Le Collezioni Paleontologiche

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Cynotherium sardous Studiati




I reperti paleontologici provengono principalmente dagli strati rocciosi della penisola italiana e sono la testimonianza di organismi vissuti nei mari e nei continenti nell'arco di tempo che va da circa 570 milioni di anni ai nostri giorni.

Particolare interesse è rivestito dalla presenza nelle raccolte di numerosi "Tipi" (olotipi, lectotipi, plesiotipi, ecc.), esemplari unici, a cui gli studiosi di tutto il mondo si riferiscono per accertare l'appartenenza alla stessa specie di altri individui successivamente scoperti e quindi, per attribuirne il nome scientifico secondo le norme di classificazione paleontologica.

Le numerose collezioni sono state oggetto fin dal secolo scorso di studi scientifici originali e monografie da parte di vari autori in prestigiose riviste italiane ed estere. Esse sono state raggruppate nel modo seguente:

  • COLLEZIONE GENERALE (circa 76.000 reperti)
    Campioni appartenenti prevalentemente al gruppo degli invertebrati, raccolti nel corso delle attività di rilevamento per la costituzione della Carta Geologica d’Italia, e nelle campagne di ricerca nell’ex Africa coloniale italiana; oggetto di scambi, acquisti e donazioni. Comprende anche le sotto collezioni: Didattica, Grandi campioni di fossili isolati, Località straniere e Tracce fossili
  • COLLEZIONI STORICHE (circa 20.000 reperti)
    Raccolte prestigiose costituite da vari gruppi tassonomici con localizzazione regionale oggetto, fin dal secolo scorso, di studi e pubblicazioni da parte di illustri scienziati. Distinte sia per attribuzione ai diversi phyla di appartenenza ( Graptoliti, Ammoniti, Rudiste, Ittiofauna) che per nome dello studioso che le costituì o studiò. Fra i principali: G. Bonarelli, M. Canavari, G. Di Stefano, G. Checchia Rispoli , C. Crema , G. Curioni, T. Lipparini, A. Malatesta , G. Meneghini- C.F. Parona, R. Rasetti, P.E. Vinassa de Regny.
    Di enorme valore la presenza in queste raccolte di numerosi “Tipi”, esemplari unici di riferimento mondiale per la classificazione paleontologica
  • COLLEZIONE VERTEBRATI (circa 3.000 reperti)
    Collezione costituita prevalentemente da reperti appartenenti alla mammalofauna plio-pleistocenica, provenienti da giacimenti della Campagna romana, della Toscana e della Sicilia edi altre regioni italiane
  • COLLEZIONE VEGETALI ( circa 600 reperti)
    Comprende sia esemplari isolati che diverse raccolte di località italiane fra cui la Flora di Monte Jano del carbonifero della Toscana e importanti reperti paleozoici di Pteridofite e Spermatofite di aree oggi corrispondenti alla Germania”