Progetti pilota

Azioni sul documento

CARTA DELLA MOBILITA' 2017 - ATB Bergamo
La carta della mobilità dell'azienda dei trasporti di Bergamo definisce i seguenti principi che orientano gli obiettivi:

Qualità della vita
Nel nostro agire quotidiano aspiriamo al miglioramento della qualità della vita di chi vive e si muove all’interno del nostro territorio..
Centralità della persona
Nella programmazione ed erogazione dei servizi che offriamo, mettiamo al centro la persona e le sue esigenze promuovendone il diritto alla mobilità..
Sostenibilità ambientale
Contribuire concretamente a migliorare la qualità dell’aria è l’obiettivo dei nostri investimenti strategici. Per il nostro parco mezzi acquistiamo prioritariamente autobus ecologici alimentati a metano.
Etica, trasparenza e partecipazione
Orientiamo la nostra attività interna ed esterna al rispetto dei principi di legalità, trasparenza, correttezza e lealtà. Vogliamo ascoltare le persone che viaggiano con noi e comunicare in modo chiaro, completo e tempestivo..
Link:
https://www.atb.bergamo.it/it/news/carta-della-mobilit-2017


"La tangenziale dei bambini": una esperienza di cittadinanza attiva
Il progetto di mobilità urbana sostenibile a Casalmaggiore è coerente agli indirizzi espressi agli Stati Membri (P7_TA(2011)0408) nella ‘Risoluzione del 27 settembre 2011 sulla sicurezza stradale in Europa 2011-2020’ dal Parlamento Europeo, confermati anche all'art. 5 del Collegato Ambientale (legge 221/2015). La Risoluzione:

  • (art. 54)raccomanda vivamente alle autorità competenti “di introdurre una velocità massima di 30 Km/h per le zone residenziali e per tutte le strade urbane a una sola corsia che non dispongono di pista ciclabile separata, al fine di proteggere meglio gli utenti vulnerabili della strada;
  • (art. 99) invita la Commissione, gli Stati membri e le autorità locali a promuovere i programmi delle «strade sicure verso le scuole» per migliorare la sicurezza dei bambini; indica [..] l’ introduzione di limiti di velocità e […] l’istituzione di una polizia stradale per le scuole, […]

Nel 2014 è stato presentato dal Comitato Slow Town un Piano di Mobilità scolastica del quale è stato attuata, nel 2015 e nel 2016, la misura di un percorso sicuro casa-scuola pedonale, promosso con la manifestazione ' La tangenziale dei bambini', della lunghezza di circa 1 km, in un ambiente naturale e protetto dai pericoli della strada, con 9 uscite e altrettanti percorsi pedonali diretti ai più importanti punti di interesse urbano.
Questa esperienza potrebbe essere consolidata nell'ambito di un Patto di collaborazione per l’amministrazione condivisa dei beni comuni ai sensi dell’ultimo comma dell’articolo 118 della Costituzione.

Per saperne di più
Sperimentazione zona 30 Casalmaggiore
Piano Mobilità Scolastica
Programma Città dei bambini

 

Progetto "Civitas Trendsetter": progetto pilota della città di Lille in Francia.
La città di Lille ha costituito una forte rete di trasporti pubblici che serve il centro urbano e le zone periferiche. La rete, la terza più grande in Francia, comprende 45 chilometri di linea metropolitana su gomma senza conducente, la prima al mondo. Altri servizi includono 19 chilometri di linee di tram con veicoli a pianale ribassato; 38 linee di autobus; e 42 principali linee ferroviarie, di cui otto che attraversano il confine con il Belgio.
Obiettivi del Piano di Mobilità sono: ridurre il numero di auto private; promuovere modalità alternative (trasporto pubblico, a piedi, in bicicletta); condivisione dell'auto.

