Supporto ISPRA al Comitato per lo sviluppo del verde pubblico

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La Legge 10/2013 “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani” istituisce all’Art.3 il Comitato per lo sviluppo del verde pubblico che provvede a:

    a) effettuare azioni di monitoraggio sull'attuazione delle disposizioni della legge 29 gennaio 1992, n. 113, e di tutte le vigenti disposizioni di legge con finalità di incremento del verde pubblico e privato;

    b) promuovere l'attività degli enti locali interessati al fine di individuare i percorsi progettuali e le opere necessarie a garantire l'attuazione delle disposizioni di cui alla lettera a);

    c) proporre un piano nazionale che, d'intesa con la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, fissi criteri e linee guida per la realizzazione di aree verdi permanenti intorno alle maggiori conurbazioni e di filari alberati lungo le strade, per consentire un adeguamento dell'edilizia e delle infrastrutture pubbliche e scolastiche che garantisca la riqualificazione degli edifici, in coerenza con quanto previsto dagli articoli 5 e 6 della presente legge, anche attraverso il rinverdimento delle pareti e dei lastrici solari, la creazione di giardini e orti e il miglioramento degli spazi;

    d) verificare le azioni poste in essere dagli enti locali a garanzia della sicurezza delle alberate stradali e dei singoli alberi posti a dimora in giardini e aree pubbliche e promuovere tali attività per migliorare la tutela dei cittadini;

    e) predisporre una relazione, da trasmettere alle Camere entro il 30 maggio di ogni anno, recante i risultati del monitoraggio e la prospettazione degli interventi necessari a garantire la piena attuazione della normativa di settore;

    f) monitorare l'attuazione delle azioni poste in essere dalle istituzioni scolastiche nella Giornata nazionale degli alberi di cui all'articolo 1, comma 1;

    g) promuovere gli interventi volti a favorire i giardini storici.

      Nell’ambito di queste numerose attività, ISPRA è stata individuata quale organo di supporto tecnico del Comitato per lo sviluppo del verde pubblico, insieme al MATTM (comma 2, art. 3 del Decreto Ministeriale 18/02/2013), in virtù delle proprie competenze sul tema delle infrastrutture verdiurbane, dei servizi ecosistemici e della pianificazione sostenibile. ISPRA, infatti:

      • realizza e pubblica annualmente il Rapporto sulla Qualità dell’ambiente urbano che fin dalla sua prima edizione si è occupato della natura urbana, con particolare riferimento al verde urbano;
      • ha attivato collaborazioni con altri enti e istituzioni (ISTAT, Accademia Italiana di Scienze Forestali, Roma Capitale, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Università di Urbino) volte alla raccolta e valutazione di dati utili al popolamento di alcuni indicatori e alla realizzazione di specifiche linee guida e rapporti tecnici;
      • conduce in materia attività di ricerca sulle aree verdi presenti in contesti urbani, con particolare riferimento ai servizi ecosistemici offerti, agli strumenti di pianificazione e gestione del verde, pubblicando rapporti tecnici, e presentando i propri lavori sia in ambito nazionale che europeo e svolgendo attività di divulgazione e reporting specifici;
      • Ha avviato la predisposizione di una  survey tematica, pubblicata nel sito web del progetto GELSO, con l’obiettivo di individuare, raccogliere e diffondere le buone pratiche sul verde urbano attuate dalle amministrazioni italiane.


      ISPRA fornisce supporto al Comitato:

      • collaborando alla realizzazione della relazione annuale da presentare al Parlamento, raccogliendo ed editando i contributi predisposti dal Comitato e dagli altri autori e predisponendo uno specifico capitolo ISPRA relativo alle attività svolte dall’Istituto in tema di verde urbano;
      • fornendo supporto tecnico alla stesura del piano nazionale sul verde urbano, individuandone i contenuti quali obiettivi principali, campo di applicazione, criteri ispiratori e indirizzi e strumenti;
      • contribuendo alla divulgazione dei contenuti della legge, in particolare in ambito scientifico;
      • fornendo supporto per l’organizzazione degli eventi promossi dal Comitato.