Attività ISPRA di controllo ambientale dell'inquinamento industriale

Azioni sul documento
Attività ISPRA di controllo ambientale dell'inquinamento industriale

Con la terminologia Prevenzione e Limitazione Integrate dell'Inquinamento si rappresenta la traduzione italiana dell'acronimo IPPC (Integrated Pollution Prevention and Control) noto a livello internazionale come l'acronimo di una delle direttiva UE più importanti in materia ambientale, la direttiva 96/61/CE poi codificata nella direttiva 2008/1/UE.

La disciplina IPPC è stata recepita nell'ordinamento ambientale nazionale con l'emanazione del decreto legislativo n.59 del 2005, che regolamenta l'emanazione dell'Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) e dei controlli connessi a tale autorizzazione.

Le competenze dell'Istituto in materia di Prevenzione e Limitazione Integrate dell'inquinamento derivano proprio dal decreto legislativo n. 59 del 2005, oggi confluito nel TU ambientale (D.lgs.152/06 come modificato dal D.lgs. 128/10, art. 29).

Art. 29-decies, comma 3, ISPRA per gli impianti di competenza statale, ARPA per quelli di competenza regionale, accertano
a) il rispetto delle condizioni dell'autorizzazione integrata  ambientale;
b) la regolarità dei controlli a carico del gestore;
c) che il gestore abbia ottemperato ai propri obblighi di comunicazione.

Art. 29-quater, comma 7, ISPRA esprime un parere
in Conferenza dei Servizi … per gli impianti di competenza statale … per quanto riguarda il monitoraggio ed il controllo degli impianti e delle emissioni nell’ambiente.

La competenza di ISPRA di articola dunque, sostanzialmente, sul fronte del controllo ambientale, ad esito del rilascio dell'AIA.

L'ISPRA esercita tale compito avvalendosi delle Agenzie Regionali per la Protezione dell'Ambiente (ARPA) con le quali ha stipulato apposite convenzioni, come espressamente previsto dal menzionato art. 29 – decies.

In materia di IPPC e AIA, ISPRA ha svolto, e svolge tuttora, anche un'importante attività di supporto e consulenza tecnica all'Autorità Competente, ovvero al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Il supporto tecnico al Ministero è stato garantito nell'ambito di due specifici accordi quadro negli anni 2005 - 2007 (predisposizione degli elementi tecnici per l'avvio dei procedimenti di rilascio  dell'autorizzazione integrata ambientale) e negli anni 2008 - 2010 (supporto tecnico operativo alla Commissione IPPC-AIA).

In attuazione del primo accordo ISPRA ha prodotto numerosi documenti visibili nella pagina denominata “ le basi tecniche dell'AIA” a cui si rimanda il lettore interessato.

In attuazione del proprio mandato istituzionale in materia di controlli ambientali ISPRA predispone, su base semestrale, apposita relazione che è resa disponibile nella sezione denominata “ relazioni ISPRA sui controlli AIA”.

Per favorire, al massimo possibile,un'agevole scambio di informazioni per tutti i gestori di impianti soggetti ad AIA, ISPRA ha altresì attivato un indirizzo di posta elettronica dedicato controlli-aia@isprambiente.it a cui i gestori possono inviare richieste specifiche correlate all'attività di controllo svolta da ISPRA. L'indirizzo è riservato ai gestori di AIA.

Nella sezione “ documentazione tecnica in materia di controlli AIA” è possibile consultare la documentazione più recente che ISPRA ha prodotto, assieme alle agenzie regionali, per lo svolgimento dei controlli AIA.

Infine, nella sezione “ IPPC nella UE” è possibile trovare documentazione inerente lo sviluppo della normativa IPPC nella UE, anche alla luce della recente approvazione della nuova direttiva IED (Industrial Emission Directive) che assorbe la precedente direttiva 2008/01/UE nota con l'acronimo IPPC.