Accreditamento

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La credibilità della certificazione è basata sull'esistenza di una serie di regole di riferimento condivise ed il sistematico controllo indipendente del rispetto delle stesse ai vari livelli. Anche il Regolamento EMAS prevede una struttura analoga ed affida agli Stati Membri l'onere di istituire organismi di accreditamento dei verificatori ambientali e di stabilire regole per la relativa concessione dell'accreditamento con riferimento ai principi elencati nell'Allegato V del regolamento stesso. L'accreditamento è, quindi, basato su regole comuni all'interno dell'UE che vengono periodicamente verificate in attività di peer review, ossia verifica sul funzionamento di un organismo da parte di un gruppo di rappresentanti di altri organismi di accreditamento.

Il sistema di accreditamento italiano è stato istituito dal DM 413/95 che affida questo compito al Comitato per l'Ecolabel e l'Ecoaudit - Sezione EMAS Italia, che si avvale dell'ISPRA per gli aspetti tecnici di competenza. Il verificatore, elemento cardine della trasparenza e credibilità di EMAS, può essere sia un'organizzazione sia un singolo professionista e si differenzia dal consulente e/o dal revisore ambientale, in quanto indipendente rispetto all'organizzazione sulla quale effettua le attività di verifica del sistema di gestione ambientale e convalida della dichiarazione ambientale. Anche il consulente ed il revisore sono due figure chiave per EMAS, pertanto il Comitato promuove la qualifica dei corsi di formazione delle relative figure professionali che operano nell'ambito dei regolamenti comunitari EMAS ed Ecolabel.

Il sistema di gestione relativo alle attività tecniche di registrazione EMAS, accreditamento e sorveglianza dei Verificatori Ambientali EMAS e rilascio del marchio ECOLABEL sono svolte in conformità alla norma ISO 9001:2000 (Certificato 9175 rilasciato da IMQ-CSQ).