Aggiornamento: 31/12/2011
Lo stato di attuazione del “Piano per il Parco” nei Parchi Nazionali
Il Piano per il Parco, definito dall’art. 12 della L.
394/1991 recante “Legge quadro sulle aree protette”,
è lo strumento con cui l’Ente Parco
persegue “la tutela dei valori naturali ed ambientali
nonché storici, culturali, antropologici
tradizionali”. La legge ne definisce contenuti
e iter.
Il Piano per il Parco, una volta approvato ha una validità 10 anni, trascorsi i quali può essere modificato seguendo la stesso iter di approvazione.
Dal punto di vista gerarchico il Piano del Parco è sovraordinato nei confronti dei Piani Territoriali di Coordinamento e dei Piani Regolatori Generali. Questi devono obbligatoriamente conformarsi a quanto previsto dallo stesso Piano per il Parco. Il Piano Paesaggistico prevale sul Piano per il Parco in via esclusiva solo per i temi relativi alla tutela del paesaggio (art. 145 del D.Lgs. 22.01.2004 n. 42 recante “Codice dei beni culturali e del paesaggio” e s.m.i.).
Il presente “Repertorio dello stato di attuazione dei Piani per il Parco nei Parchi Nazionali”, riferito ai 24 Parchi Nazionali attualmente istituiti, raccoglie gli atti ufficiali emanati dagli Enti Parco, dalle Regioni e dallo Stato e consente di definire il quadro attuale degli strumenti vigenti, in via di approvazione, in redazione o non ancora avviati (aggiornamento al 06/06/2011).
La consultazione degli atti contenuti nel Repertorio può essere effettuata:
Per informazioni e comunicazioni: repertoriopianideiparchi@isprambiente.it
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