News
Emissioni gas serra: calano dell’1,5% nel 2026 mentre cresce il PIL
21/10/2026ISPRA pubblica la stima delle emissioni in atmosfera
Sulla base dei dati disponibili relativi al secondo trimestre di rilevazione, per il 2026 si prevede un decremento delle emissioni di gas serra dell'1,5% rispetto al 2025, a fronte di un incremento del PIL pari allo 0,8%. La riduzione complessiva è trainata in particolare dal calo dei consumi di carbone, impiegato sia nel settore civile sia in quello delle emissioni climalteranti per l'industria con un calo del 7,7%, seguita da una riduzione dell'1,4% nella produzione di energia e dell'1,2% per il riscaldamento, in linea con i consumi di gas naturale. Si attesta invece su una leggera decrescita il settore dei trasporti, che segna un -0,2% dovuto principalmente alla riduzione dei consumi di gasolio per autotrazione, parzialmente bilanciati dalla crescita dei consumi di benzina. Per quanto riguarda l'agricoltura e la gestione dei rifiuti, nel 2026 non sono previsti scostamenti rilevanti rispetto allo scorso anno.
Questo il quadro di quanto emerge dalla stima trimestrale delle emissioni di gas serra effettuata da ISPRA che consente di monitorare con regolarità la relazione tra l'andamento dell'economia e l'impatto ambientale, offrendo una chiave di lettura fondamentale per seguire l'evoluzione climatica del Paese. I nuovi dati mostrano una iniziale riduzione delle emissioni di gas serra, un primo segnale da consolidare per il raggiungimento degli obiettivi climatici.
“I dati stimati per il 2026 confermano un segnale molto importante: il progressivo disaccoppiamento tra crescita economica e emissioni di gas a effetto serra», dichiara la Presidente ISPRA e SNPA Maria Alessandra Gallone – Vedere il PIL crescere dello 0,8% mentre le emissioni di gas serra diminuiscono dell’1,5% rappresenta un segnale incoraggiante e concreto: la crescita economica e la sostenibilità ambientale possono procedere insieme, senza essere necessariamente in contrapposizione. È un risultato che conferma l’importanza delle politiche di decarbonizzazione, dell’efficienza energetica e dell’innovazione tecnologica, dimostrando come la transizione ecologica possa rappresentare anche un’opportunità di sviluppo e competitività per il Paese. Sappiamo che il percorso verso gli obiettivi climatici europei e nazionali richiede ancora impegno, continuità e investimenti. Ma la riduzione delle emissioni nel settore industriale e il contributo crescente delle fonti rinnovabili, che soddisfano oltre il 42% della domanda elettrica, sono segnali importanti di una trasformazione in atto”.
La sfida è consolidare questi progressi e accelerare il cambiamento, coniugando tutela dell’ambiente, crescita economica e benessere delle persone. In questo percorso, la conoscenza scientifica e il monitoraggio assicurati da ISPRA e dal Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente rappresentano strumenti fondamentali per orientare scelte consapevoli e politiche efficaci
Nel corso del 2026, la richiesta di energia elettrica si attesta a 156.671 GWh, registrando un aumento del 2,5% rispetto allo stesso periodo del 2025 del 2,5% e del 3,3% rispetto al 2024. Tale fabbisogno energetico è stato soddisfatto per il 42,8% da Fonti Energetiche Rinnovabili, per il 41,1% da fonti non rinnovabili e per la restante quota del 16,2% dal saldo estero.
Maggiori dettagli sulla metodologia e i dati di emissione sono disponibili sul sito https://emissioni.sina.isprambiente.it/inventario-nazionale/#Report
ISPRA a Ecomondo 2026
03/11/2026 — 06/11/2026 Fiera di RiminiEcomondo è l’evento internazionale di riferimento in Europa e nel bacino del Mediterraneo per le tecnologie, i servizi e le soluzioni industriali nei settori della Green and Circular economy.
Una fiera annuale leader che è un punto di incontro e di dialogo tra industrie, stakeholder, policy maker, opinion leader, autorità locali, mondo della ricerca e delle istituzioni.