Maggiori informazioni

 

Progetto "Learning while planning", imparo mentre pianifico. Progetto pilota di quartiere in cui sono stati adottati molti dei criteri della sostenibilità anche per la mobilità e i trasporti. Si tratta del quartiere ecologico di Friburgo Vauban, che iniziato nel 1993, ha  recuperato una area preesistente, ha attivato la partecipazione dei cittadini al processo di pianificazione, ha scelto di utilizzate risorse rinnovabili, disincentivando l’uso dell’auto (meno del 50% dei cittadini possiede un’auto), sostenendo il trasporto pubblico e  disponendo asili, scuole, centri commerciali, supermercati a uffici, entro una distanza percorribile a piedi o in bicicletta. Ha misurato la riduzione degli impatti ambientali.
Appartiene alla categoria di esperienze di quartieri sostenibili modello come Hammerby a Stoccolma, Solar City a Linz, Millenium village a Londra, la cui condizione comune  è quella di comunicare limitatamente con il resto della città.

Maggiori informazioni

 

Progetto "Percorsi casa-scuola": Conoscenza del quartiere e dei suoi aspetti ambientali
Novembre 2014 – aprile 2015
Il progetto "Percorsi casa - scuola" è un progetto sperimentale per lo studio dell’ambiente e del territorio che circonda il bambino nel tragitto casa-scuola.
Esso nasce dall’idea di educare i bambini alla sostenibilità ambientale attraverso la conoscenza di semplici tecnologie informatiche, e facendoli partecipare a una  giornata del GISday, (www.gisday.com) nell’ambito del quale utenti e non utenti del GIS (Sistemi Informativi Geografici), sono invitati ad utilizzare le tecnologie GIS applicate ad un caso di studio reale.
Obiettivo principale del progetto è quello di coniugare la conoscenza scientifica con una conoscenza pratica, esperienziale del proprio territorio di vita da parte dei bambini, e valorizzare oltretutto in modo significativo un utilizzo per così dire "smart" dei dispositivi tecnologici.
Importante è anche l’aspetto relativo all’ integrazione delle capacità cognitive con quelle percettive, nella ricostruzione dell’ambiente, e l’idea, presentata come possibile sviluppo, della costruzione di una visione futura del quartiere, che potrebbe dar luogo ad un vero e proprio laboratorio di progettazione partecipata.
Il progetto sperimentale ‘Percorsi casa-scuola’ è stato presentato e sviluppato in quattro classi di V elementare afferenti a due scuole diverse di Roma.

Referenti: Fabio BaioccoInes Marinosci ISPRA
Presentazione del progetto "Percorsi casa-scuola"
Per saperne di più

 

 

Mi Muovo bici in treno
In vendita dal 1° aprile 2015 il nuovo abbonamento annuale al costo di 60 euro: meno della metà del precedente abbonamento annuale per bici al seguito, grazie all’impegno della Regione Emilia-Romagna.
Il nuovo abbonamento è riservato ai residenti in Emilia-Romagna; la Regione ha esteso anche ai treni Tper il biglietto giornaliero per bici al seguito, del costo di 3,5 euro, fino a oggi valido solo sui servizi Trenitalia.
Resta gratuito il trasporto delle bici pieghevoli chiuse, con una novità: i primi 1000 pendolari dell’Emilia Romagna con abbonamento annuale che ne acquisteranno una nuova, potranno usufruire di un rimborso di 100 euro da parte della Regione.

 

 

Al via la seconda edizione di "L'Alto Adige pedala"
Il cicloconcorso è  promosso dall’amministrazione provinciale di Bolzano e vi aderiscono Comuni, Aziende, Associazioni, organizzazioni, Istituti scolastici / di formazione. Si svolge tra il 23 marzo e l’8 settembre 2015 e il sito fornisce tutto il materiale per la comunicazione e illustra i benefici economici,  per la salute e per l’ambiente delle scelte di mobilità ciclistica.
I mobility manager di ente e di azienda e i referenti per la mobilità delle scuole dell’area provinciale possono invitare i propri dipendenti e studenti a provare a percorrere tutti i percorsi quotidiani in bicicletta partecipando al cicloconcorso provinciale "L'Alto Adige pedala" .