Quadro normativo AIA dell’ILVA

Azioni sul documento
  1. DM n. 450 del 04 agosto 2011 (GU n. 195 del 23/08/2011): Decreto AIA 2011
  2. DM n. 547 del 26 ottobre 2012 (GU n. 252 del 27/10/2012): Decreto AIA 2012  (decreto di riesame parziale dell’AIA del 2011 relativo alle aree a caldo e ai parchi, a seguito del sequestro senza facoltà d’uso dei parchi e delle aree a caldo dello stabilimento, che integra le determinazioni già contenute nell’AIA 2011)
  3. DM n. 53 del 3 febbraio 2014 (GU n. 45 del 24/02/2014):aggiornamento del decreto AIA del 26/10/2012 in attuazione della prescrizione n. 57 del PIC - n. ID 90/333/490: filtri a maniche per il trattamento dei fumi provenienti dal camino E312 impianto di agglomerazione
  4. DPCM del 14 marzo 2014 (GU n. 105 del 8/5/2014): Piano delle misure e delle attività di tutela ambientale e sanitaria (cd Piano ambientale) integra e modifica le prescrizioni dell’AIA 2011 e 2012 e contiene ulteriori prescrizioni per il rispetto delle normative in materia di incidenti rilevanti e sicurezza dei lavoratori
  5. nota commissario n. 4/U del 11 dicembre 2014: Piano rifiuti (*) - riesame delle prescrizioni dell’AIA  del 2011 sulla gestione dei rifiuti
  6. nota commissario n. 5/U del 19 dicembre 2014 (*): Piano nuova discarica RP (*) - contiene le prescrizioni sulla costruzione e sulla gestione delle nuova discarica per rifiuti pericolosi
  7. nota commissario n. 6/U del 19 dicembre 2014 (*): Piano nuova discarica RNP (*) - contiene le prescrizioni sulla costruzione e sulla gestione delle nuova discarica per rifiuti non pericolosi
  8. DM n. 31 del 24 febbraio 2015 (GU n. 58 del 11/03/2015) Determinazioni conclusive della Conferenza dei Servizi di cui all’art. 1 comma 9 del D.L. 9/06/2013 n. 61 convertito con modificazioni nella Legge 3 agosto 2013 n. 89 per l’approvazione dell’intervento di copertura dei due parchi primari (minerale e fossile) dello stabilimento siderurgico della società ILVA S.p.A. ubicato nei comuni di Taranto e Statte.
  9. DM n. 169 del 6 agosto 2015 (GU n. 190 del 18/08/2015) Determinazioni conclusive della Conferenza dei Servizi di cui all’art. 1 comma 9 del D.L. 9/06/2013 n. 61 convertito con modificazioni nella Legge 3 agosto 2013 n. 89 per l’approvazione dell’intervento finalizzato a ottimizzare la gestione ed il riutilizzo delle acque per la aree PCA, IRF e SEA dello stabilimento siderurgico della società ILVA S.p.A. ubicato nei comuni di Taranto e Statte, come previsto dalle prescrizioni n. 4, 16 h) -70 c, UA7 e UA10 del decreto di riesame AIA n. 547 del 26/10/2012 e del piano di misure e delle attività di tutela ambientale e sanitaria di cui al DPCM 14 marzo 2014.

10.  DM n. 60 del 10/3/2016 (GU n. 74 del 30/03/2016) DM n. 60 del 10/3/2016 recante le determinazioni conclusive delle Conferenze dei Servizi di cui all' art. 1, comma 9, del decreto legge 4 giugno 2013, n. 61 convertito con modificazioni nella legge 3 agosto 2013, n. 89 e s.m.i. per l'approvazione dell'intervento intervento di cui alla prescrizione n. UA 4 del DPCM del 14/3/2014 – bonifica e demolizione del “Serbatoio 92;

11.  DM n. 194 del 13 luglio 2016 di riesame del PMC allegato all’AIA del 4/8/2011.

12. DPCM del 29 settembre 2017 Approvazione delle modifiche al Piano delle misure e delle attività di tutela ambientale e sanitaria di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 14 marzo 2014, a norma dell’articolo 1, comma 8.1., del decreto-legge 4 dicembre 2015, n. 191, convertito, con modificazioni, dalla legge 1º febbraio 2016, n. 13”.

(*) approvati ex lege con DL n. 1/2015

 

Ulteriori atti normativi:

13.  decreto-legge 3 dicembre 2012, n. 207 (GU n. 282 del 3/12/2012), convertito con modificazioni dalla legge 24 dicembre 2012, n. 231 (GU n. 2 del 3/01/2013) rende legge il DM dell’AIA 2012 e definisce ILVA S.p.A. uno stabilimento di interesse strategico nazionale e le attività di accertamento, contestazione e notifica delle violazioni sono svolte sempre dall’ISPRA ai cui ispettori è attribuita la qualifica di ufficiale di polizia giudiziaria.

