Evidenza
Siti Regionali, il punto sulle bonifiche: coinvolto quasi un Comune su due, oltre 16.000 procedimenti attivi in Italia
Pubblicato il IV Rapporto ISPRA “ Stato delle bonifiche dei siti contaminati in Italia: quarto rapporto sui dati regionali ” Il 46% dei Comuni d’Italia, pari a 3.619 Comuni, è interessato da almeno un procedimento di bonifica in corso al I gennaio 2024; Il 70% dei procedimenti di bonifica regionali si è concluso senza necessità di intervento di bonifica e/o di messa in sicurezza; ogni anno vengono attivati sul territorio nazionale in media 1.190 nuovi procedimenti di bonifica. E’ quanto emerge dal IV Rapporto sulle bonifiche dei siti regionali pubblicato da ISPRA, che illustra e analizza i dati relativi ai procedimenti di bonifica aggiornati al I gennaio 2024 sulla base dei dati trasmessi da SNPA, dalle Regioni e dalle Province Autonome per il popolamento 2024 di MOSAICO, la banca dati nazionale sui procedimenti di bonifica. Le elaborazioni riguardano 16.365 procedimenti di bonifica in corso e 22.191 procedimenti di bonifica conclusi.
Conoscenza, formazione e innovazione: online GeoSciences IR, l’infrastruttura di ricerca interamente italiana dedicata alla geologia
Conoscenza, formazione e innovazione: disponibile on line GeoSciences IR, l’infrastruttura di ricerca cloud interamente italiana dedicata alla geologia, realizzata attraverso il progetto omonimo finanziato dal MUR nell’ambito del PNRR e coordinato da ISPRA. Un vero e proprio “universo geologico” digitale di altissimo livello scientifico che, per la prima volta, riunisce dati, servizi, strumenti e conoscenze necessari allo svolgimento delle attività di monitoraggio, pianificazione, progettazione, analisi e controllo nei diversi ambiti delle Scienze della Terra. L’infrastruttura non raccoglie soltanto informazioni e dati, ma anche strumenti, tecniche e pratiche operative su temi fondamentali quali geologia 3D, frane e tettonica attiva, sinkholes, difesa, uso e consumo del suolo, monitoraggio satellitare e in situ e ricerca mineraria. A tutti questi temi, si affianca un’importante offerta formativa che comprende corsi, tutorial, videolezioni e webinar.
Rifiuti urbani: nel 2024 + 2,3% di produzione rispetto al 2023. L’Italia differenzia di più, il sud accelera
Presentata oggi l’edizione 2025 del Rapporto Rifiuti Urbani dell’ISPRA Nel 2024, la produzione nazionale dei rifiuti urbani si attesta a poco più di 29,9 milioni di tonnellate, con un incremento del 2,3% rispetto al 2023. Nell’ultimo anno l’economia italiana ha fatto registrare una crescita del Prodotto Interno Lordo e della Spesa per consumi finali sul territorio nazionale, pari, per entrambi gli indicatori socioeconomici, allo 0,7%. Complessivamente, nei 14 comuni con popolazione residente al di sopra dei 200 mila abitanti si registra un aumento della produzione di rifiuti urbani dell’1,8%. Sul fronte della raccolta differenziata il Mezzogiorno continua a ridurre il divario con Centro e Nord. In aumento il dato nazionale, che attesta la raccolta differenziata al 67,7%, con percentuali del 74,2% al Nord, del 63,2% al Centro e del 60,2% al Sud.
La Direttiva Seveso e i rischi emergenti dalla transizione energetica
A dieci anni dal recepimento nazionale, inaugurato il corso di alta formazione per la sicurezza negli impianti industriali Competenze e strumenti operativi per applicare correttamente la Direttiva Seveso III - recepita in Italia con decreto legislativo n. 105/2015 - per poi affrontare le attività di verifica e controllo degli stabilimenti industriali, in relazione all’analisi di rischio dei principali processi industriali, ed alla luce delle nuove tecnologie introdotte con la transizione energetica. Queste le finalità del Corso di Alta Formazione in “Sicurezza negli impianti industriali: la Direttiva Seveso e i rischi emergenti dalla transizione energetica”, ideato, organizzato ed erogato in collaborazione tra ISPRA e UCBM Academy, inaugurato oggi presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma. Il percorso formativo testimonia l’attenzione alla preparazione tecnica e scientifica indispensabile per la prevenzione dei rischi industriali ed è parte integrante dell’offerta formativa della Scuola di Specializzazione in Discipline Ambientali di ISPRA, inaugurata lo scorso anno. UCBM Academy promuove la formazione post-lauream dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, sviluppando master universitari, corsi di perfezionamento, executive program e percorsi progettati su misura per aziende e istituzioni. La collaborazione con ISPRA si inserisce nel quadro delle iniziative congiunte per lo sviluppo di competenze tecniche avanzate nei settori ad elevata complessità.
Dal mare all’energia: Con “Green Plasma” le reti fantasma diventano risorsa
All’Università Politecnica delle Marche presentati i risultati della sperimentazione condotta nell’ambito del Progetto PNRR MER Ancona, 1° dicembre 2025 - Reti fantasma che non soffocano più i fondali, ma generano energia: è la nuova prospettiva aperta da Green Plasma, la tecnologia in grado di trattare fino a 100 kg di plastica marina non riciclabile al giorno, trasformandola in syngas, un gas combustibile ricco di idrogeno impiegabile per generare elettricità, direttamente nei porti e nelle aree di raccolta. Il sistema, sperimentato nell’ambito del progetto PNRR MER – Ghost Nets, utilizzando le reti da pesca abbandonate in mare e recuperate, è stato presentato ad ad Ancona e offre una via innovativa per la gestione dei rifiuti marini più difficili da trattare.