Elementi di geologia applicata sulle carte geologiche alla scala 1:50.000

Azioni sul documento

Geologia applicata

 

La realizzazione della Carta geologica d’Italia alla scala 1:50.000 si basa attualmente sul rilevamento alla scala 1:10.000 (con differenziazione dell’affiorante e del non affiorante), sulla redazione della cartografia alla scala 1:25.000 e sulla relativa informatizzazione dei dati e, infine, sull’allestimento e la stampa dei fogli alla scala 1:50.000.
Trattandosi di cartografia geologica di base, durante il rilevamento e nella successiva fase di elaborazione dei dati viene data enfasi ai caratteri stratigrafici, sedimentologici, petrografici, strutturali, ecc. che costituiscono l’ossatura di tale cartografia, riservando ad apposite carte geotematiche l’approfondimento di particolari tematismi (geomorfologia, idrogeologia, stabilità dei versanti, ecc.). Elementi più strettamente applicativi è comunque previsto che siano raccolti e rappresentati anche sui fogli alla scala 1:50.000. Non a caso nel Quaderno, serie III, n. 1 del Servizio Geologico Nazionale è riportato l’apposito cap. 5 “Linee guida e criteri attuativi nel rilevamento degli elementi di geologia tecnica della carta geologica”, nella “Simbologia” dello stesso Quaderno e nella libreria dei simboli del Quaderno, serie III, n. 2 sono indicate le modalità di rappresentazione di frane, cave, miniere, sondaggi, sorgenti, ecc.. Anche le successive integrazioni a detti Quaderni hanno spesso avuto per oggetto elementi di geologia tecnica o a questa direttamente connessi.
D’altra parte, il lento avanzamento del Progetto CARG ha fatto sì che le risorse, umane e finanziarie, fossero concentrate prevalentemente nella cartografia geologica di base, facendo assumere carattere “sperimentale” alla decina di fogli geotematici in corso di realizzazione. Anche per questo è divenuta pregnante l’esigenza di acquisire elementi di geologia tecnica fin dalle fasi di realizzazione della cartografia geologica di base.
Questo documento ha pertanto lo scopo di incentivare, come peraltro già previsto dalle normative esistenti (vedi sopra), la raccolta dei dati applicativi, la loro rappresentazione sui fogli alla scala 1:50.000 e la loro descrizione nelle Note illustrative, senza dimenticare quanto previsto nel Quaderno, serie III, n. 6 e successive integrazioni e modifiche per quel che riguarda la banca dati.

 

Documenti correlati

Quaderno n. 1 – “Carta geologica d’Italia alla scala 1:50.000. Guida al rilevamento”. Indicazioni generali

Aree di pianura ed aree urbane