguenti massimali:
- standard ISO 14000
100 Euro/Ha con un massimale di sostegno compreso entro 50.000 Euro
per azienda
- standard EMAS (quando applicabile)
150 Euro/Ha con un massimale di sostegno compreso entro 75.000 Euro
per azienda
[...]
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Delib. Giunta Reg. n. 1991 del
13/10/2003 – B.U.R. n. 162 del 28/10/2003
Direttive per la determinazione e la prestazione delle garanzie
finanziarie previste per il rilascio delle autorizzazioni
all'esercizio delle operazioni di smaltimento e ricupero dei
rifiuti ai sensi degli artt. 28 e 29 del D.Lgs. 5 febbraio 1997, n.
22.
Art. 5 - Valori e parametri di riferimento per la
determinazione dell'ammontare
[...]
5.6 Riduzioni
L'ammontare della garanzia finanziaria, con esclusione di quella
per la gestione successiva alla chiusura della discarica, e'
ridotto:
- del 10% nel caso in cui il soggetto interessato dimostri di avere
ottenuto la certificazione ISO 14001 da organismo accreditato ai
sensi della normativa vigente;
- del 30% per i soggetti in possesso della registrazione EMAS di
cui al Regolamento CE 761/01.
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Delib. Giunta Reg. n. 674 del 14/04/2004
– B.U.R. n. 54 del 28/04/2004
Individuazione delle tariffe a copertura delle spese per lo
svolgimento dei controlli in applicazione del D. Lgs. 36/03 e a
copertura degli oneri per lo svolgimento dei controlli e delle
ispezioni in applicazione del D.Lgs. 209/03.
[...]
valutata l'opportunità di:
- considerare che gli oneri dell'ispezione annuale effettuata dopo
l'inizio dell'attività prevista dall'art. 6, comma 5 del
DLgs 209/03 siano già ricompresi nei diritti annuali di
iscrizione di cui al citato DM 350/98;
- prevedere una riduzione della predetta
tariffa oraria di 50,00 Euro 10% per i soggetti che dimostrino di
aver ottenuto la certificazione ISO 14001 da organismi accreditati
ai sensi della normativa vigente e del 20% per i soggetti che sono
in possesso della registrazione EMAS di cui al Regolamento CE
761/01;
[...]
2) di stabilire in 50,00 Euro la tariffa
oraria per l'effettuazione dei controlli e delle ispezioni di cui
al precedente punto 1);
3) di stabilire che la tariffa oraria di cui al precedente punto 2)
è ridotta:
a) del 20% per i soggetti in possesso della registrazione EMAS di
cui al Regolamento CE 761/01;
b) del 10% per i soggetti che abbiano ottenuto la certificazione
ISO 14001 da organismo accreditato ai sensi della normativa
vigente.
[...]
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Delib. Giunta Reg. n. 938 del 17/05/2004
– B.U.R. n. 74 del 09/06/2004
Direttiva per l’applicazione dell’art. 6 della L.R. n.
26 del 17 dicembre 2003, recante disposizioni in materia di
pericoli di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze
pericolose.
Art. 5 - Spese per il procedimento di
valutazione e le visite ispettive
2. Per gli oneri derivanti dall'effettuazione del
procedimento di valutazione di cui all'art. 3, comma 1, il gestore
e' tenuto a corrispondere all'Amministrazione provinciale le
seguenti tariffe:
- depositi di stoccaggio e movimentazione materiali senza
lavorazioni di processo: 800 Euro;
- stabilimenti con lavorazione di processo con meno di 50 addetti:
2.000 Euro;
- stabilimenti con lavorazione di processo con più di 50
addetti: 3000 Euro
[...]
3. Le tariffe di cui al precedente
comma sono ridotte del 50% qualora il deposito o lo stabilimento
sia dotato di un sistema di gestione ambientale EMAS o ISO
14001
*******************************
Delib. Ass. Legisl. n. 40 del 21/12/2005
– B.U.R. n. 20 del 13/02/2005
Approvazione delle modifiche ed integrazione al Piano di tutela
delle acque, ai sensi della L.R. n. 20/2000, art. 25 (proposta
della Giunta regionale in data 21 novembre 2005, n. 1878).
