La cultura degli animali: una nuova frontiera per la conoscenza e la conservazione della biodiversità

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La cultura degli animali: una nuova frontiera per la conoscenza e la conservazione della biodiversità

Gli anni recenti hanno portato la consapevolezza dell’esistenza di autentici tratti culturali negli animali; tecniche di caccia, rotte di migrazione, conoscenza approfondita di quanto l’ambiente nel quale si vive offre su base stagionale, capacità di sfruttare la presenza umana, costituiscono culture che caratterizzano gruppi sociali complessi di animali. Queste culture rappresentano potenziali meccanismi di segregazione tra gruppi e popolazioni diverse, con potenziali ancora non compresi di differenziazione anche genetica oltre che comportamentale.

Nell’attuale scenario dei cambiamenti climatici, specie caratterizzate da culture particolari possono inoltre meglio adattarsi ai mutamenti ecologici conseguenti proprio in quanto capaci di sfruttare una più ampia gamma di risorse.

Convezione UNEP di Bonn sulle specie migratrici (CMS, www.cms.int) è il primo strumento di conservazione che si sta occupando concretamente di comprendere appieno l’importanza della cultura animale per strategie efficaci di uso sostenibile e sopravvivenza delle popolazioni.

Il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, insieme alla CMS, alla Fondazione Monteparma ed all’ISPRA ospiterà a Parma nei giorni 11-15 aprile 2018 un incontro tecnico specialistico sulle implicazioni gestionali e di conservazione della cultura animale. Questo incontro riunirà per la prima volta un gruppo altamente selezionato di esperti internazionali sulla cultura animale per diversi gruppi di specie. L’incontro contribuirà a descrivere e sintetizzare gli aspetti di conoscenza ed applicati sulla cultura animale da una prospettiva innovativa di uso di tali informazioni per la gestione e la conservazione della biodiversità.

L’incontro si aprirà al pubblico la mattina del 14 aprile per una sintesi dei molti ed importanti progetti di conservazione realizzati dal Parco Nazionale dell’Appennino tosco-emiliano grazie allo strumento finanziario LIFE mentre nel pomeriggio sarà possibile seguire una serie di interventi sulla cultura di diverse specie animali a cura di alcuni dei più grandi esperti al mondo. La conferenza del pomeriggio si terrà in lingua inglese ma un servizio gratuito di traduzione simultanea sarà disponibile per tutti i partecipanti.

Il programma della sessione aperta al pubblico è qui sotto riportato.

Per informazioni sul workshop di sabato 14 aprile e per registrare la propria partecipazione:

Fernando Spina, ISPRA, Area per l’Avifauna Migratrice, fernando.spina@isprambiente.it

Mia Canestrini, Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano wac@parcoappennino.it

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