Proposta metodologica per la comprensione dei territori montani a supporto di interventi di tutela e valorizzazione paesaggistica. Caso studio: Riserva naturale speciale del Sacro Monte di Oropa

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L’idea della tesi nasce dai vari dibattiti organizzati in occasione del Workshop di progettazione "Winter Workshop Oropa 2007", organizzato dal Politecnico di Torino e tenutosi presso il Santuario di Nostra Signora di Oropa (Biella). Il tema che venne principalmente affrontato fu la riqualificazione del comprensorio di Oropa Sport (stazione in quota della funivia); ma altri furono presi in considerazione: la proposta di un museo della montagna, il recupero dei sentieri, il sistema degli alpeggi, ecc. Tutto ciò per sottolineare la molteplicità di aspetti caratterizzanti la Conca di Oropa (devozionali e culturali, naturali e sportivi), che hanno portato ali' istituzione della "Riserva Naturale Speciale del Sacro Monte di Oropa" nel 2005, in seguito all'iscrizione dei Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia alla Lista Mondiale UNESCO. Peculiarità non a tutti evidente se a partire dagli anni ottanta del Novecento la montagna d'Oropa viene progressivamente abbandonata limitando l'offerta e lasciando oggi spazio esclusivamente agli sport estremi e alternativi. Qual’è il motivo di questo abbandono? Come mai gli italiani (in questo caso i biellesi) non sentono l'esigenza di 'andare più in là'? Probabilmente perché è venuta a mancare nel corso degli anni un'identità culturale e territoriale, tassello essenziale per 'leggere' un paesaggio ed essere in grado di sapersi orientare e muovere in esso. La presente tesi indaga il caso studio della "Riserva Naturale Speciale del Sacro Monte di Oropa" (Biella) proponendo un'analisi paesaggistica appositamente elaborata per interpretare i caratteri peculiari di un paesaggio montano, al fine di individuare le linee guida necessarie alla creazione di un'immagine ambientale. Quest'ultima, è infatti utile alla comprensione del territorio e consente di stabilire tra sé e il mondo circostante una relazione armoniosa. L'immagine così tracciata, è fondamentale per due diversi attori coinvolti: la popolazione (che riscopre il proprio senso di appartenenza a un luogo) e i progettisti/pianificatori (come supporto valido alle azioni di tutela e valorizzazione del paesaggio).
di Paola Leone

Prof.ssa Federica Larcher
Prof.ssa Silvia Gron

Architettura e Agraria
Politecnico di Torino
2009

Area Protetta, Biodiversita', Conservazione, Educazione Ambientale
Tesi di Laurea Magistrale
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Scheda tesi Leone