Hub di ricerca e innovazione offre informazione e condivisione grazie ad ampio programma di conferenze, seminari ed eventi che coinvolgono il Comitato Tecnico Scientifico con un pool di scienziati, tecnici, dirigenti e referenti di istituzioni nazionali e internazionali.
Il pesce luna nel Mediterraneo: nuovi indizi su una specie ancora poco conosciuta
19/10/2026Con il suo corpo grande e appiattito, il pesce luna (Mola mola) è uno degli abitanti più riconoscibili e singolari del Mediterraneo. Incontrarlo non è comune, ma quando compare in superficie difficilmente passa inosservato. Eppure, nonostante le grandi dimensioni e l’ampia distribuzione, molti aspetti della sua ecologia rimangono ancora poco conosciuti, soprattutto nel Mediterraneo.
Un nuovo studio, coordinato da ISPRA, ha provato a colmare parte di queste lacune mettendo insieme le conoscenze scientifiche disponibili sulla specie, 14 anni di osservazioni raccolte da traghetto e i più recenti dati di DNA ambientale (eDNA).
Trent'anni di Lepre italica: storia, sfide e futuro di un endemismo da proteggere
19/10/2026Nel 1996, la comunità scientifica internazionale accoglieva una scoperta importante per la biodiversità del nostro Paese: il riconoscimento della Lepre italica (Lepus corsicanus) come specie biologica a sé stante.
I risultati del progetto DigitAP fotografano la biodiversità delle Aree Protette italiane
15/10/2026 — 15/10/2026 Roma, sede MASEMilioni di dati raccolti, tecnologie di ultima generazione e un’infrastruttura digitale condivisa per il monitoraggio coordinato della biodiversità nei 24 Parchi Nazionali e nelle 31 Aree Marine Protette italiane: si sono conclusi il 15 ottobre al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) i lavori del progetto DigitAP, promosso e realizzato dal MASE con il supporto di ISPRA (Finanziamento dell’Unione Europea – NextGenerationEU).
Incendi boschivi, dove il fuoco cancella il verde
16/10/2026Conoscere gli impatti per proteggere le foreste, la prevenzione comincia adesso
ISPRA aggiorna i dati sugli incendi boschivi
Analisi stagione incendi in Europa
Ad oggi, i dati dell'European Forest Fire Information System (EFFIS) delineano un quadro ancora severo per gli effetti degli incendi boschivi in Europa. I maggiori scostamenti rispetto alle medie di lungo periodo si riscontrano in Spagna, Francia, Italia, Croazia e Belgio.
Tavolo di Coordinamento Italiano del Patto dei Sindaci
15/10/2026 — 15/10/2026 BruxellesIncontro della delegazione nazionale alla Cerimonia europea del Patto dei Sindaci 2026
Dall’impegno all’attuazione: rafforzare la governance multilivello per l’azione climatica ed energetica locale in Italia
Governance multilivello, dati scientifici e resilienza territoriale: il ruolo strategico di ISPRA nel Tavolo di Coordinamento del Patto dei Sindaci per la transizione climatica
ISPRA ha partecipato ai lavori del Coordinamento Italiano del Patto dei Sindaci, istituito nel 2021 da ENEA, che ne è il coordinatore nazionale, insieme a RENAEL e all’Ufficio europeo del Patto dei Sindaci (CoMO).
In occasione della presentazione del Position Paper del Coordinamento nazionale, il Direttore Generale di ISPRA ha sottolineato l’importanza di rafforzare la collaborazione tra i diversi livelli istituzionali e di valorizzare il ruolo della conoscenza scientifica e dei dati ambientali a supporto delle politiche locali per il clima.
Cordoglio per la scomparsa del Dott. Filippo Cappotto, Vicepresidente del Consiglio Nazionale dei Geologi
15/10/2026Il Presidente e il Direttore di ISPRA, insieme al Direttore del Dipartimento per il Servizio Geologico d'Italia e al Dipartimento tutto partecipano al cordoglio per la prematura scomparsa del Dott. Filippo Cappotto, Vicepresidente del Consiglio Nazionale dei Geologi.
