Biodiversità

Azioni sul documento

 

Progetti attivi

 

Aquila a - LIFE

Il progetto ha come finalità l’incremento dell’areale dell’Aquila di Bonelli Aquila fasciata nel Mediterraneo occidentale ed il recupero della specie oggi classificata essere, in Italia, in pericolo critico di estinzione. Coordinato da GREFA, una ONG spagnola che si occupa di conservazione della natura anche attraverso il recupero di fauna in difficoltà e programmi di captive breeding, il progetto è iniziato ad ottobre del 2017, ha una durata di 5 anni e coinvolge altri partner spagnoli e francesi.

Asap - Fermiamo le specie invasive

L’obiettivo del progetto LIFE ASAP è ridurre il tasso di introduzione di specie aliene invasive e i loro impatti aumentando la consapevolezza della cittadinanza italiana e promuovendone la partecipazione attiva.

ECOPOTENTIAL

Il progetto europeo H2020 “ECOPOTENTIAL: Improving future ecosystem benefits through Earth Observations” ha lo scopo di utilizzare al meglio le osservazioni terrestri disponibili attraverso numerosi satelliti e costellazioni di sensori remoti per sviluppare nuovi scenari per l’individuazione delle future aree protette Europee.

Egyptian vulture

Il progetto LIFE Egyptian vulture ha lo scopo di favorire la conservazione del capovaccaio, un piccolo avvoltoio che a livello europeo viene considerato minacciato e che in Italia è addirittura la specie avifaunistica a maggior rischio di estinzione.

INDICIT
Implementation Of The Indicator Of Marine Litter On Sea Turtles And Biota In Regional Sea Conventions And Marine Strategy Framework Directive Areas

Il Progetto ha l’obiettivo di mettere a punto una metodologia per rendere operativo l’indicatore sulla quantità dei rifiuti marini ingeriti dalla tartaruga marina Caretta caretta e da altri animali marini come per esempio i pesci.

Inventario delle zone umide

    ISPRA partecipa al progetto promosso da MedWet, finalizzato alla realizzazione di un inventario delle zone umide e alla definizione di una strategia per la loro tutela a livello Mediterraneo.

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    LAGOON REFRESH

    Il progetto LIFE LAGOON REFRESH prevede il ripristino nel SIC “Laguna Superiore di Venezia” (IT3250031) dell’ambiente ecotonale tipico delle lagune microtidali, caratterizzato da un marcato gradiente salino e da ampie superfici intertidali vegetate da canneto (principalmente Phragmites australis).

    MPA-ADAPT

    L’obiettivo principale del progetto MPA-ADAPT è quello di sviluppare piani di adattamento collaborativi e specifici per le Aree Marine Protette al fine di migliorare la loro resilienza agli impatti del cambiamento climatico.

    MEDSEALITTER

    Il progetto MEDSEALITTER mira a creare una rete tra aree marine protette, organizzazioni scientifiche e organizzazioni non governative per sviluppare, testare e applicare protocolli efficaci, per monitorare e gestire l'impatto dei rifiuti plastici sulla biodiversità.

     

     

     

    Osservatorio della biodiversità dell'ambiente marino e terrestre della Regione Sicilia

      Il progetto affidato all’ISPRA, la cui realizzazione è curata dalla Struttura Tecnico Scientifica di Palermo, a partire dal gennaio 2014, ambisce a classificare la biodiversità marina siciliana, con particolare riguardo alle specie protette o in pericolo e analizzare i gap presenti, individuando priorità di ricerca per il futuro. Allo stresso tempo, il progetto mira ad acquisire nuovi dati utili a formulare piani di gestione delle aree marine protette esistenti e per la programmazione di nuovi azioni di conservazione, facendosi anche carico della diffusione dei risultati raggiunti.

      PLASTIC BUSTERS

      Il progetto PlasticBusters, per liberare il Mediterraneo dalla plastica, sostenuto da numerosi partner tra i quali ISPRA, è un progetto che ha come obiettivo quello di definire le macro e microplastiche che inquinano il Mediterraneo, illustrarne le conseguenze che generano sull’ambiente marino e sulla salute della sua fauna e porre in essere le azioni necessarie per pianificare, a livello internazionale, interventi di mitigazione e riduzione del fenomeno.

      PLASTIC BUSTERS MPAs

      Il progetto, iniziato il 1 febbraio 2018, della durata di 4 anni è finanziato dalla Comunità Europea Cooperazione INTERREG MED ed è coordinato dall’ISPRA. Per la prima volta su scala mediterranea, paesi UE e stati candidati all’adesione uniscono le forze per affrontare la problematica dei rifiuti marini con un approccio coordinato.

      PonDerat

      Il progetto si pone l’obiettivo di eradicare alcune componenti animali e vegetali aliene ed invasive negli ecosistemi insulari di alcune isole dell’arcipelago ponziano, a vantaggio di specie e habitat di interesse comunitario.

      Progetto Speciale Funghi

      Il Progetto ha l’intento di fornire strumenti operativi non convenzionali per la valutazione della qualità ambientale utilizzando i funghi quali indicatori biologici.

      RESTO CON LIFE

      RESTO CON LIFE (uno dei 10 Progetti Life+ Natura finanziati in Italia nella call 2013) ha un proprio sito web. Il progetto si propone di migliorare la conservazione degli habitat delle isole toscane e di diverse specie di uccelli marini e non. Verranno eradicate specie animali e vegetali aliene per ripristinare le comunità insulari autoctone e/o migliorare la resa riproduttiva delle specie target. Il ruolo di ISPRA riguarda soprattutto uccelli e mammiferi.

      Reti Ecologiche e Pianificazione del Territorio e del Paesaggio

        La frammentazione del territorio e la connettività ecologica, nei loro diversi aspetti e livelli d’indagine, sono temi studiati ed affrontati all’interno dell’ISPRA da oltre un decennio. A partire dal 1997, infatti, l’Istituto si è fatto promotore di un’iniziativa di studio e ricerca denominata “Reti ecologiche, Piano pluriennale di attività per la definizione di strumenti a favore della continuità ecologica del territorio” nata con l’obiettivo dell’implementazione della Direttiva Habitat in Italia rispetto ai valori di connettività territoriale e a cui hanno partecipato molti enti con differenti ruoli e responsabilità sull’intero territorio nazionale.

        Sic2Sic - In bici attraverso la Rete Natura 2000

        Il progetto intende sviluppare una modalità di comunicazione dinamica e innovativa per promuovere la partecipazione attiva e consapevole della cittadinanza nella salvaguardia della biodiversità, attraverso il coinvolgimento di scuole, istituzioni locali, gestori dei siti, operatori del turismo, imprese e cittadini. Un gruppo di esperti (ricercatori ambientali, economisti di sviluppo territoriale, comunicatori e guide cicloturistiche) collegherà in due anni oltre 170 siti della Rete.


        Ultimo aggiornamento: 18/04/2018