Manuali per il monitoraggio di specie e habitat di interesse comunitario (Direttiva 92/43/CEE e Direttiva 09/147/CE) in Italia: ambiente marino

Azioni sul documento
Manuali per il monitoraggio di specie e habitat di interesse comunitario (Direttiva 92/43/CEE e Direttiva 09/147/CE) in Italia: ambiente marino

Le Direttive Habitat e Uccelli richiedono agli Stati membri di attuare la sorveglianza dello stato di conservazione degli habitat e delle specie di interesse comunitario. Questo manuale ha l’obiettivo di fornire una guida metodologica standardizzata per l'attuazione dei programmi nazionali di monitoraggio delle specie e degli habitat presenti nei mari italiani. Come indicato nelle linee guida europee, le valutazioni delle specie e degli habitat devono essere effettuate a scala biogeografica, facendo riferimento a specifici parametri. Lo stato di conservazione delle specie e degli habitat elencati negli allegati della direttiva Habitat deve essere valutato a scala di regione biogeografica (la Regione Marina Mediterranea), sulla base di specifici parametri. I parametri richiesti per le specie sono: "Range" (relativo alla distribuzione), "Popolazione", "Habitat per la specie" e "Prospettive Future"; quelli per gli habitat sono: "Area", "Range", "Struttura e Funzioni" e "Prospettive Future".

Il manuale nel complesso comprende 48 schede di monitoraggio, relative a 40 specie (2 alghe, 6 invertebrati, 5 rettili, 14 mammiferi e 13 uccelli) e ad 8 habitat (7 habitat afferenti alla categoria “Habitat costieri e vegetazione alofitiche” e 1 habitat a quella degli “Habitat rocciosi e grotte”).

Le schede di monitoraggio sono state elaborate con la collaborazione della Società Italiana di Biologia Marina (SIBM) e, successivamente, condivise e discusse con gli Uffici Regionali competenti. Le schede riportano le tecniche di monitoraggio più efficaci ad oggi disponibili e forniscono una guida operativa per la raccolta dei dati e la pianificazione delle attività in modo standardizzato in tutti i mari italiani. Solo l’applicazione di metodologie standardizzate può consentire la raccolta di dati consistenti a scala nazionale, indispensabili per valutare lo stato di conservazione delle specie e degli habitat marini listati dalle due Direttive.

Pubblicazione disponibile solo in formato elettronico

Scarica la pubblicazione (pdf - 4.8 mb)

ISPRA
Manuali e linee guida
190/2019
978-88-448-0970-6
archiviato sotto: