Aggiornamento: 27/10/2011
Il Dipartimento Difesa della Natura di ISPRA partecipa al progetto PROFORBIOMED, un progetto finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) della Commissione Europea, all’interno del programma MED “Improving of the energy efficiency and promotion of renewable energy sources”.
PROFORBIOMED intende promuovere l'uso della biomassa come fonte rinnovabili di energia, attraverso lo sviluppo di una strategia integrata di uso sostenibile della biomassa forestale nell’area mediterranea. Elementi chiave di questa strategia sono il recupero e la valorizzazione del potenziale di biomassa forestale inutilizzato e il coinvolgimento degli attori in qualche modo coinvolti nell'intera filiera che va dalla gestione forestale all'uso finale dell'energia.
Nell’ambito del consorzio, a cui partecipano 18 istituzioni, il Dipartimento Difesa della Natura di ISPRA è chiamato a svolgere azioni riguardanti il monitoraggio degli impatti che l’utilizzo delle biomasse forestali (intese sia come prelievo legnoso sia come raccolta dei residui forestali) e delle piantagioni legno-energia (ad esempio l’utilizzo di taxa invasivi) possono arrecare alle biocenosi naturali.
L’impatto sarà misurato attraverso la composizione della biodiversità floristica e vegetazionale (utilizzando gli indici di Ellenberg e di emerobia) e la struttura della comunità dei mammiferi terrestri (utilizzando indici di funzionalità).
Il progetto è stato presentato per la prima volta in Italia durante il Convegno internazionale RomaForest2011 e a ottobre 2011 il Dipartimento Difesa della Natura ha avviato le fasi di monitoraggio previste dal progetto, collaborando con altri enti e strutture.
Piano di progetto
Attraverso questo
progetto, la promozione dell’uso sostenibile della bioenergia
forestale in area mediterranea deve avvenire attraverso
l’innovazione, non solo tecnologica ma anche giuridici e
normativa.
La strategia si basa sul coinvolgimento dei principali soggetti
della filiera forestale, interessati a creare una rete in grado di
ottimizzare la produzione e la logistica della bioenergia, che
tenga conto della sostenibilità e compatibilità con
altri usi del territorio e della materia e offra nuove
opportunità economiche e di sviluppo rurale.
Il progetto ha una dimensione multisettoriale e prevede la
collaborazione tra soggetti pubblici e privati a diversi livelli,
da quello europeo a quello locale. Esso inoltre prevede
l’attuazione di diverse attività che si inseriscono in
cinque politiche settoriali: industria, energia, foreste,
agricoltura e ambiente.
Verranno applicati territorialmente sistemi di gestione sostenibile
specifici per le diverse tipologie di foreste mediterranee e i
risultati saranno condivisi tra i partner.
È previsto il coinvolgimento di tutti i soggetti attivi
nella filiera forestale, saranno sviluppati cluster e reti e
verrà rafforzata la cooperazione tra attori pubblici e
privati, attraverso la definizione di impegni politici e
l’attuazione di iniziative comuni.
Il progetto svilupperà diverse esperienze pilota su 13 aree
tematiche, finalizzate a rafforzare la cooperazione tra le parti
interessate e a creare strumenti di dimostrazione e trasferimento
di know-how.
Tali attività contribuiranno a salvaguardare la
conservazione delle foreste mediterranee, fermandone il declino e
la cattiva gestione e promuovendo un uso sostenibile della biomassa
così da garantire un approvvigionamento sicuro di
energia.