Molti colleghi di ISPRA hanno potuto apprezzare negli anni le sue qualità umane e professionali e la sua capacità di collaborare fattivamente. Molteplici sono state le iniziative organizzate con il Dipartimento per il Servizio Geologico ed altre erano in corso di organizzazione.
Chi ha avuto la fortuna di lavorare con Filippo ha condiviso con lui il piacere di farlo insieme, nella convinzione che solo la proficua collaborazione tra mondo professionale e mondo della ricerca possa essere di beneficio per la società.
17ª riunione della Conferenza delle Parti della Convenzione sulla diversità biologica (CBD COP17)
19/10/2026 — 30/10/2026 ArmeniaDal 19 al 30 ottobre 2026, a Yerevan in Armenia, si terrà la 17ª riunione della Conferenza delle Parti della Convenzione sulla diversità biologica (CBD COP17). All'insegna del tema "Agire per la natura", la COP17 farà il punto sui progressi compiuti a livello globale nell'attuazione del Quadro globale per la biodiversità di Kunming-Montreal (KMGBF), adottato nel 2022.
Il Kunming-Montreal Global Biodiversity Framework impegna i Paesi firmatari a proteggere il 30% delle terre e il 30% dei mari del pianeta entro il 2030.
La conferenza si svolgerà in una fase cruciale dell'attuazione del Quadro globale per la biodiversità di Kunming-Montreal (KMGBF). Dall'adozione del Quadro nel 2022, i Paesi valuteranno per la prima volta congiuntamente i progressi compiuti verso i suoi 23 obiettivi, spostando l'attenzione dagli impegni ai risultati concreti e valutando quali azioni concordate siano state effettivamente attuate.
L’ambiente come cura
21/10/2026 — 22/10/2026 Pizzo CalabroGenetica, epigenetica e ambiente nelle traiettorie di salute
Il 21 e 22 ottobre 2026, a Pizzo Calabro (VV), Arpacal promuove la Giornata di studio del progetto VeBS. Due giorni per capire come i luoghi in cui viviamo lasciano un segno nella nostra biologia e come un ambiente di qualità può aiutarci a stare meglio.
Conoscere e studiare la fauna: ISPRA incontra le scuole del territorio
15/10/2026ISPRA contribuisce a promuovere una cultura ambientale orientata alla sostenibilità attraverso la realizzazione di iniziative e di materiali educativi, l’aggiornamento metodologico degli educatori e la partecipazione, per gli aspetti di propria competenza, a progetti sulle più svariate tematiche ambientali.
ll programma ISPRA di iniziative di educazione ambientale e alla sostenibilità (EAS) è rivolto alle scuole di ogni ordine e grado, per contribuire, attraverso le competenze tecnico-scientifiche e educative dell’Istituto, allo sviluppo della conoscenza dell’ambiente e di scelte e stili di vita sostenibili nelle giovani generazioni. Alcuni percorsi didattici multimediali sono fruibili interamente on line.
Percorsi di protezione civile
15/10/2026 — 18/10/2026 Roma, Villa BorgheseIn occasione dell'ottava edizione della Settimana nazionale della protezione civile (12-18 ottobre) iniziativa volta alla promozione del Servizio nazionale della protezione civile e alla diffusione della cultura della prevenzione, si tiene dal 15 al 18 ottobre a Villa Borghese, la manifestazione "Percorsi di protezione civile”. Cittadini, famiglie e scuole potranno prendere parte ad attività dimostrative, esercitazioni pratiche e talk per scoprire da vicino le diverse realtà che compongono il Servizio Nazionale.
ISPRA è presente con uno stand dove i propri ricercatori presenteranno le attività svolte dall'Istituto per la tutela del territorio e la gestione delle emergenze ambientali.
Il sistema modellistico per la previsione di eventi di inquinamento a breve termine in aree di acquacoltura e turistico ricreazionali
29/10/2026 10:00 — 29/10/2026 16:30 Università degli Studi dell’Aquila e onlineGiovedì 29 ottobre 2026 si terrà l'evento formativo organizzato nell’ambito del Progetto PNRR-MER di ISPRA, finalizzato a illustrare le caratteristiche, i prodotti e le funzionalità del Sistema Modellistico per la previsione di eventi di inquinamento a breve termine (short-term) in aree di acquacoltura e turistico-ricreazionali.
