Aggiornamento: 16/11/2009
In presenza di una normativa europea e nazionale, ormai ricca e matura, in tema di superamento degli ostacoli alla valorizzazione del personale e alla conciliazione vita lavoro, il sistema agenziale è tenuto ad attuare quanto previsto per la PA.
Fin dal 2006, a seguito del primo evento nazionale dedicato alle
pari opportunità, le agenzie hanno istituito il
Coordinamento nazionale per le Pari Opportunità delle
Agenzie ambientali, sviluppando la collaborazione, lo scambio di
informazioni e il confronto fra le diverse esperienze maturate
relativamente a programmi, interventi e strumenti operativi. Ad
oggi partecipano al Coordinamento i CPO di dieci Agenzie e il CPO
di ISPRA.
Premesso quanto sopra, sembra quanto mai opportuno che il Consiglio
Federale, anche attraverso le azioni dei Direttori delle singole
Agenzie, si impegni a:
Il Commissario straordinario di ISPRA e i Direttori delle
Agenzie Ambientali, riuniti nel Consiglio federale, riconoscono il
ruolo del Coordinamento nazionale sulle pari opportunità, e
lo incaricano di svolgere funzioni di monitoraggio sulle azioni
intraprese in materia di pari opportunità nel sistema delle
Agenzie.
Incaricano inoltre il Coordinamento di predisporre e presentare al
Consiglio Federale una relazione annuale sullo stato di attuazione
delle linee di indirizzo adottate, sulla base di adeguati
indicatori, nonché di individuare le buone prassi da
promuovere nel Sistema agenziale.
Il documento è stato predisposto dal Comitato, operando in collegamento con la rete agenziale sulle pari opprtunità, e approvato dal Consiglio Federale ISPRA - ARPA/APPA nella seduta del 5 ottobre 2009 a Torino.