14.  decreto-legge 4 giugno 2013, n. 61 (GU n. 129 del 4/06/2013), convertito con modificazioni dalla legge 3 agosto 2013, n. 89, (GU n. 181 del 3/08/2013) (disciplina il commissariamento straordinario dello stabilimento ILVA)

15.  decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101 (GU n. 204 del 31/08/2013), convertito con modificazioni dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125, (GU n. 255 del 30/10/2013) (Dispone, tra l’altro, l’autorizzazione alla costruzione delle due nuove discariche per rifiuti pericolosi e non pericolosi)

16.  decreto-legge 10 dicembre 2013, n. 136 (GU n. 289 del 10/12/2013), convertito con modificazioni nella legge 6 febbraio 2014, n. 6 (GU n. 32 del 8/02/2014) recante “Disposizioni urgenti dirette a fronteggiare emergenze ambientali e industriali ed a favorire lo sviluppo delle aree interessate” , che riporta modifiche del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 61;

17.  decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91 (GU n. 144 del 24/06/2014), convertito con modificazioni nella legge 11 agosto 2014, n. 116 (GU n. 192 del 20/08/2014) convertito con modificazioni nella legge 11 agosto 2014, n. 116 (GU Serie Generale n.192 del 20/8/2014) recante “disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l'efficientamento energetico dell'edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonché per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea”, che riporta modifiche del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 61, nonché alle prescrizioni 16l) – fermata della Batteria n. 11 e 16n) – fermata dell’AFO 5 di cui al DPCM del 14/3/2014;

18.  decreto-legge 5 gennaio 2015, n. 1 (GU n. 3 del 5/01/2015), convertito con modificazioni nella legge 4 marzo 2015, n. 20 (GU n. 53 del 5/03/2015) recante “disposizioni urgenti per l’esercizio di imprese di interesse strategico nazionale in crisi e per lo sviluppo della città e dell’area di Taranto”, è resa applicabile ad ILVA S.p.A. la disciplina di cui al DL n. 347/2003, convertito con modificazioni nella legge n. 39/2004, prevista per l’ammissione all’amministrazione straordinaria delle imprese che versano in stato accertato di insolvenza.

19.  decreto-legge del 4 luglio 2015, n. 92 (GU n. 153 del 04/07/2015), i cui effetti sono fatti salvi dalla legge 6 agosto 2015, n. 132(GU n. 192 del 20/08/2015)recante “Misure urgenti in materia di rifiuti e di autorizzazione integrata ambientale, nonché per l'esercizio dell'attività d'impresa di stabilimenti industriali di interesse strategico nazionale”, non convertito, contenente disposizioni per il prosieguo dell’esercizio dell’AFO 2, posto dalla magistratura sotto sequestro senza facoltà d’uso in data 18/6/2015;

20.  legge 6 agosto 2015, n. 132 recante “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 27 giugno 2015, n. 83, recante misure urgenti in materia fallimentare, civile e processuale civile e di organizzazione e funzionamento dell'amministrazione giudiziaria”

21.  decreto-legge del 4 dicembre 2015, n. 191 (G.U. n. 283 del 4/12/2015), convertito con modificazioni nella legge 1 febbraio 2016, n. 13 (GU n. 26 del 2/02/2016) recante “Disposizioni urgenti per la cessione a terzi dei complessi aziendali del gruppo ILVA.”, convertito con modificazioni nella legge 1 febbraio 2016, n. 13 (GU - Serie Generale - n. 26 del 2/2/2016) contenente disposizioni per il prosieguo dell’esercizio nell’ambito della procedura di cessione. Sotto gli aspetti strettamente ambientali, è prorogato il termine ultimo per l’attuazione degli interventi di ambientalizzazione dal 3 agosto 2016 al 30 giugno 2017;

22.  decreto-legge del 9 giugno 2016, n. 98 (GU n.133 del 9/6/2016) ) convertito nella legge 1 agosto 2016, n. 151 recante “Disposizioni urgenti per il completamento della procedura di cessione dei complessi aziendali del Gruppo ILVA

Con DM del 21 gennaio 2015 del Ministero dello sviluppo economico, ILVA S.p.A. è stata ammessa alla procedura di amministrazione straordinaria a norma dell’art. 2 del decreto legge n. 347/03, e sono stati nominati in qualità di commissari straordinari il dottor Piero Gnudi, l’avv. Corrado Carruba e il prof. Enrico Laghi.