La legge 332 del 31
ottobre 2003 individua nel Ministero delle Attività
Produttive, nel Ministero degli Affari Esteri e nel Ministero della
Difesa le amministrazioni dello Stato competenti per gli
adempimenti del Protocollo Aggiuntivo.
La stessa legge stabilisce, inoltre, che il Ministero delle
Attività Produttive, per l’assolvimento dei propri
compiti, si avvalga dell’Agenzia per la protezione
dell’ambiente e i servizi tecnici (APAT), e possa
affidare le attività di studio e analisi all’ENEA o ad
altre istituzioni specializzate.
La normativa insieme al Decreto Interministeriale del maggio
2005 precisano:
Soggetti destinatari
Informazioni richieste
Le informazioni richieste riguardano principalmente le
attività di Ricerca e Sviluppo (R&S) relative al
ciclo del combustibile nucleare, le attività di importazione
ed esportazione, e la descrizione dei siti nucleari.
Il soggetto destinatario dovrà fornire le seguenti
informazioni:
Il controllo
Il Protocollo Aggiuntivo prevede attività di verifica condotte da ispettori dell’AIEA, che consistono non solo nell’osservazione visiva del sito e dei locali ma anche nel prelievo di campioni ambientali e nell’utilizzo di apparecchi di rilevamento e misurazione delle radiazioni.
Il decreto prevede, inoltre, sanzioni per coloro che omettono o forniscono false informazioni e per coloro che impediscono od ostacolano i controlli dell’AIEA.
Amministrazioni competenti
I soggetti destinatari del decreto dovranno inviare le
informazioni all’Agenzia per la protezione
dell’ambiente e i servizi tecnici (APAT) - Dipartimento del
rischio nucleare e radiologico.
L’Agenzia, infatti, tramite il sopraccitato Dipartimento
nucleare, assicura lo svolgimento dei compiti di Autorità
nazionali di controllo per la sicurezza nucleare e la protezione
sanitaria, tra i quali:
Il decreto predispone, per la comunicazione delle informazioni,
appositi moduli distinti per categoria di appartenenza
(attività nucleari, attività non nucleari). Con
l'entrata in vigore del decreto tali moduli saranno disponibili sul
sito APAT oppure sulla Gazzetta Ufficiale.
I soggetti dovranno compilare i suddetti moduli e inviarli via
posta all’ISPRA.
Per ulteriori informazioni
Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA)
Segreteria Protocollo Aggiuntivo
Via Vitaliano Brancati, 48 - 00144 Roma
Tel. 06/50072480
Fax 06/50072452
segrpa@isprambiente.it
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