Convenzione sulle Specie Migratorie

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United Nations Environment Programme (UNEP)


La Convenzione sulla conservazione delle specie migratrici appartenenti alla fauna selvatica (nota anche come CMS o convenzione di Bonn) ha l’obiettivo di tutelare le specie migratrici terrestri, marine ed aviarie in tutti i loro spostamenti.
Si tratta di un trattato intergovernativo, concluso sotto l'egida dell’Environment Programma delle Nazioni Unite, che riguarda la conservazione della vita selvatica e degli habitat su scala globale. Dall’entrata in vigore della Convenzione, la sua adesione è cresciuta costantemente fino a includere 114 Parti (a partire dal 1 ottobre 2010).
E’ l’ unica convenzione globale specializzata nella conservazione delle specie migratrici, dei loro habitat e delle rotte di migrazione.
Le Parti della CMS si adoperano nella tutela rigorosa delle specie migratrici, nella salvaguardia e nel ripristino dei luoghi in cui vivono, nella mitigazione degli ostacoli alla migrazione e nel controllo di altri fattori di rischio.
Oltre a stabilire obblighi per ciascuno Stato aderente alla Convenzione, la CMS promuove azioni concertate tra gli Stati dell'area di distribuzione di molte di queste specie. Per questo motivo, la Convenzione incoraggia gli Stati dell’area di distribuzione a concludere accordi globali o regionali.
La CMS agisce come una convenzione quadro. Gli accordi possono variare da trattati vincolanti giuridicamente a protocolli d'intesa, e possono essere adattati alle esigenze di particolari regioni.

 

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Convenzione sulle Specie Migratorie

Convenzione sulle Specie Migratorie (testo)

Legge 25 gennaio 1983 n.42