Aggiornamento: 17/03/2005
Un Fiore è il simbolo dell'Ecolabel europeo che contraddistingue prodotti e servizi a minor impatto ambientale. Per i produttori l'Ecolabel europeo può essere una opportunità per poter dimostrare il loro impegno e la loro attenzione alle problematiche ambientali in un mercato sempre più sensibile a queste tematiche. Per i consumatori è la via migliore per identificare e scegliere prodotti che rispettano l'ambiente.
Che cos'è l'Ecolabel europeo?
L'Ecolabel è il marchio
europeo di certificazione ambientale per i prodotti e i servizi
nato nel 1992 con l'adozione del Regolamento europeo n.
880/92, e aggiornato con il nuovo Regolamento n. 1980 del 17 luglio
2000.
E' uno strumento ad adesione volontaria che viene concesso a
quei prodotti e servizi che rispettano criteri ecologici e
prestazionali stabiliti a livello europeo.
L'ottenimento del marchio costituisce, pertanto, un attestato di
eccellenza che viene rilasciato solo a quei prodotti/servizi che
hanno un ridotto impatto ambientale. I criteri sono
periodicamente sottoposti a revisione e resi più
restrittivi, in modo da favorire il miglioramento continuo della
qualità ambientale dei prodotti e servizi.
Come si definiscono i criteri dell'Ecolabel europeo?
I criteri ambientali si applicano a tutti
i beni di consumo (eccetto alimenti, bevande, e medicinali) e ai
servizi. I criteri sono definiti a livello europeo per gruppi di
prodotto/servizio, usando l'approccio "dalla culla alla tomba" (LCA
- valutazione del ciclo di vita) che rileva gli impatti dei
prodotti sull'ambiente durante tutte le fasi del loro ciclo di
vita, iniziando dall'estrazione delle materie prime, dove vengono
considerati aspetti volti a qualificare e selezionare i fornitori,
passando attraverso i processi di lavorazione, dove sono gli
impatti dell'azienda produttrice ad essere controllati, alla
distribuzione (incluso l'imballaggio) ed utilizzo, fino allo
smaltimento del prodotto a fine vita.
Gli aspetti che sono analizzati, in particolare, sono il consumo di
energia, l'inquinamento delle acque e dell'aria, la produzione di
rifiuti, il risparmio di risorse naturali, la sicurezza ambientale
e la protezione dei suoli. Tra gli elementi che hanno un maggior
impatto negativo sull'ambiente vengono individuati i più
rilevanti, e per ciascuno di essi sono stabiliti precisi limiti che
non possono essere superati. E' escluso l'uso di sostanze che
possono essere dannose per la salute umana.
I criteri così definiti sono sottoposti ad una ampia
consultazione in seno al Comitato dell'UE (CUEME) che è
composto dagli Organismi competenti degli Stati membri, da
rappresentanti delle ONG ambientaliste, da associazioni dei
consumatori e dell'industria, da sindacati nonché da
rappresentanti delle PMI e del mondo del commercio. Infine, i
criteri devono essere sottoposti per l'approvazione alla
Commissione delle Comunità Europee. Una volta adottati i
criteri restano validi fino alla successiva revisione, che potrebbe
renderli più restrittivi, in relazione al mercato e ai
progressi scientifici e tecnologici, sempre al fine di migliorare
le prestazioni ambientali del prodotto etichettato e di mantenere
la selettività del marchio.
Quali sono i prodotti/servizi che
oggi possono richiedere l'Ecolabel
Europeo?
Attualmente possono richiedere l'Ecolabel europeo 23 gruppi di
prodotti/servizi: calzature, tessili, lampadine, materassi,
frigoriferi, detersivi (per lavastoviglie, per bucato, per
stoviglie, multiuso e per sanitari), lavastoviglie e lavatrici,
carta per copie, ammendanti, personal computer, carta per uso
domestico, pitture e vernici, piastrelle, lubrificanti e i servizi
di ricettività turistica e di campeggio.. Sono in corso di
definizione i criteri per i mobili e la carta stampata.
Il numero di prodotti che hanno ottenuto l'Ecolabel europeo
è in costante crescita in tutta Europa. Per conoscere i dati
aggiornati si può consultare il sito dell'Unione europea.
Chi può richiedere l'Ecolabel europeo?
Le domande di assegnazione del marchio di
qualità ecologica possono essere presentate da produttori,
importatori, prestatori di servizi e distributori all'ingrosso e al
dettaglio. I distributori possono presentare domanda solo per i
prodotti che immettono in commercio contrassegnandoli con il
proprio marchio.
Come si ottiene l'Ecolabel europeo?
Un prodotto/servizio per ottenere il
marchio di qualità ecologica deve rispettare i requisiti
previsti dai criteri adottati a livello europeo per quel gruppo di
prodotti.
Un manuale tecnico, concepito per accompagnare il richiedente
nell'iter di attuazione dello schema, è disponibile
per ciascun gruppo di prodotto/servizio. Ciascun manuale
contiene tutte le informazioni sui criteri e sui rapporti di prova
necessari per il rilascio del marchio per quel gruppo di
prodotti.
La domanda, insieme con il fascicolo tecnico, tutti i documenti
necessari per la valutazione tecnica di conformità ai
criteri, la ricevuta del versamento delle spese di istruttoria, il
certificato di iscrizione alla Camera di commercio, deve essere
presentata al Comitato Ecolabel-Ecoaudit, Sezione Ecolabel, che
provvede ad inoltrarla ad APAT per l'esecuzione dell'istruttoria
tecnico-amministrativa. APAT ha 60 giorni di tempo per verificare
la conformità del prodotto/servizio ai criteri Ecolabel di
riferimento e per comunicare il risultato al Comitato. Se
l'istruttoria ha esito positivo il Comitato, entro 30 giorni,
concede l'etichetta, informa la Commissione Europea, e sottoscrive
con il richiedente un contratto relativo alle condizioni di uso del
marchio stesso.
Quali sono i vantaggi che possono derivare dall'Ecolabel Europeo?
L'Ecolabel costituisce un vantaggio competitivo
legato all'aumento di visibilità sul mercato e
all'allargamento del target clienti. Il marchio, infatti, dà
la possibilità di avvalersi di un elemento distintivo,
sinonimo di qualità ambientale e prestazionale, che
può evidenziare il prodotto/servizio su tutto il mercato
europeo e attirare il consumatore attento alla salvaguardia
ambientale.
Al consumatore l'Ecolabel europeo garantisce che il prodotto:
Scegliendo prodotti/servizi Ecolabel, quindi, il consumatore contribuisce a migliorare l'ambiente, riceve un'informazione trasparente e credibile, acquista prodotti che non hanno componenti dannosi alla salute, e verificati da un Organismo indipendente.
Al produttore e al distributore l' Ecolabel europeo:
Ulteriori benefici, infine, possono derivare dal crescente sviluppo del mercato verde, e dalle iniziative che sono allo studio dell'UE e degli Stati membri per aumentarne la diffusione (IPP, Libro Verde, Green Public Procurement, etc.).
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