Aggiornamento: 20/05/2009
La Legge 133/2008 di conversione del Decreto Legge 25 giugno 2008, n. 112 ha previsto la fondazione dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), istituto che svolge le funzioni dell’ex APAT costituita nel 1999, dell’ex INFS costituito nel 1992, e dell’ex ICRAM costituito nel 1993.
Fino alla entrata in vigore del nuovo statuto ISPRA con le modifiche organizzative, l’Istituto è strutturato in Dipartimenti, Servizi interdipartimentali e Servizi alle dirette dipendenze della Presidenza e della Direzione.
L’APAT (Agenzia per la Protezione dell’Ambiente e per i servizi Tecnici) istituita dal Dlgs n.300 del 30 luglio 1999 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 4 dicembre 1993, n. 496, recante disposizioni urgenti sulla riorganizzazione dei controlli ambientali e istituzione dell’Agenzia nazionale per la protezione dell’ambiente) trasferiva i compiti dell’ANPA e del Dipartimento dei Servizi Tecnici.
L’Art. 1 lett. m della L. 61/94 attribuiva ad ANPA:
l’espletamento di attività tecnico-scientifiche
connesse all’esercizio delle funzioni pubbliche per la
protezione dell’ambiente, in particolare negli studi e nelle
attività tecnico-scientifiche di supporto alla Valutazione
d’impatto ambientale.
Le Norme di organizzazione e funzionamento dell’Agenzia hanno previsto una riorganizzazione dei Dipartimenti APAT, per cui presso il Dipartimento Stato dell’Ambiente e Metrologia Ambientale è stato istituito un Servizio Valutazioni Ambientali che esegue (ai sensi dell’art. 2 del D.P.R. 8 agosto 2002 n° 207) compiti di natura tematica (monitoraggio e tutela dell’ambiente atmosferico e dei rifiuti, controllo sugli agenti fisici) e di natura intertematica (valutazioni ambientali, gestione della rete SINAnet, Reporting ambientale e sviluppo di strumenti di sostenibilità).
Il Servizio Valutazioni Ambientali, svolge e promuove attività di valutazione ambientale di opere, piani e programmi e assicura, in collaborazione con le altre unità dell’APAT, la valutazione dello stato dell’ambiente in particolari contesti territoriali. In questo Servizio è incardinato il Settore Valutazioni d’Impatto Ambientale, con i seguenti compiti:
In collegamento con il sistema delle agenzia ARPA/APPA
verificare sul piano tecnico le risultanze delle azioni di
mitigazione e risanamento ambientali messe in campo ai vari livelli
territoriali.
Il Decreto Ministeriale (MATT) del 1 aprile 2004 - Linee guida per
l’utilizzo dei sistemi innovativi nelle valutazioni di
impatto ambientale – individua l’APAT come organo
tecnico che esplica il supporto per le seguenti
attività:
Il Decreto Legislativo 16 gennaio 2008, n.4 (Ulteriori disposizioni correttive ed integrative del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i., recante norme in materia ambientale. GU n. 24 del 29 gennaio 2008 - Suppl. Ordinario n.24), nell’ambito delle attività di Valutazione d’Impatto Ambientale indica per l’APAT:
Tra le attività svolte dal Settore Valutazioni d’Impatto Ambientale è in corso lo svolgimento di un progetto denominato “Dati, informazioni e loro analisi integrata per la caratterizzazione delle componenti e fattori ambientali nell’ambito delle procedure di V.I.A”.
Il progetto ha lo scopo di fornire indicazioni sugli elementi informativi necessari alla caratterizzazione delle componenti ambientali ed alla loro analisi integrata, nell’ambito delle procedure di V.I.A., attraverso indicazioni metodologiche, riferimenti normativi, modelli previsionali e la rassegna sulle banche dati accessibili.