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15 aprile 2009

European Emas Awards 2009

Gestione ambientale dei fornitori di beni e servizi

Per il quarto anno la Commissione europea premierà le organizzazioni registrate EMAS più virtuose assegnando l’European EMAS Awards 2009.
L’edizione 2009 del premio ha come tema la gestione ambientale dei fornitori di beni e servizi e degli acquisti “verdi”.
Questo tema permette di individuare, tra le organizzazioni registrate EMAS, quelle che si impegnano attivamente nella riduzione dei loro impatti ambientali, attraverso azioni quali la valutazione dei propri fornitori di beni/servizi secondo criteri ambientali, la messa in atto di iniziative di sensibilizzazione verso i propri clienti su tematiche ambientali o l’effettuazione di acquisti verdi.

Tutte le organizzazioni sono pertanto invitate a compilare la scheda allegata (Allegato1) inserendo i dati dell’organizzazione e i dati di prestazione relativamente al tema fornitori/appaltatori di beni/servizi e/o acquisti verdi ed inviarla, secondo le modalità indicate in seguito, assieme ad una copia dell’ultima Dichiarazione Ambientale e ad ogni altra pertinente documentazione.

In particolare si chiede:

  • di fornire il numero ed il valore economico dei contratti ‘verdi’ conclusi durante il periodo di riferimento (anno precedente all’ultima Dichiarazione Ambientale) rapportati rispettivamente al numero ed al valore totale dei contratti conclusi durante lo stesso periodo;
  • di indicare la quota dei criteri ambientali a cui si aspira nelle procedure/appalti relative ai fornitori/appaltatori. Per facilitarne l’esposizione si può inviare il dettaglio dei requisiti ambientali richiesti nelle procedure/contratti.

 

Inoltre, poiché saranno valutate anche le azioni effettuate per accrescere la consapevolezza ambientale dei propri clienti, si chiede di dare un breve resoconto di quanto fatto in proposito.

Si ricorda che per acquisti/contratti ‘verdi’ si intendono quei servizi/beni appaltati/forniti che includono aspetti o requisiti ambientali che vadano al di là della semplice conformità a normative nazionali o europee e che rappresentino la strategia ambientale adottata dall’organizzazione nel miglioramento continuo delle proprie prestazioni ambientali nelle procedure di gara, appalti, contratti.
Sono da includere, ad esempio, la scelta di fornitori di prodotti e servizi che abbiano adottato a loro volta un sistema di gestione ambientale, oppure aderenti a programmi di miglioramento ambientale o l’introduzione/aumento nel ciclo produttivo di materiali da riciclare o riciclati, l’utilizzo di elettricità/calore proveniente da fonti rinnovabili, l’incremento di prodotti ecologici usati negli uffici, mense, ecc., l’uso di attrezzature ad alta efficienza energetica.

Il Comitato per l’Ecolabel e l’Ecoaudit, Sezione EMAS Italia individuerà, tra tutte quelle che risultano registrate alla data del 31/03/09, cinque organizzazioni da candidare presso la Commissione Europea, una per ciascuna delle categorie di seguito elencate:

micro-imprese: con meno di 10 dipendenti e fatturato e/o bilancio annuale non superiore ai 2 milioni di euro;
piccole imprese: con numero di dipendenti compreso fra 10 e 50 e fatturato e/o bilancio annuale non superiore ai 10 milioni di euro;
medie imprese: con numero di dipendenti compreso fra 50 e 250 dipendenti e fatturato non superiore ai 50 milioni di euro e/o bilancio annuale non superiore ai 43 milioni di euro;
grandi imprese: con numero di dipendenti maggiore di 250 e fatturato superiore ai 50 milioni di euro e/o bilancio annuale superiore ai 43 milioni di euro.
pubbliche amministrazioni e altre istituzioni


La valutazione sarà basata sulle informazioni contenute nell’ultima Dichiarazione Ambientale convalidata e su ulteriori informazioni fornite dalle organizzazioni partecipanti.

I requisiti ambientali contenuti nelle procedure/gare d’appalto/forniture saranno valutati considerando, tra le altre cose, il numero degli aspetti ambientali inclusi nei contratti, il potenziale impatto ambientale dei criteri stessi, il potenziale di innovazione che tali criteri portano, gli sforzi fatti dagli acquirenti in termini di accrescimento della consapevolezza riguardo a questi requisiti ambientali verso i propri fornitori/appaltatori/clienti.

La copia della Dichiarazione Ambientale, la scheda allegata e le altre informazioni devono essere inviate, non oltre il 31 maggio 2009, seguendo una delle seguenti modalità:

  • attraverso la posta elettronica all’indirizzo mailto:emas@isprambiente.it
  • per posta a ISPRA – Servizio CER, via Vitaliano Brancati 48 – 00144 ROMA;
  • via fax al numero 06/50072078.

Per maggiori informazioni i riferimenti sono:

arch. Annamaria Caputo: tel. 06 – 50.07.21.66, e-mail annamaria.caputo@isprambiente.it
ing. Valeria Tropea: tel. 06 – 50.07.22.85, e-mail valeria.tropea@isprambiente.it


 

Scarica il form "Allegato 1" (pdf, 61 KB)