Aggiornamento: 25/11/2011
Il progetto è promosso dal Dipartimento Stato dell’Ambiente e Metrologia Ambientale dell’ISPRA
Le città come è noto causano una pressione antropica continua sull’ambiente e rappresentano i luoghi dove si concentrano maggiormente gli squilibri, con pesanti conseguenze sulla vita dei cittadini che percepiscono lo stato dell’ambiente come il fattore con il massimo impatto sulla qualità della vita (Eurobarometro 58.0 e Eurobarometro Flash 123).
Nell’Unione Europea la consapevolezza della criticità rappresentata dalle aree urbanizzate ha orientato i contenuti del Sesto Programma di Azione Ambientale “Ambiente 2010: il nostro futuro, la nostra scelta” ove si sottolinea che il miglioramento della qualità della vita e dell’ambiente nelle aree urbane sono fra le azioni strategiche prioritarie e l’11 febbraio 2004 è stata adottata dalla Commissione Europea la Comunicazione “Verso una strategia tematica sull’ambiente urbano”.
L’ISPRA, sensibile alle criticità ambientali nel territorio italiano, a partire dal 2004 pubblica annualmente il Rapporto sulla qualità dell’ambiente urbano che dall’edizione 2008 è diventato espressione dell’intero sistema delle agenzie ambientali italiane ISPRA/ARPA/APPA (si rimanda a questo proposito al testo del protocollo d’intesa ISPRA/ARPA/APPA siglato nell’ottobre 2009). Fin dalla fase iniziale dell’attività si è posta grande attenzione ai caratteri morfologici ed evolutivi dei sistemi insediativi che insieme al dato demografico rappresentano gli elementi che determinano l’esplicarsi delle pressioni ambientali sul territorio urbano. La raccolta e l’analisi delle informazioni ambientali delle aree urbane e metropolitane viene sviluppata con la collaborazione dei Soggetti locali per fornire una visione omogenea e armonizzata che consenta anche il confronto fra le singole realtà indagate. Per spiegare i fenomeni che si dispiegano sul territorio urbanizzato i dati di qualità ambientale vengono integrati con l’informazione territoriale e socio-economica, valutando le “risposte” che le Amministrazioni locali mettono in campo e individuando e analizzando, con l’ausilio dei Soggetti locali e altri Referenti competenti, i casi virtuosi da esportare e gli ostacoli da superare. Il Rapporto sulla qualità dell’ambiente urbano affronta numerosi temi ambientali, alcuni dei quali oggetto d’indagine sin dal 2004 come i rifiuti, l’acqua, le emissioni e la qualità dell’aria, la biodiversità urbana, i trasporti e la mobilità, gli agenti fisici, la sostenibilità locale, ecc., ai quali, nel corso delle successive edizioni, se ne aggiungono di nuovi (quali il suolo, i cambiamenti climatici, il rischio industriale). Ogni nuova edizione del Rapporto inoltre vede aumentare il numero delle città indagate con l’obiettivo di breve-medio termine di includere nell’analisi tutti i capoluoghi di provincia italiani.
Responsabile: dott.ssa Silvia Brini (06 50072597)
Pubblicazioni:
I dati relativi agli indicatori presentati nel Rapporto sono stati organizzati in una banca dati on-line a cui è possibile accedere collegandosi al link: http://www.mais.sinanet.isprambiente.it