Impianti strategici IPPC/AIA di interesse nazionale

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La Sezione Impianti strategici IPPC/AIA di interesse nazionale cura le attività di vigilanza e controllo in relazione agli impianti nazionali sottoposti a norme speciali e, in particolare, per gli impianti di interesse strategico nazionale. In tale ambito garantisce l’attività di ispezione ambientale di vigilanza e controllo previsti dai decreti AIA nazionali speciali, sviluppa verifiche di ottemperanza alle prescrizioni per le attività istruttorie di cui ai piani ambientali con attività di sopralluogo, valutazione e collaudi a supporto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare attraverso gli appositi “Osservatori Ambientali”, se attivati, e cura le relazioni con il Sistema Nazionale della Protezione dell’Ambiente.

Afferiscono a tale Sezione le attività di vigilanza e controllo ambientali previste dai provvedimenti autorizzativi AIA, le attività ispettive del DPCM 29/09/2017 e le attività istruttorie e/o di monitoraggio conseguenti alle prescrizioni del Piano ambientale dello stabilimento siderurgico ex Ilva di Taranto.

Tale  Sezione ha assorbito tutte le attività già svolte dal “Coordinamento Tecnico Scientifico ILVA S.p.A.” che, a partire dalla sua attivazione presso ISPRA nel luglio 2017,ha contribuito a:

  1. finalizzare le 18 procedure operative facenti parte integrante del Piano di Monitoraggio e Controllo della Acciaieria ILVA, approvate dal DPCM del 29/09/2017;
  2. pianificare e svolgere le attività ispettive ordinarie a cadenza trimestrale con la predisposizione dei relativi report di visita in loco e la verifica del superamento delle 18 diffide ancora aperte, disposte dall’Autorità Competente su proposta dell’Autorità di Controllo;
  3. analizzare i cronoprogrammi inviati dal Gestore e pianificare lo svolgimento dei relativi sopralluoghi, finalizzati al monitoraggio dello stato di avanzamento dei lavori di ambientalizzazione dell’area.

Dal 1 novembre 2018 Arcelor Mittal Italia S.p.A., in forza di contratto di affitto di ramo di azienda con obbligo successivo di acquisto, è subentrata nella gestione dello stabilimento siderurgico di Taranto (già ILVA S.p.A. in A.S.) ed, attualmente, lo Stabilimento Arcelor Mittal Italia S.p.A. di Taranto è l’unica installazione presente sul territorio nazionale soggetta a normativa speciale.

I controlli svolti da ISPRA sull’esercizio in AIA nazionale dello stabilimento Arcelor Mittal Italia S.p.A. di Taranto, prevedono visite ispettive in loco a cadenza trimestrale, invece che annuale, per la verifica delle prescrizioni sull’esercizio dell’impianto contenute nei decreti autorizzativi con particolare riguardo alle emissioni in aria, in acqua, ai rifiuti e alla loro gestione.

Con il DPCM del 14/03/2014 – Piano Ambientale - e con la Legge n.20 del 4/03/2015 – Piano Rifiuti - il Governo ha modificato le tempistiche dell’AIA allo Stabilimento Acciaieria ARCELOR MITTAL ITALIA S.p.A. di Taranto, legando l’autorizzazione a operare alla messa in atto di misure volte al risanamento ambientale del sito industriale.

Il DPCM del 29 settembre 2017 Approvazione delle modifiche al Piano delle misure e delle attività di tutela ambientale e sanitaria di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 14 marzo 2014, a norma dell’articolo 1, comma 8.1., del decreto-legge 4 dicembre 2015, n. 191, convertito, con modificazioni, dalla legge 1º febbraio 2016, n. 13”, ha rimodulato le tempistiche dell’autorizzazione ambientale previste dal precedente Piano Ambientale, a seguito della istanza di riesame presentata nel 2017 dal nuovo investitore.

Questi interventi di adeguamento complessi, in fase di realizzazione, comprendono  le opere di copertura dei parchi minerali, i lavori di adeguamento delle aree a caldo (altoforni, cokerie, agglomerato, acciaierie ecc.), le bonifiche, il piano per la gestione dei rifiuti connessi con l’esercizio dell’impianto, lo smaltimento dei rifiuti presenti nello stabilimento, la gestione post-operativa delle discariche, la chiusura dei nastri per il trasporto delle materie prime, il tamponamento degli edifici pulverulenti, l’adeguamento ambientale degli sporgenti marittimi e altro.

Al fine di monitorare lo stato di avanzamento dei lavori di adeguamento previsti nel Piano Ambientale, il DPCM del 29 settembre 2017 ha previsto l’istituzione presso la Direzione VA del MATTM di un “Osservatorio permanente per il monitoraggio dell’attuazione degli interventi previsti dal Piano ambientale ex art. 5, comma 4, del DPCM del 29 settembre 2017 per l’esercizio del lo stabilimento siderurgico di interesse strategico nazionale ILVA S.p.A. in A.S. di Taranto” che relaziona al Ministro dell’Ambiente sullo stato di attuazione degli interventi del nuovo Piano Ambientale acquisendo:

  • la relazione trimestrale di ARCELOR MITTAL ITALIA S.p.A. sugli autocontrolli;
  • il report di ISPRA sull’ispezione trimestrale;
  • il report di ISPRA sullo stato di attuazione degli interventi del DPCM del 29/09/2017.

L’Osservatorio ILVAha avviato una serie di attività di supervisione e valutazione sia per la analisi tecnico scientifica e la risoluzione di eventuali carenze, sia per garantire l’adeguata verifica di ottemperanza delle misure di protezione dell’ambiente previste dal citato DPCM 29/9/2017, sia infine per predisporre eventuali ulteriori prescrizioni attuative intese come richieste di miglioramento delle garanzie di tutela ambientale.

ISPRA, in aggiunta alle attività ordinarie di ispezione ambientale previste dalla norma, partecipa all’Osservatorio, contribuendo anche attraverso l’effettuazione di sopralluoghi specifici supplementari, su richiesta del medesimo, per le verifiche sui lavori di adeguamento previsti nel Piano Ambientale e segnalando, ove del caso, eventuali criticità e proposte di prescrizioni per migliorare la tutela dell’ambiente e per le decisioni più opportune.

La Sezione garantisce il necessario supporto tecnico-scientifico in continuo all’Osservatorio ILVA in ottemperanza degli obblighi previsti dal DPCM 29/09/2017 attraverso la partecipazione alle riunioni plenarie e ai gruppi di lavoro.

Quadro normativo AIA dell'ARCELOR MITTAL ITALIA S.p.A.