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Aggiornamento: 30/03/2012
Il foglio geologico "Fossombrone" rappresenta l’area test
più estesa (600 km2) e strutturalmente più
complessa interessata dalla sperimentazione.
La scelta dell’area è connessa alla buona
disponibilità dei dati, sia di superficie che di sottosuolo,
ma anche alla possibilità di far procedere parallelamente la
realizzazione del modello 3D e le fasi finali del rilevamento,
condotto direttamente dal Servizio Geologico d’Italia.
La costruzione del modello 3D ha visto la collaborazione tra
Servizio Geologico d’Italia e Università di Urbino
(L.In.E.E.
Laboratory of Information-tech for Earth and
Environment).
Il modello ricostruito rappresenta in superficie tutte le
unità cartografate nel foglio geologico 280 Fossombrone e in
sottosuolo le superficie corrispondenti a riflettori sismici ben
riconoscibili nelle linee sismiche messe a disposizione da Eni
– AGIP e i principali elementi strutturali; la
profondità raggiunta è di 3500 metri.
I risultati ottenuti evidenziano la totale applicabilità
delle tecniche di modellazione 3D in aree già rilevate per
il Progetto CARG per le quali è disponibile la banca
dati.
Il grado di dettaglio (1:25.000) della banca dati CARG consente di
ottenere ricostruzioni di corpi geologici e strutture nel
sottosuolo sufficientemente dettagliate per attività di
pianificazione alla scala regionale e provinciale.
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