
Menù di utilità
|
Menù di navigazione principale Comitato Ecolabel EcoauditAccreditamentoEMAS
Ecolabel UE |
SardegnaUltimo aggiornamento: 24/07/2009 Leggi RegionaliSemplificazioni normativeDet. n. 1763/II del 16/11/2006 –
B.U. R. n. 38 del 24/11/2006 1.6 Autorizzazioni esistenti [...] Potranno essere incluse anche eventuali certificazioni volontarie (ISO 14001, EMAS) ottenute, nonché pareri di compatibilità ambientale (VIA). [...] 12) Correlazioni tra documentazione AIA
e certificazioni EMAS e ISO14001 [...] 13) Correlazione tra documentazione AIA
e documentazione VIA ******************** Delib. Giunta Reg. n. 28/56 del
26/7/2007 – B.U. R. n. 8 del 4/3/2008 4. Principi di valutazione
paesaggistica ai fini della redazione dello Studio d'Impatto
Ambientale (SIA) e buone pratiche di progettazione [...] 4.3 Norme di buona progettazione degli impianti eolici [...] 4.3.8 Parametri di valutazione sulla
bontà del progetto [...] f) una buona progettazione degli impianti che viene comprovata con l'adesione del proponente ai sistemi di gestione della qualità (ISO 9000) e ai sistemi di gestione ambientale (ISO 14000 e/o EMAS) e con il rispetto delle norme CEI relative ai "Sistemi di generazione"; [...] ******************** L.R. n. 5 del 7/8/2007 – B.U. R.
n. 26 del 11/8/2007 Art. 32 Norme di garanzia della qualità e di gestione ambientale. [...] 2. Qualora nei casi di cui
all'articolo 28, comma 2, lettera f), i soggetti aggiudicatari
richiedano la presentazione di certificati rilasciati da organismi
indipendenti per attestare il rispetto da parte dell'operatore
economico di determinate norme di gestione ambientale, essi fanno
riferimento al sistema comunitario di ecogestione e audit (Emas) o
a norme di gestione ambientale basate su pertinenti norme europee o
internazionali relative alla certificazione. ******************** Delib. Giunta Reg. n. 30/2 del 23/5/2008
– B.U. R. n. 25 del 7/8/2008 6. Tipologie di impatti generati da
impianti fotovoltaici e prescrizioni proposte [...] 6.3 Impatti in fase di
"decommissioning" [...] Prescrizioni; in fase di dismissione degli impianti fotovoltaici, le varie parti dell'impianto dovranno essere separate in base alla composizione chimica in modo da poter riciclare il maggior quantitativo possibile dei singoli elementi, quali alluminio e silicio, presso ditte che si occupano di riciclaggio e produzione di tali elementi; i restanti rifiuti dovranno essere inviati in discarica autorizzata. La maggior parte delle ditte fornitrici di pannelli fotovoltaici propone al cliente, insieme al contratto di fornitura, un "Recycling Agreement", per il recupero e trattamento di tutti i componenti dei moduli fotovoltaici (vetri, materiali semiconduttori incapsulati, metalli, etc.) ed allo stoccaggio degli stessi in attesa del riciclaggio. Al termine della fase di dismissione la ditta fornitrice rilascia inoltre un certificato attestante l'avvenuto recupero secondo il programma allegato al contratto. In tal senso, anche in attesa che la normativa sugli eco-contributi RAEE diventi pienamente operativa, si suggerisce al proponente di avvalersi di quei fornitori che propongono la stipula di un "Recycling Agreement", o comunque in possesso di certificazioni di processo o di prodotto (EMAS o ISO 14000, ad esempio). ******************** Agevolazioni fiscali-finanziarie------------------------------------------
******************** BandiDet. n. 339 del 09/05/2003 – B.U.
R. n. 15 del 20/05/2003 Art. 2 [...] 12. CRITERI DI SELEZIONE [...] ...verrà data priorità, attribuendo i seguenti punteggi, alle istanze di finanziamento: [...] - presentate da aziende che aderiscono a sistemi di produzione biologici e/o a protocolli di controllo di qualità certificabili (metodologia HACCP, Norme UNI EN ISO 9000, Norme UNI EN ISO 14000, EMAS, ecc.): 3 punti; [...] ******************** Det. n. 340 del 09/05/2003 – B.U.
R. n. 15 del 20/05/2003 Art. 2 [...] 12. CRITERI DI SELEZIONE [...] ...verrà data priorità, attribuendo i seguenti punteggi, alle istanze di finanziamento: [...] - presentate da aziende che aderiscono a sistemi di produzione biologici e/o a protocolli di controllo di qualità certificabili (metodologia HACCP, Norme UNI EN ISO 9000, Norme UNI EN ISO 14000, EMAS, ecc.): 3 punti; [...] ******************** Bando pubblicato sul BUR del 6 Aprile 2006 concernente Direttive di applicazione per interventi per innovazione tecnologica, tutela ambientale (spese per consulenza e registrazione EMAS), innovazione organizzativa, innovazione commerciale e sicurezza sui luoghi di lavoro ai sensi della LEGGE 27 ottobre 1994, n. 598, art. 11 lett. b). L’agevolazione consiste in un contributo in conto interessi pari al 100% del tasso di riferimento vigente alla data di arrivo della domanda al soggetto gestore e in un contributo aggiuntivo in conto capitale pari al 25% delle spese ritenute ammissibili. Il totale delle spese ammissibili non può in ogni caso essere inferiore a 50.000 euro. ******************** Det. n. 728 del 28/07/2006 – B.U.
R. n. 17 del 18/08/2006 Art. 7 Criteri di selezione [...] - aziende che aderiscono a protocolli di controllo di qualità certificati (metodologia HACCP, Norme UNI EN ISO 9000, Norme UNI EN ISO 14000, EMAS, ecc.) 3 punti ******************** |
Rubriche e Link veloci
Incentivi e agevolazioni |