Accordo bilaterale tra l’ISPRA e l’Autorità di Sicurezza Nucleare Slovena (SNSA) sulla cooperazione in materia di sicurezza nucleare e risposta alle situazioni di emergenza

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Accordo bilaterale tra l’ISPRA e l’Autorità di Sicurezza Nucleare Slovena (SNSA) sulla cooperazione in materia di sicurezza nucleare e risposta alle situazioni di emergenza

Si è svolto oggi, martedì 18 ottobre 2016, ospitato dalla Prefettura di Trieste, alla presenza del Prefetto Annapaola Porzio, un incontro bilaterale tra l’ISPRA e la SNSA (Slovenian Nuclear Safety Administration), quali autorità nazionali di regolamentazione compenti per la sicurezza nucleare e la radioprotezione, nell’ambito dell’accordo in atto tra le due amministrazioni. La delegazione dell’ISPRA è stata guidata dal Direttore Generale, Stefano Laporta, e quella slovena dal Direttore della SNSA, Andrej Stritar.

All’incontro hanno partecipato, come osservatori, il Consolato Sloveno, l’ARPA Friuli-Venezia-Giulia, rappresentata dal Direttore Generale Luca Marchesi, e rappresentanti della Protezione Civile Regionale.

Nell’ambito dell’incontro si è svolto un proficuo scambio di informazioni, in particolare, per quanto riguarda l’Italia, sulle attività di regolamentazione riguardanti la sicurezza delle operazioni di disattivazione delle installazioni nucleari e la gestione dei rifiuti radioattivi e, per quanto riguarda la Slovenia, sugli aspetti di sicurezza della centrale di Krŝko.

L’autorità slovena ha in particolare presentato il complesso delle azioni intraprese sull’impianto negli ultimi anni, a seguito dell’evento di Fukushima,  al fine di incrementarne i margini di sicurezza, anche a fronte di eventi naturali estremi, compreso il sisma, così come previsto dai Piani di Azione Nazionali stabiliti nell’ambito degli stress test effettuati a livello europeo dal 2012 ad oggi.

Sono state inoltre scambiate informazioni in merito ai rispettivi sistemi nazionali di preparazione e gestione delle emergenze, anche ai fini di rafforzare i meccanismi di cooperazione e scambio di informazioni.

Sono state infine concordate le future azioni di cooperazione per  rafforzare ulteriormente l’accordo in essere.