Indici e Indicatori
Aggiornamento: 22/06/2010
La valutazione delle Unità Fisiografiche
La valutazione delle unità fisiografiche di paesaggio
consiste nella definizione degli indici “Valore
ecologico”, “Sensibilità ecologica”,
“Pressione antropica”, calcolati attraverso l’uso
di specifici indicatori per ciascuna unità, e di un indice
complessivo risultato della combinazione dei primi tre.
Gli indicatori di valore prendono in considerazione essenzialmente
la composizione dell’unità, quelli di
sensibilità la sua struttura, quelli di pressione
considerano gli aspetti di origine antropica agenti
all’interno dell’unità.
In estrema sintesi, la procedura valutativa è articolata
nelle seguenti fasi:
- realizzazione della “Carta dei Sistemi Ecologici”,
necessaria per calcolare diversi indicatori, utilizzando la
“Carta degli Habitat alla scala 1:50.000”;
- normalizzazione dei valori di ciascun indicatore, che permette
di riportarne i valori in una scala continua tra 0 e 1, in modo da
rendere confrontabili valori in origine disomogenei;
- elaborando congiuntamente gli indicatori normalizzati, calcolo
del valore dei tre indici sintetici (Valore ecologico,
Sensibilità ecologica, Pressione antropica) attraverso
l’applicazione del metodo statistico di ranghizzazione
TOPSIS, detto del “punto ideale” (Hwang & Yoon
1981) per ciascuna unità;
- suddivisione in cinque classi dei valori calcolati di ciascun
indice;
- definizione di un indice complessivo, chiamato “Profilo
ambientale”, che fornisce una misura indicativa del rischio
di degrado ambientale per ogni unità fisiografica di
paesaggio.
I principi di fondo, gli indici e la procedura di questa
metodologia valutativa sono analoghi a quelli definiti per la scala
1:50.000, anche se ovviamente tarati sulla scala 1:250.000. Tale
scelta ha consentito di mantenere una coerenza complessiva al
progetto Carta della Natura.