Art. 65 Il risparmio idrico nel settore produttivo
industriale/commerciale.
[...]
4. Il risparmio idrico, nelle forme
elencate ai commi precedenti, viene incentivato attraverso:
a) iniziative e misure rivolte in modo generalizzato agli
utenti: - campagne di informazione da parte della Regione,
Province, Comuni;
- campagne di promozione curate da associazioni di categoria (su
contributo della Regione) per le aziende che aderiscono a
iniziative di risparmio idrico, o in generale finalizzate al
contenimento e alla sostenibilità degli impatti ambientali,
quali EMAS, ECOLABEL, ISO 14000, ecc.;
[...]
*******************************
Delib. Giunta Reg. n. 1350 del 2/10/2006
– B.U.R. n. 153 del 20/10/2006
Piano di azione ambientale 2004/2006. Stralcio 2006. Approvazione
linee-guida.
ALLEGATO 2
La Regione Emilia Romagna intende svolgere
una forte azione di incentivazione e promozione sul versante
dell’introduzione di sistemi più avanzati di gestione
e prevenzione ambientale
[...]
Nello specifico, l’azione regionale si concentrerà
nei campi di seguito riportati:
[...]
b) EMAS 2 – Reg. (CE) 761/2001.
[...]
Programma Regionale per la promozione EMAS 2 e acquisti
verdi
[...]
Promozione e sostegno alle gestioni
improntate all’efficienza ambientale nelle amministrazioni
locali:
- EMAS 2
- Ripartizione delle risorse finanziarie disponibili:
Azione 1.1) per l’introduzione di EMAS 2 negli enti pubblici
territoriali.
Azione 1.2) per l’introduzione di EMAS 2 su Ambiti Produttivi
Omogenei.
Azione 1.3) per le Province che presentano entro il mese di ottobre
2008 la registrazione EMAS
Tipologie di intervento ammissibili
-organizzazioni che abbiano già ottenuto la registrazione
EMAS;
-Ambiti Produttivi Omogenei che abbiano ottenuto
l’attestazione del Comitato EMAS Italia prevista dalla
Posizione del Comitato EMAS del 28 gennaio 2005 “Posizione
per l’applicazione dell’EMAS in Ambiti Produttivi
Omogenei”;
-Verifica annuale del Sistema di Gestione Ambientale ai sensi del
Regolamento EMAS 761/2001.
Spese ammissibili
- costi di consulenza per l’implementazione del sistema di
gestione ambientale;
- spese per la diffusione e la comunicazione dei risultati di
progetto;
- spese per la formazione del personale interno
all’amministrazione;
- spese per il personale interno coinvolto nel progetto
(ammissibile sino ad un max del 70% della quota di
cofinanziamento);
- spese per l’attività di verifica da parte di
verificatore ambientale accreditato;
- spese per la registrazione dell’amministrazione.
Periodo di eligibilità delle
spese
Nell'ambito delle spese ammissibili potranno essere rendicontate
quelle sostenute successivamente al 1 gennaio 2006.
Contributo max ammissibile: 50% dei costi ammissibili.
[...]
Strumento di assegnazione
Il programma di concessione dei contributi avviene attraverso un
meccanismo "a sportello", sino al raggiungimento dei plafond
massimi assegnabili secondo le ripartizioni di cui ai punti 1.1,
1.2, 1.3.
Verranno ammessi al finanziamento regionale, in ordine cronologico
di presentazione, i soggetti che presenteranno:
- per quanto attiene l'azione 1.1 ed 1.3 dietro presentazione
dell’avvenuta Registrazione della Certificazione EMAS da
parte dell’organismo competente (Comitato EMAS Italia);
- per quanto attiene l'azione 1.1 dietro presentazione del
documento attestante la verifica annuale positiva del sistema di
gestione ambientale effettuata dal verificatore accreditato;
- per quanto attiene l'azione 1.2 l'attestazione riferita
all'Ambito Produttivo Omogeneo ottenuta dal Comitato Promotore
così come definito nella “Posizione per
l’applicazione dell’EMAS in Ambiti Produttivi
Omogenei” del Comitato EMAS Italia del 28 gennaio 2005.
