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Prodotti fitosanitari

Aggiornamento: 15/10/2010

 

I prodotti fitosanitari sono le sostanze chimiche impiegate per la protezione delle piante e per la conservazione dei prodotti vegetali. Insieme ai biocidi, che hanno numerose applicazioni per la difesa della salute e la preservazione dei materiali, queste sostanze sono complessivamente note come pesticidi, che, essendo concepiti per combattere organismi nocivi, possono avere effetti negativi sull’uomo e l’ambiente.

 

La Comunità Europea ha sviluppato in questo campo un quadro regolatorio articolato ed esaustivo. La Direttiva 91/414/CEE stabilisce le regole per l’autorizzazione dei prodotti fitosanitari, prevedendo una rigorosa valutazione del rischio prima dell’immissione sul mercato e dell’uso di questi prodotti. Oltre a regolamentare l’immissione in commercio, la normativa prende in considerazione anche la fase finale del ciclo di vita dei pesticidi, imponendo, con il Regolamento 396/2005/CE, i livelli massimi di residui negli alimenti.

 

Con la strategia tematica sull’uso sostenibile dei pesticidi, nel giugno 2006, l’attenzione a livello europeo si è concentrata in particolare sulla fase intermedia del ciclo di vita dei prodotti fitosanitari, quella del loro impiego, finora non sufficientemente considerata dalla normativa. Obiettivi della strategia sono minimizzare i rischi derivanti dall’uso dei pesticidi, migliorare i controlli sulla distribuzione e l’impiego, ridurre i livelli di sostanze attive pericolose e incentivare l’uso di buone pratiche agricole che portino a un impiego ridotto di queste sostanze. Sviluppati in questo contesto, sono stati emanati recentemente la Direttiva 2009/128/CE, che istituisce un quadro per l’azione comunitaria ai fini dell’utilizzo sostenibile dei pesticidi, il Regolamento (CE) n. 1107/2009, relativo all’immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari, che abroga la direttiva 91/414, il Regolamento (CE) n.1185/2009, relativo alle statistiche sui pesticidi, la Direttiva 2009/127/CE, relativa alle macchine per l’applicazione di pesticidi.

 

L’ISPRA, secondo quanto previsto dal decreto legislativo n. 194 del 17 marzo 1995, di attuazione della direttiva 91/414/CEE, è chiamata a coordinare il piano nazionale di controllo degli effetti ambientali di queste sostanze e a supportare i ministeri competenti per quanto riguarda le autorizzazioni alla sperimentazione di nuovi prodotti.
In continuità con quanto fatto dall’APAT a partire dal 2003, l’Istituto realizza il Rapporto nazionale sul monitoraggio dei pesticidi nelle acque.