Vocazioni del paesaggio per la localizzazione di impianti di energia rinnovabile nel comune di San Miniato (Pi)

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Lo scopo della ricerca è di sviluppare nuove metodologie per inserire la componente energetica negli strumenti pianificatori, a partire da due livelli di analisi: A - un’analisi delle caratteristiche paesistico ambientali del territorio e delle “vocazioni” nei confronti delle potenzialità di produzione di energie rinnovabili senza impoverimento delle altre risorse presenti. B - un’analisi delle caratteristiche energetiche del territorio in termini di consumi e possibili risparmi legati ad una pianificazione “conservativa”. La finalità è di giungere alla definizione di un’idoneità paesistica per la localizzazione di impianti di energia rinnovabile e indirizzi per una pianificazione più sostenibile dell’attuale. L’utilizzo di fonti alternative diviene quindi strumento di riqualificazione ecologica. Lo studio si articola nei seguenti passi: • descrizione del territorio per ‘ambiti paesistici’; • analisi, per ogni ambito, dei consumi energetici sia insediativi che produttivi; • valutazione, tramiti indicatori ecologici, dell’integrità del paesaggio e delle tendenze dello stesso alla trasformazione, in atto e potenziali; • valutazione delle predisposizioni o potenzialità energetiche dei diversi ambiti, a seconda delle loro caratteristiche ambientali e paesaggistiche. Scopo principale del lavoro è di fornire ai decisori e pianificatori strumenti per la valutazione della componente energetica in fase di pianificazione con le finalità • di evitare errori nella stima della reale propensione del territorio a produrre energia; • di usare le fonti di energia rinnovabile come “riscatto ecologico” delle aree; • di tendere ad una situazione nella quale il territorio sia in grado di equilibrare con l’energia prodotta quella consumata (brevemente all’autosufficienza energetica). La metodologia utilizza, tra gli altri strumenti di analisi e valutazione, il paradigma delle reti ecologiche al fine di pianificare il prelievo di biomasse negli ecosistemi forestali, di localizzare le aree per gli impianti fotovoltaici lungo le fasce di disturbo delle infrastrutture, e di indirizzare interventi compensativi rispetto alle trasformazioni già previste. Uno stralcio della tesi è stato pubblicato nel sito della ricerca europea RURENER, come buona pratica.
di Chiara Ciardelli

Prof. Gerardo Brancucci Prof.ssa Gioia Gibelli

Facoltà di Architettura
Università di Genova
2010

Compensazione, Energia, Indicatori, Paesaggio
Tesi di Laurea Magistrale
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