Benvenuto nel sito ISPRA

Contenuto multimediale Flash

Sistemi Ecologici

Aggiornamento: 22/06/2010

 

La carta dei sistemi ecologici viene costruita attraverso processi di aggregazione tipologica e spaziale, partendo dalle informazioni contenute nella carta degli habitat alla scala 1:50.000.

 

Il primo passaggio è quello di costruire una tabella di corrispondenze tra le due “legende ”. Questo tipo di accorpamento è di tipo gerarchico ovvero prevede la fusione di habitat appartenenti ad una comune macrocategoria omogenea, grazie all'utilizzo di una tabella di corrispondenze definite a priori; solo poche ulteriori aggregazioni sono state apportate dopo la verifica delle prime mappe riclassificate.

 

Dopo questo passaggio di semplificazione tipologica che porta ad una cartografia riaggregata degli habitat , permangono elevati livelli di eterogeneità spaziale non congrui con una cartografia dei sistemi ecologici alla scala 1:250.000. Infatti, i due principali tipi di variabilità, che non possono essere risolti lavorando solo sulle tipologie, sono:
a) le variazioni determinate da diversi livelli di progressione della serie dinamica (es. landa carsica, cespuglieti e boschi) che sono riferibili a tre o più macrocategorie della legenda;
b) la variazione dei parametri ecologici che indica mosaici della vegetazione ripetibili solo in alcune aree regionali.

 


E’ quindi necessario impostare un secondo passaggio ovvero una aggregazione spaziale che ha il compito di definire i perimetri delle nuove unità ecologiche sulla base di alcuni concetti fondamentali che mettano in evidenza le caratterizzazioni ecologiche delle aree.


 

Al termine di questa seconda fase si ottiene una cartografia dei sistemi ecologici (per un maggior dettaglio si rimanda al documento in linea).