Water Challenges for a Changing World

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L’iniziativa di programmazione congiunta della ricerca sull’acqua “Water Challenges for a Changing World”

L’Europa investe circa 500 milioni di euro all’anno per finanziare attività pubbliche di ricerca  ed innovazione nel settore dell’acqua, di cui 370 investiti dai paesi europei e 130 dalla Commissione Europea. L’Iniziativa di Programmazione Congiunta della ricerca sull’acqua, approvata dal Consiglio dell’Unione europea il 6 dicembre 2011, contribuisce a ridurre la fragmentazione degli sforzi compiuti dagli Stati membri nella tutela e nella gestione delle risorse idriche e supporta attivamente la Commissione Europea per far sì che i cittadini europei beneficino al massimo degli investimenti destinati  questo settore.

Alla Joint Programming Initiative sull’acqua partecipano 20 paesi, tra cui appunto l’Italia con l’ISPRA, oltre alla Commissione Europea. Inoltre 4 stati membri seguono le attività dellla WATER JPI come osservatori. L’iniziativa risponde alla grande sfida di “realizzare sistemi idrici sostenibili per un’economia sostenibile dentro e fuori l’Europa”. Nessun paese europeo può affrontare questa sfida da solo, sia per l’ampiezza delle azioni richieste, sia per le diversità geografiche che caratterizzano le questioni relative all’acqua. Inoltre, per rispondere adeguatamente ad una tale sfida è richiesto un approccio multidisciplinare, dal momento che debbono essere affrontati compiti rilevanti dal punto di vista non soltanto economico, ma anche ecologico, tecnologico e sociale.

Attualmente l’Europa è in testa all’industria mondiale dell’acqua, sia per quanto riguarda gli aspetti della ricerca che quelli dell’innovazione tecnologica, con un terzo di tutte le attività commerciali globali, delle pubblicazioni scientifiche e dei brevetti internazionali. L’iniziativa ha lo scopo di coordinare meglio i programmi di ricerca europei, avviando attività specifiche come progetti, infrastrutture di ricerca e mobilità tra i ricercatori. L’interazione tra programmi di ricerca, di sviluppo ed innovazione dei paesi partner dell’iniziativa comunitaria e la redazione di una comune agenda strategica di ricerca e innovazione sull’acqua contribuiscono a consolidare il ruolo primario dell’Europa in tale settore. Tali sforzi di integrazione consentono di far progressi nella sostenibilità dei servizi ecosistemici, di sviluppare per i cittadini servizi idrici migliori, di promuovere la  competitività nell’industria del settore idrico, di realizzare un sistema economico meglio orientato alla tutela della risorsa idrica e di dare migliore e più completa attenzione a tutte le componenti del complesso ciclo dell’acqua, con lo scopo di tutelare meglio gli aspetti qualitativi e quantitativi di questa essenziale risorsa naturale.

La versione 1.0 dellaStrategic Research and Innovation Agenda è stata adottata il 30 giugno 2014 ed è frutto di un ampio processo di consultazione svolto sulla precedente SRIA pubblicata il 30 giugno 2013.

Tale documento fissa le priorità e i criteri per il finanziamento transnazionale di attività orientate alla ricerca, utili per meglio affrontare le sfide sull’acqua in specifiche aree dell’Europa. Inoltre  identifica gli strumenti per la valorizzazione dei risultati di ricerca e sviluppo ottenuti dalla Water JPI odai progetti dei programmi nazionali, grazie ad attività innovative e sfruttabili anche a fini commerciali. Anche tramite la cooperazione con paesi fuori dell’Europa.

La Water JPI, insieme con la piattaforma tecnologica sull’acqua WssTP e la EuropeanInnovation Partnership on water è stata identificata dalla Commissione europea come punto di riferimento e consulenza per l’attuazione del nuovo programma Horizon 2020.

La "Strategic Research and innovation Agenda” versione 2.0 è stata adottata il 15 aprile 2016 e presentata ufficialmente nel corso della conferenza internazionale che si è tenuta a Roma il 19 maggio 2016.

Sito della Water JPI

 

Ultimo aggiornamento: 21/06/2016