Il Sistema, attualmente in fase di implementazione in tre aree di studio – Golfo del Tigullio (Liguria), Golfo di Follonica (Toscana) e Sacca di Goro (Emilia-Romagna) – integra dati di campo e satellitari con diverse componenti modellistiche (atmosferica, idrologico-idraulica e marino-costiera) per la caratterizzazione delle sorgenti di inquinamento e la simulazione dei processi di trasporto e dispersione degli inquinanti.
Online "Il Sistema informativo integrato per il Reporting ex art.17 della Direttiva Habitat in Italia"
13/10/2026Ogni sei anni, ai sensi dell’articolo 17 della Direttiva Habitat (92/43/CEE), tutti gli Stati membri sono tenuti a predisporre un rapporto nazionale sullo stato di conservazione delle specie e degli habitat di interesse comunitario, al fine di valutare l’efficacia delle misure di conservazione adottate. In Italia, ISPRA, su incarico del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), coordina il processo di rendicontazione, assicurando il coinvolgimento delle Regioni, delle Province autonome, della comunità scientifica e di altri esperti del settore. Elementi centrali del processo sono l’aggiornamento delle mappe di distribuzione e la raccolta delle informazioni necessarie alla compilazione delle schede di reporting.
Orienta Talenti 2026
03/11/2026 — 05/11/2026 Milano Innovation District (MIND)Anche quest'anno ISPRA parteciperà, in collaborazione con il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), alle giornate di “OrientaTalenti 2026”, in programma dal 3 al 5 novembre 2026 presso il MIND – Milano Innovation District, il polo dell’innovazione sorto nell’area dell’ex Expo Milano.
L'evento è dedicato agli studenti e nasce con l'obiettivo di favorire l’incontro tra il mondo della formazione, la ricerca scientifica e le istituzioni, offrendo ai giovani l'opportunità di conoscere da vicino le professioni del futuro e le competenze richieste dalla transizione ecologica e digitale.
Nel corso della manifestazione, ISPRA proporrà una sessione tematica dal titolo “Rete natura 2000 e turismo in bicicletta: la tutela come opportunità di lavori sostenibili”, che si terrà martedì 3 novembre, dalle ore 14:30 alle 16:00, presso la Fondazione Triulza (Sala Academy, Via Cristina Belgioioso 171, Milano).
Città, ora sappiamo quanto è fragile il sottosuolo su cui sorgono
12/10/2026Giornata internazionale per la Riduzione del Rischio dei Disastri Naturali - 13 Ottobre
Nasce la “Carta d’identità geologica” delle aree urbane
Un valore unico misura pressioni geologiche, clima e punti di forza della città
Quanto è fragile il sottosuolo della tua città? Da oggi un unico valore permette di avere una risposta immediata. Analizzando fattori geologici, climatici e attività umane, l'Urban Geo-climate Footprint (UGF) misura il livello di interazione tra il contesto geologico-climatico e il tessuto urbano.
Messo a punto da ISPRA, nell’ambito di un’attività di ricerca condotta in collaborazione con la rete europea dei servizi geologici EuroGeoSurveys, il nuovo metodo sintetizza le informazioni disponibili nelle banche dati pubbliche e attribuisce un punteggio compreso tra 0 e 500 per esprimere il potenziale impatto dei fenomeni geologici e climatici sull'area urbana. Più il contesto geologico e climatico condiziona lo sviluppo e il funzionamento della città, più alto è il punteggio.
Con questo metodo ISPRA ha già analizzato diverse città europee e tutti i capoluoghi di regione/provincia autonoma italiani. I risultati nazionali mostrano differenze significative: si va dai 94 punti di Trento ai 359 di Napoli. Tra i valori più elevati si registrano anche Genova (304), Palermo (265), Bari (255) e Catanzaro (250), mentre tra i più contenuti Bolzano (144), Milano (155), Aosta (160) e Trieste (162).