Soggetti ammissibili al finanziamento
Province, Comuni, Associazioni/Unioni di Comuni, Enti Parco
Regionali, Comunità Montane.
Termine per la presentazione delle richieste di finanziamento
| Per quanto attiene l'azione 1.3 il termine
finale è il: |
31/10/2008 |
| Per quanto attiene le azioni 1.1 ed 1.2 il
termine finale è il |
31/12/2008 |
In ogni caso il bando si chiude anche anticipatamente qualora si
raggiunga l'esaurimento del plafond disponibile.
Modalità di rendicontazione delle
spese e liquidazione del contributo regionale:
Sulla base della rendicontazione della spesa ammessa a
finanziamento la Regione Emilia Romagna disporrà il
pagamento del contributo assegnato in soluzione unica.
*******************************
Delib. Ass. Legisl. n. 204 del 3/12/2008
– B.U.R. n. 6 del 15/01/2009
Piano di azione ambientale per un futuro sostenibile della Regione
Emilia-Romagna 2008-2010. (Proposta della Giunta regionale in data
28 luglio 2008, n. 1328).
2. Valutazione di coerenza ambientale del piano
[...]
2.1 Riepilogo degli obiettivi del piano
[...]
Tabella. Articolazione sintetica degli
obiettivi e degli interventi del PAA 2008-2010
dell'Emilia-Romagna
[...]
Governance regionale:
[...]
- Incentivi per EMAS in organizzazioni pubbliche
[...]
Il Sesto Programma di Azione europea per l'Ambiente
[...]
In particolare per integrare le tematiche
ambientali nelle altre politiche sarebbe necessario istituire
ulteriori meccanismi e sviluppare indicatori per controllare il
processo di integrazione; per la collaborazione con il mercato si
cerca di incoraggiare una più ampia adozione del sistema
comunitario di ecogestione e audit (EMAS), di incoraggiare le
imprese a pubblicare relazioni sulle proprie prestazioni ed a
rispettare le esigenze ambientali, di istituire programmi di
ricompensa per le imprese che rispettano l'ambiente, di adottare
una politica integrata dei prodotti, di promuovere una politica di
appalti pubblici rispettosa dell'ambiente;
[...]
2.11 Effetti per l'informazione e l'educazione ambientale
[...]
La parte di interventi del PAA specifici
per il miglioramento della governance regionale grazie
all'introduzione di un sistema di contabilità ambientale
negli enti pubblici (secondo le linee guida regionali)
consentirà di aumentare la consapevolezza decisionale degli
enti e dei cittadini in materia di sviluppo sostenibile. Questa
azione ha sinergie positive e complementari con gli incentivi per
sviluppare i sistemi di eco-gestione (EMAS) nelle organizzazioni
pubbliche ed i bilanci di CO2 negli enti locali.
[...]
3. Aree di azione prioritaria e macrobiettivi
[...]
3) Consumo e produzione sostenibile
[...]
Promuovere modelli di consumo produzione
sostenibili rappresenta una ulteriore area prioritaria del
programma.
La Commissione europea ha emanato nel luglio 2008 il "Piano di
Azione per la Produzione e il Consumo Sostenibile", che individua
come strumenti chiave "Ecodesign", "EMAS", "Ecolabel" e "GPP". Il
Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
è da mesi impegnato nella predisposizione di un "Piano
nazionale per la Produzione ed il Consumo Sostenibili" ed ha
redatto il "Piano di Azione per il GPP".
[...]
4. Gli interventi
[...]
4.2 I Progetti regionali
[...]
4.2.5 Azioni per il miglioramento della
governance regionale anche nell'ottica di un maggiore raccordo ed
una migliore qualità dei dati ambientali:
[...]
- Incentivi per EMAS nelle organizzazioni
pubbliche (introduzione, mantenimento e verifiche di parte terza,
anche recuperando i finanziamenti non utilizzati nel periodo
2004-2006) con meccanismo da definire in sede di
programmazione;
[...]
