Numero monografico 2019

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CALL FOR PAPER RETICULA 2019

Tutela ed implementazione della connettività ecologica nei Contratti di Fiume

Il reticolo idrografico e gli ecosistemi fluviali costituiscono elementi di elevato valore naturalistico, habitat elettivi per numerose specie di fauna e flora, nonché elementi fondamentali di interconnessione ecologica del territorio. I sistemi fluviali sono infatti elementi di diffusione, trasporto e scambio di specie sia lungo il loro corso che fra le aree di frangia, quindi non solo per le specie strettamente acquatiche.

Nonostante la loro importanza, tali ecosistemi sono sempre più minacciati a livello globale dai cambiamenti climatici e dalle attività antropiche nonché da sistemi di gestione e di competenze complessi e spesso sovrapposti.

A fronte di queste criticità sta fortunatamente crescendo la consapevolezza che una efficace gestione e conservazione degli ambienti fluviali e della loro biodiversità consente di valorizzare tra l’altro gli importanti servizi ecosistemici ad essi legati, tra cui vi sono, in primo luogo, la difesa idrogeologica e la riduzione dell’inquinamento delle acque attraverso le funzioni meccaniche e di filtro.

Un importante segnale in questo senso è la nascita e la diffusione dei Contratti di Fiume, strumenti volontari di programmazione strategica e negoziata che perseguono, in una visione integrata, la tutela, la corretta gestione delle risorse idriche e la valorizzazione dei territori fluviali unitamente alla salvaguardia dal rischio idraulico, contribuendo allo sviluppo locale. Accanto a questi, nel tempo sono nate diverse declinazioni con altre tipologie di “contratti” (di costa, di lago, di paesaggio, ecc.) che perseguono necessità peculiari legate ad altri ambiti geografici.

L’importanza di questo tipo di strumenti di governance, risiede nel fatto che si vengono a stabilire reali interazioni, sinergie e reciproci controlli, tra pianificatori, amministratori e abitanti, aumentando il senso di responsabilità nei confronti del patrimonio comune.

Su questo presupposto, con il numero monografico di Reticula 2019 s’intende raccogliere le esperienze di questo tipo di accordi volontari che prevedono strategie e azioni funzionali alla conservazione e al ripristino della connettività ecologica. Ciò al fine di stimolare la diffusione di queste buone pratiche di governance legate all’implementazione della resilienza dei territori, coerentemente alla missione di RETICULA.

A titolo esemplificativo, si elencano alcuni tra i vari argomenti che potranno essere trattati:

  1. Esempi di progetti realizzati, in itinere o programmati, anche in riferimento agli aspetti di finanziamento e di promozione/comunicazione;
  2. Pianificazione territoriale: esempi di buone pratiche di governance, coordinate all’interno degli  strumenti di pianificazione considerati;
  3. Pianificazione di settore: esempi di buone pratiche di gestione / conservazione di una o più risorse locali…;
  4. Servizi ecosistemici e biodiversità: valutazioni ambientali ed economiche. Strumenti ed esperienze di tutela e valorizzazione delle risorse naturali;
  5. Competenze e conoscenze per un adeguato bagaglio professionale delle risorse umane dedicata alla corretta pianificazione e gestione delle specifiche dimensioni geografico-territoriali e delle sue risorse. Casi rilevanti di percorsi formativi nelle Università che considerano in modo particolare la dimensione geografica-territoriale d’interesse nelle sue diverse esigenze pianificatorie e gestionali; esperienze con contenuti innovativi di Enti di ricerca e/o amministrativi che hanno competenze in materia e che propongono approcci nuovi per la conservazione, gestione, valorizzazione delle componenti ambientali considerate, inclusi i casi di nuova indispensabile infrastrutturazione e/o urbanizzazione, sempre nell’ottica della sostenibilità e della compatibilità ecologica.

 

Tutti coloro interessati a contribuire al numero monografico sono invitati a redigere un articolo, secondo le Norme Editoriali della rivista allegate a questa mail, da trasmettere all’indirizzo reticula@isprambiente.it entro e non oltre venerdì 21 giugno p.v.

Gli articoli ammessi alla pubblicazione saranno soggetti a referaggio a cura dei revisori di RETICULA.