La Carta della Natura di interesse locale

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Nel 2009 l’ISPRA ha avviato i lavori per Carta della Natura a scale di maggior dettaglio rispetto a quella 1:50.000, accogliendo l’interesse di alcune Amministrazioni Locali, Agenzie regionali per l’ambiente ed Enti Parco di dotarsi di uno strumento di conoscenza del territorio conforme agli standard progettuali di Carta della Natura ma di un dettaglio adeguato alle esigenze istituzionali di livello regionale e locale.

Attraverso questi progetti locali si realizzano prodotti utilizzabili per scopi applicativi, come ad esempio:

  • predisposizione della rete Natura 2000;
  • definizione di reti ecologiche a scala regionale e locale;
  • studi di Valutazione di Impatto Ambientale, di Valutazione di Incidenza e di Valutazione Ambientale Strategica;
  • attività pianificatoria di livello locale;
  • progettazione di azioni di tutela e di valorizzazione dell’ambiente.


Questo filone del progetto si inserisce organicamente nel disegno complessivo di Carta della Natura e nella sua concezione multiscalare, ma con una differenza sostanziale rispetto alle scale 1:50.000 e 1:250.000: lo scopo finale non è quello di coprire l’intero territorio nazionale, ma solo porzioni di territorio circoscritte di particolare interesse ecologico-ambientale individuate dalle istituzioni locali.

Le  finalità della Carta della Natura a scale di interesse locale, analogamente alla scala 1:50.000, sono:

  1. realizzazione della carta degli habitat;
  2. stima di Valore ecologico, Sensibilità ecologica, Pressione antropica e Fragilità ambientale dei biotopi cartografati, attraverso l’utilizzo di indicatori significativi alla scala considerata e opportune modalità di calcolo.


Tutti i prodotti andranno ad implementare il sistema informativo territoriale di Carta della Natura e, opportunamente trattati, saranno utili ai fini del perfezionamento e dell’aggiornamento della Carta della Natura alla scala 1:50.000, nonché al suo completamento sul territorio nazionale.

Dal punto di vista operativo, è in corso una fase di sperimentazione, necessaria per definire le metodologie e le procedure da utilizzare ed i dati da acquisire, e sono stati realizzati una serie di prodotti cartografici e sperimentati modelli di valutazione ecologico-ambientale.
A questo proposito inoltre, per quanto riguarda la scala locale 1:10.000, è stato predisposto un breve documento tecnico che rappresenta un primo contributo allo studio cartografico-valutativo di dettaglio: “Carta della Natura alla scala 1:10.000. Ipotesi di lavoro”.

Fino ad oggi sono stati realizzati i seguenti prodotti, in collaborazione con partner locali:


Inoltre sono stati condotti lavori sperimentali di cartografia di dettaglio degli habitat alla scala 1:10.000 nelle seguenti aree:

  • Area del SIC ITB040031 “Monte Arcuentu, Rio Piscinas (VS)”;
  • “Area tra il SIC IT3260018 e la ZPS IT3240026 ricadente nei comuni di Marostica, Rosà e Riese Pio X (TV, VI)”, in collaborazione con ARPA Veneto e la Regione Veneto;
  • “Area del Barsento (BA)”, in collaborazione con ARPA Puglia;
  • “Vallone Serroncello di Avella e Vallone Acquaserta di Quadrelle (AV)”, in collaborazione con ARPA Campania;
  • Aree naturali periurbane ricadenti nei comuni di Reggio Calabria, Villa San Giovanni e Scilla (“Area dello Stretto”), in Convenzione con l’Università degli Studi di Reggio Calabria “MEDITERRANEA”.