Scenari neo-deterministici di pericolosità sismica per il Friuli Venezia Giulia e le aree circostanti

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Scenari neo-deterministici di pericolosità sismica per il Friuli Venezia Giulia e le aree circostanti

L’attuale normativa (OPCM n°3274/2003) ha rivisto al “rialzo” la zonazione sismica nazionale (le aree classificate sismiche sono passate dal 43% del territorio a circa il 70%); questo non ha evitato tuttavia il verificarsi di tragedie come quelle associate al recente terremoto dell’Emilia, avvenuto in un’area classificata a bassa pericolosità sismica. La lezione che si può ricavare dai più recenti e distruttivi terremoti, avvenuti sia in Italia che nel mondo, è che una visione antropocentrica di prevenzione efficace non può essere soddisfatta da una descrizione puramente probabilistica della pericolosità. In tale spirito è stata presentata una proposta di Legge sulla “Delega al Governo per l’adozione del Piano antisismico nazionale” (Proposta di legge C. 1184 dell’11 giugno 2013), dove si propone di affiancare al tradizionale approccio probabilistico PSHA (Probabilistic Seismic Hazard Analysis) metodologie con solide basi fisiche, come l’approccio NDSHA (Neo Deterministic Seismic Hazard Analysis).
Questo Volume si propone dunque di fornire una panoramica sullo sviluppo ed applicazione di metodologie avanzate per una definizione più attendibile della pericolosità sismica in Friuli Venezia Giulia e nelle aree circostanti. Gli argomenti trattati spaziano dalla caratterizzazione spazio-temporale della sismicità alla definizione dei modelli strutturali regionali (proprietà meccaniche in funzione della profondità), dalla previsione a medio-termine dei terremoti alla modellazione dello scuotimento sismico del suolo a scala regionale e locale. Viene illustrata inoltre l’applicazione dell’approccio neo-deterministico per la stima della pericolosità da tsunami in Adriatico.
Dal punto di vista della caratterizzazione sismica del territorio, vengono proposte delle considerazioni critiche sulle tradizionali metodologie PSHA per la stima della pericolosità sismica, alla base della attuale normativa sismica. Vengono inoltre illustrati i risultati forniti da metodologie alternative avanzate, validate da terremoti recenti, quali il metodo NDSHA, che consentono una definizione del moto del suolo realistica ed adeguata per la progettazione e la pianificazione urbana in zone ad elevata sismicità. La metodologia illustrata, unita ad accurate valutazioni della vulnerabilità sismica delle strutture e della loro esposizione, costituisce inoltre uno strumento efficace anche per stabilire le priorità di intervento sulle costruzioni esistenti, in particolare nell’ambito delle verifiche di sicurezza sismica degli edifici strategici previste dalla attuale normativa antisismica.

 

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Costo del volume: € 10,00 IVA compresa

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SGN
Periodici tecnici
(Periodici tecnici) Memorie descrittive della Carta Geologica d'Italia
Vol. 94/2014
978-88-9311-004-4
0536-0242
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