PRUE 01 2024

CAMBIA IL CLIMA, CAMBIANO GLI OCEANI I cambiamenti climatici stanno influenzando la fisica e la biologia degli ecosistemi marini attraverso il riscaldamento, l’acidificazione, la deossigenazione e i cambiamenti nella produttività. Le osservazioni degli oceani globali suggeriscono che questi cambiamenti stanno avvenendo molto più rapidamente del previsto e stanno già danneggiando diverse parti dell’oceano in molti modi. Un team internazionale di ricercatori ha pubblicato su Scientific Reports uno studio esauriente che offre proiezioni dettagliate degli impatti dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi marini nella regione europea. Questa ricerca indica diverse strade di mitigazione con una risoluzione senza precedenti, incorporando attentamente le relative incertezze. Fonte: CMCC RISCALDAMENTO ACQUE OCEANICHE NEL 2023 Un nuovo record nel riscaldamento delle acque oceaniche è stato registrato nel 2023, secondo uno studio condotto da un team internazionale. Oltre all’aumento della temperatura delle acque, sono state osservate anomalie nelle temperature superficiali dell’oceano, attribuite al riscaldamento globale e alle fluttuazioni termiche dell’Oceano Pacifico causate dalla transizione dei fenomeni La Niña e El Niño. Questo riscaldamento ha conseguenze dirette sulla vita marina, sulle correnti oceaniche e sull’atmosfera, con tempeste più violente e un maggiore rischio di inondazioni, anche sul territorio italiano. Il Mar Mediterraneo si è confermato come il bacino che si scalda più rapidamente, raggiungendo il valore termico più elevato mai registrato. Fonte: ResearchItaly LE CAUSE CLIMATICHE DELLA SICCITÀ I l progetto DRY-2-DRY, finanziato dall’UE e dal Consiglio europeo della ricerca, ha analizzato i dati satellitari e le misurazioni sul campo e ha utilizzato nuovi modelli per comprendere meglio l’evoluzione della siccità e delle ondate di calore, nonché l’influenza delle risposte del terreno su questa evoluzione. Quando si verifica una siccità del suolo, la riduzione dell’evaporazione contribuisce a rendere l’aria circostante più secca e calda. Questo intensifica le condizioni di siccità e di ondate di calore su scala locale, ma contribuisce anche a creare condizioni simili sottovento. Ciò implica che siccità e ondate di calore possono propagarsi nel tempo e nello spazio seccando completamente la superficie del terreno. Il team ha dimostrato per la prima volta che la siccità e le ondate di calore possono essere causate dall’inaridimento dei luoghi sopravento. Questo sembra essere uno dei principali fattori che determinano le ondate di calore alle medie latitudini e la siccità nelle regioni semiaride. Il team di DRY-2-DRY ha elaborato i dati satellitari per stimare l’evaporazione del terreno e l’umidità del suolo. Per individuare l’effetto dell’evaporazione terrestre sulle condizioni atmosferiche e sulle successive precipitazioni, i dati satellitari sono stati uniti a nuovi modelli atmosferici. Questi modelli sono in grado di chiarire l’evoluzione giornaliera locale dello strato limite atmosfericoe quindi di stimare l’influenza dell’evaporazione e dell’umidità del suolo sulla temperatura e sull’umidità dell’aria. Fonte: Cordis PIÙ DONNE NELL’ECONOMIA BLU Finanziato dal fondo europeo EMFAF, che promuove lo sviluppo dell’economia che sfrutta le risorse marine, il progetto Winblue, coordinato dal CNR-IRPPS, ha lo scopo di evidenziare e rafforzare, a livello europeo, azioni e buone pratiche che agevolino l’inserimento femminile nelle attività economiche legate al mare, consentendo così il raggiungimento della parità di genere nel settore. Le attività di collaborazione tra i diversi partner e soggetti interessati sono focalizzate sui temi dell’economia circolare, lo sviluppo di biotecnologie e soluzioni avanzate per la tutela e il rispristino degli ecosistemi marini, la pesca, l’acquacoltura, il turismo sostenibile, l’energia rinnovabile in mare. Fonte: Cinea

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