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Aggiornamento: 16/06/2010
Per classificare e cartografare i paesaggi italiani è
stata definita come unità territoriale di riferimento
l’”Unità fisiografica di
paesaggio”. Con questo termine intendiamo porzioni
di territorio geograficamente definite che presentano un
caratteristico assetto fisiografico e di pattern di copertura del
suolo. Ciascuna di queste unità è attribuibile ad uno
dei 37 “Tipi
fisiografici di Paesaggio” riconosciuti e codificati per
il territorio italiano nel corso del lavoro.
Come chiave classificativa principale dei paesaggi alla scala
1:250.000 sono state quindi scelte le caratteristiche
litogeomorfologiche e strutturali del rilievo e la loro
distribuzione nello spazio (che nel complesso possiamo sintetizzare
col termine fisiografia).
Tale scelta è stata effettuata a conclusione di una fase di
sperimentazione, nel corso della quale sono stati analizzati tutti
gli aspetti (fisici, biotici, antropici) che concorrono
all’individuazione e alla distinzione dei paesaggi alla scala
1:250.000, per valutare se esistessero e quali fossero quelle
caratteristiche “guida” alla relativa cartografia a
questo livello di dettaglio cartografico. Da questa analisi si
è osservato che le caratteristiche discriminanti che meglio
guidano la suddivisione del territorio in unità omogenee
alla scala regionale sono per l’appunto le caratteristiche
fisiografiche. Gli altri aspetti fisionomici che caratterizzano il
paesaggio, riassumibili nella copertura del suolo (vegetazionale e
antropica) e nella pedologia, a questa scala di basso dettaglio si
configurano come mosaico all’interno delle strutture del
rilievo, assumendo pattern caratteristici a seconda delle diverse
tipologie fisiografiche di paesaggio.
Il telerilevamento è stato scelto come principale metodo di indagine, in quanto consente uno studio sinottico del territorio, coerente con l’obiettivo di cartografare unità sistemiche complesse per definizione come sono i paesaggi.
Per l’intero territorio nazionale sono state cartografate, codificate e descritte, attraverso un lavoro di aerofotointerpretazione “a tappeto” in stereoscopia e l’utilizzo di dati cartografici ancillari, 2160 “Unità fisiografiche di paesaggio”, ciascuna associabile ad uno dei 37 “tipi fisiografici di paesaggio” ( Carta dei tipi e delle unità fisiografiche d’Italia” scala 1:250.000). Tutti gli elaborati, le descrizioni ed i dati connessi sono organizzati in un Sistema Informativo Territoriale.