Benvenuto nel sito ISPRA

Contenuto multimediale Flash

Agenzia europea delle sostanze chimiche

Aggiornamento: 12/10/2009

 

Come disposto dal regolamento REACH, è stata istituita un’apposita Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) con sede a Helsinki, con compiti tecnico-scientifici e di coordinamento.
Le attività dell’Agenzia sono finalizzate ad armonizzare a livello europeo i processi di registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche attraverso la gestione di tali procedure.
E’ previsto che sia fornita agli Stati membri e alle istituzioni europee la migliore consulenza scientifica possibile sulle questioni relative alla sicurezza e agli aspetti socioeconomici dell’uso delle sostanze chimiche. L’ECHA si occupa inoltre di organizzare una banca dati per raccogliere e gestire le informazioni sulle sostanze pervenute nel processo di registrazione e garantire l’accesso del pubblico alle stesse.

L’Agenzia europea per le sostanze chimiche  è costituita da:

  • un consiglio d'amministrazione, per l’adozione del piano finanziario, del programma di lavoro e della relazione annuale;
  • un direttore esecutivo che risponde al consiglio d'amministrazione ed è il rappresentante legale dell'Agenzia, responsabile della gestione ed amministrazione dell'Agenzia anche sul piano finanziario;
  • un segretariato, per le procedure di registrazione e valutazione e provvede a elaborare orientamenti, aggiornare le banche dati e fornire informazioni; assiste i comitati e il forum;
  • un comitato degli Stati membri (MSC), per risolvere le divergenze d'opinione in merito ai progetti di decisione dell'Agenzia o degli Stati membri e presenta proposte per l'identificazione di sostanze estremamente problematiche;
  • un comitato di valutazione dei rischi (RAC) che elabora pareri sulla valutazione, sulle domande di autorizzazione, sulle proposte di restrizione, sulla classificazione ed etichettatura;
  • un comitato di analisi socio-economica (SEAC), che elabora pareri sulle domande di autorizzazione, sulle proposte di restrizione e sulle questioni relative all'impatto socio-economico degli interventi legislativi proposti;
  • un forum per le questioni relative all'applicazione della normativa, incaricato di coordinare una rete delle autorità nazionali competenti in materia;
  • una commissione di ricorso, che si pronuncia sui ricorsi relativi alle decisioni dell'Agenzia.