Monitoraggio e controllo

Azioni sul documento

Img

Il D. lgs. 152/99, con i decreti attuativi, e la Direttiva 2000/60/CE istituiscono il quadro di riferimento per le politiche in materia di acque e definiscono i principi di riferimento e gli obiettivi ambientali di prevenzione, tutela,  risanamento ed usi sostenibili della risorsa idrica. Tale normativa è orientata verso un "Sistema integrato di monitoraggio e controllo" all'interno del quale le due componenti producono un continuo e reciproco feed-back. Tale sistema esprime la sua efficacia se è capace di innescare un circolo virtuoso, che a partire dalla conoscenza dello stato (monitoraggio) dell'ambiente, delle pressioni, del territorio (drivers) e degli impatti, potrà consentire la pianificazione degli interventi che, nel modello DPSIR (Determinanti-Pressioni-Stato-Impatto-Risposte), rientrano tra le risposte.
Il sistema integrato di monitoraggio e controllo è valutabile in termini quantitativi, sia in relazione al numero dei parametri, indici e indicatori significativi per la definizione dello stato dell'ambiente, delle pressioni su di esso esercitate e degli impatti subiti dagli ecosistemi, sia in termini di numero di eventi e situazioni anomale rilevate (fenomemi spia), tecniche o formali (atti, prescrizioni, illeciti), che misurano l'efficacia dei controlli. L'integrazione dei due tipi di informazioni è indispensabile per una completa conoscenza dello stato e delle dinamiche ambientali.
Importanti, all'armonizzazione e all'acquisizione dei dati, sono le attività di metrologia che comprendono norme di campionamento e metodologie di analisi delle matrici ambientali omogenee, affinché i dati e le informazioni siano tra loro confrontabili.
Le attività di monitoraggio contribuiscono in modo determinante all'acquisizione dei dati e delle informazioni sullo stato, i trend e gli impatti, al fine di fornire supporto conoscitivo per il conseguimento degli obiettivi di politica ambientale, nonché la verifica dell'efficacia delle prescrizioni, dei limiti e dei programmi di controllo. Le attività di controllo verificano il rispetto delle prescrizioni e degli adempimenti dettati dalla normativa in modo più specifico comportando azioni di deterrenza e sanzionatorie verso chi non assume comportamenti positivi e di rispetto nei confronti dell'ambiente.

 

APPROFONDIMENTI