*******************************
SAD (Sostenibilità Ambientale del
distretto Ceramico): è un sistema di acquisizione,
gestione ed esternalizzazione dei dati ambientali, che prevede
l'individuazione e il popolamento di un set definito di indicatori
descrittivi sia dello stato dell'ambiente oltre che delle
performance ambientali.
Progetto: la Registrazione dell’Appennino
Bolognese
*******************************
Accordo di Programma: per lo
sviluppo delle certificazioni ambientali nella Provincia di
Bologna
Accordo di Programma EMASAgendo: per
il supporto alla diffusione di EMAS nei comparti agroalimentari
della Provincia di Parma
*******************************
Delib. Giunta Reg. n. 167 del 11/2/2008
– B.U.R. n. 38 del 11/3/2008
Reg. CE 1698/2005 e decisione C(2007) 4161 - PSR 2007-2013.
Approvazione Programma operativo Asse 1 comprensivo dei programmi
operativi relativi alle Misure 111 (Azione 1), 112, 114, 121 e 123
(Azione 1), nonché approvazione avviso pubblico Misura 123
(Azione 1).
8. Criteri di priorità
I progetti che rientrano nei settori e nelle tipologie di
intervento precedentemente descritte, presentati da imprese che
soddisfino i requisiti di cui al punto 7. del presente Avviso
pubblico, verranno valutati utilizzando i seguenti criteri.
[...]
8.3 Priorità generali
Rappresentano una classe di priorità finalizzata a
quantificare il livello di eccellenza dell'impresa richiedente e/o
dell'investimento proposto.
In linea generale, si riferiscono a requisiti oggettivi e
documentabili al momento della presentazione del progetto.
La classe ha un peso complessivo di 50 punti ed è suddivisa
con riferimento ai singoli criteri e rispettivi pesi di seguito
descritti.
[...]
8.3.c Certificazioni
Il criterio fa riferimento a certificazioni già in possesso
dell'impresa al momento della presentazione del progetto ed ha un
peso complessivo di 7 punti.
Di seguito si riportano le certificazioni valutabili ed il peso a
ciascuna attribuito, fermo restando il rispetto del peso
complessivo precedentemente indicato.
- adesione volontaria dell'impresa ad un sistema comunitario di
ecogestione e audit di cui al Reg. (CE) 761/01 (EMAS): 2 punti;
- certificazione secondo le normative OHSAS 18001 sistema di
gestione per la sicurezza e salute sui luoghi di lavoro: 1
punto;
- certificazione secondo le normative UNI EN ISO 22000/2005 sistemi
di gestione della sicurezza in campo alimentare: 2 punti;
- adesione alle normative UNI 10939/2001 certificazione di
rintracciabilità della filiera agroalimentare o
certificazione UNI EN ISO 22005/2008 sistema di
rintracciabilità nelle filiere agroalimentari: 1 punto;
- certificazioni Standard BRC (Global Standard-Food) o
Certificazioni Standard IFS (International Food Standard): 1
punto.
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Delib. Giunta Reg. n. 739 del 19/5/2008
– B.U.R. n. 91 del 30/5/2008
Reg. CE 1698/2005 e Decisione C (2007) 4161 – PSR 2007-2013 -
Approvazione Programma operativo Asse 4 "Attuazione dell'approccio
leader" e approvazione avviso pubblico per la selezione dei Gruppi
di azione locale e la presentazione delle
proposte di Piani di azione locale.
5. Spese ammissibili
I GAL devono attenersi per le Azioni riferite alle Misure degli
Assi 1, 2, 3 alla tipologia delle spese ammissibili ed alle
relative limitazioni come definite negli avvisi pubblici
provinciali o regionali.
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5.2 Misura 412 "Qualificazione
ambientale e territoriale" - Azione 6
Principali categorie di spese ammissibili
Sono ammissibili le spese concernenti le seguenti tipologie di
intervento:
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- iniziative di sostegno alla
certificazione ambientale (ISO 14000, EMAS, Ecolabel);
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