Emergenze ambientali in mare

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Nell’ambito delle emergenze ambientali in mare, il “Piano operativo di pronto intervento per la difesa del mare e delle zone costiere dagli inquinamenti accidentali da idrocarburi e da altre sostanze nocive” (MATTM 23/01/2013) e il “Piano di pronto intervento nazionale per la difesa da inquinamenti di idrocarburi o di altre sostanze nocive causati da incidenti marini (D.P.C.M. 4/11/2010) inquadrano le funzioni dell’ISPRA e, in particolare, il ruolo del Servizio Emergenze Ambientali in Mare (SEAM) nei diversi scenari emergenziali.
Il Servizio Emergenze Ambientali in Mare dell’ISPRA, su richiesta del MATTM fornisce supporto tecnico-scientifico ai decisori negli ambiti della prevenzione e del contrasto agli inquinamenti accidentali e operazionali.
In particolare, contribuisce a garantire supporto tecnico-scientifico alle istituzioni deputate alle attività di disinquinamento e di valutazione dei danni conseguenti a eventi d’inquinamento accidentali o operazionali in mare, in tema di tutela di ecosistemi marini e costieri, metodologie, norme e procedure come schematicamente indicato nel seguito:

  • formulare raccomandazioni volte a indirizzare le operazioni di disinquinamento al fine di minimizzare il danno ambientale;
  • acquisire elementi idonei alla valutazione dei danni ambientali eventualmente patiti;
  • elaborare linee guida e indirizzare le attività di controllo e monitoraggio dell’area interessata dall’evento inquinante;
  • assistere l’amministrazione nel perseguimento delle finalità risarcitorie;
  • sostenere le posizioni dell’Italia nei consessi internazionali deputati alla tutela e salvaguardia degli ecosistemi marini da eventi inquinanti accidentali o deliberati.

 

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Operatori ISPRA durante attività di valutazione dello stato di contaminazione della costa (fonte: Pierpaolo Giordano -ISPRA)


Per info: emergenzemare@isprambiente.it