Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (DAP)
Aggiornamento: 17/03/2005
La Dichiarazione Ambientale di Prodotto, meglio
nota come EPD (Environmental Product Declaration)
è, in sintesi, uno strumento pensato per migliorare
la comunicazione ambientale fra produttori, da un lato
(business to business), e distributori e
consumatori, dall'altro (business to consumers).
La EPD, prevista dalle politiche ambientali comunitarie, e
derivante dalle norme della serie ISO 14020, è fondata
sull'esplicito utilizzo della metodologia LCA, cardine attorno a
cui ruota la Dichiarazione e fondamento metodologico da cui
scaturisce l'oggettività delle informazioni fornite. Pur
mantenendo l'attenzione al prodotto, sia esso merce o servizio, le
aziende hanno la possibilità di comunicare le proprie
strategie e l'impegno ad orientare la produzione nel rispetto
dell'ambiente valorizzando il prodotto stesso.
Esistono tre diversi tipi di etichettature
ambientali, istituite dalle norme ISO serie 14020:
- TIPO I: Etichette ecologiche volontarie basate
su un sistema multicriteria che considera l’intero ciclo di
vita del prodotto, sottoposte a certificazione esterna da parte di
un ente indipendente (tra queste rientra, ad esempio, il marchio
europeo di qualità ecologica ECOLABEL). (ISO
14024);
- TIPO II: Etichette ecologiche che riportano
auto-dichiarazioni ambientali da parte di produttori, importatori o
distributori di prodotti, senza che vi sia l’intervento di un
organismo indipendente di certificazione (tra le quali:
”Riciclabile”, “Compostabile”, ecc.).
(ISO 14021);
- TIPO III: Etichette ecologiche che riportano
dichiarazioni basate su parametri stabiliti e che contengono una
quantificazione degli impatti ambientali associati al ciclo di vita
del prodotto calcolato attraverso un sistema LCA. Sono sottoposte a
un controllo indipendente e presentate in forma chiara e
confrontabile. Tra di esse rientrano, ad esempio, le
“Dichiarazioni Ambientali di Prodotto”. (ISO
14025).
In particolare, la DAP, etichettatura di tipo III, è un
documento con il quale si comunicano informazioni oggettive,
confrontabili e credibili relative alla prestazione ambientale di
prodotti e servizi. Tali informazioni hanno carattere
esclusivamente informativo, non prevedendo modalità di
valutazione, criteri di preferibilità o livelli minimi
che la prestazione ambientale debba rispettare.
Schematizzando, la DAP:
- utilizza la Valutazione del Ciclo di Vita (LCA - Life Cycle
Assessment) come metodologia per l'identificazione e la
quantificazione degli impatti ambientali. L'applicazione della LCA
deve essere in accordo con quanto previsto dalle norme della serie
ISO 14040, in modo da garantire l'oggettività delle
informazioni contenute nella dichiarazione.
- è applicabile a tutti i prodotti o servizi,
indipendentemente dal loro uso o posizionamento nella catena
produttiva; inoltre, viene effettuata una classificazione in gruppi
ben definiti in modo da poter effettuare confronti tra prodotti o
servizi funzionalmente equivalenti.
- viene verificata e convalidata da un organismo indipendente che
garantisce la credibilità e
veridicità delle informazioni contenute nello studio
LCA e nella dichiarazione.
Oggettività , confrontabilità e
credibilità sono, pertanto, le
caratteristiche principali sulle quali si basano le
dichiarazioni.