Non solo. Lo stesso metodo consente di realizzare una vera e propria Carta di identità geologica, il CITY GEO Factsheet (CGF) che, come la CIE per le persone, raccoglie le informazioni essenziali - non solo cattive notizie ma anche quelle buone - che identificano il profilo “ geologico-climatico” dell’area urbana: dal terreno su cui è costruita alle acque sotterranee, dalle pressioni climatiche e antropiche sul sottosuolo fino ai fenomeni di pericolosità geologica, quali risorse offre e quali aspetti richiedono maggiore attenzione, fornendo così una lettura semplice e immediata del rapporto tra territorio e tessuto urbano.
Maria Alessandra Gallone presidente ISPRA SNPA: “Sapere cosa c’è sotto i nostri piedi aiuta a decidere cosa fare sopra. Con l’Urban Geo-climate Footprint – molto simile alla Carta d’identità geologica - basta uno sguardo per capire su quale territorio poggia una città, quali sono le sue maggiori criticità e dove è possibile intervenire. È questo il passaggio che vogliamo facilitare: trasformare dati e competenze scientifiche in soluzioni concrete per chi deve scegliere, programmare e agire. ISPRA, con questo nuovo strumento mette la conoscenza al servizio della prevenzione, perché sapere in anticipo significa intervenire meglio e in tempo”.
Il tool, la guida per utilizzarlo, alcuni esempi di applicazione e anche un documentario esplicativo sono disponibili sul portale ISPRA.
47ª edizione del Congresso della Federation National des Agences d'Urbanisme
07/10/2026 — 09/10/2026 CaenLa 47ª edizione del Congresso della Federation national des agences d'urbanisme che raggruppa circa 50 agenzie pubbliche di urbanistica in Francia, tenutasi dal 7 al 9 ottobre 2026 a Caen, ha affrontato il tema della gestione del suolo attraverso una ristrutturazione completa delle politiche di pianificazione urbanistica alla luce della nuova Direttiva europea Soil Monitoring Law.
Monitoraggio avifauna
10/10/2026 — 10/10/2026ISPRA pubblica il documentario dedicato al monitoraggio dell'avifauna
Il 10 ottobre 2026 è la Giornata Mondiale degli Uccelli Migratori (World Migratory Bird Day). Gli uccelli sono straordinari bioindicatori: sensibili alle trasformazioni del territorio, la loro presenza e lo stato delle loro popolazioni ci raccontano la qualità dell'ambiente e la ricchezza di biodiversità degli ecosistemi che attraversano.
Per celebrare questa giornata lanciamo il terzo episodio della nostra serie di documentari dedicati al monitoraggio della biodiversità prodotta con fondi PNRR nell'ambito del progetto DigitAP, promosso e realizzato dal MASE con il supporto di ISPRA e finanziamento dell'Unione Europea - NextGenerationEU, nel quale ISPRA ha svolto un ruolo di regia scientifica.
Ambientato nella splendida e complessa cornice del Parco Nazionale delle Cinque Terre, questo terzo capitolo mostra come l'innovazione tecnologica stia trasformando la ricerca sul campo. Attraverso l'installazione di registratori acustici e l'utilizzo di software basati sull'apprendimento automatico per il riconoscimento delle specie, i ricercatori riescono a rilevare, tracciare e analizzare in modo continuo e non invasivo la presenza delle specie sul territorio, potenziando la qualità dei dati raccolti e la capacità di proteggere la biodiversità dei nostri Parchi.
Progetto WAVEGUARD
09/10/2026ISPRA è partner del Progetto WAVEGUARD, finanziato dall'Unione Europea nell'ambito del Programma Interreg VI-A Italia-Malta 2021-2027. Il Progetto mira a mitigare i rischi legati agli eventi meteo-marini estremi, sempre più frequenti e intensi a causa del cambiamento climatico, con focus su Medicane e meteo-tsunami nel Canale di Sicilia. Verranno installate e potenziate reti osservative in Italia e Malta, sviluppati sistemi prototipali di allerta e modellistica idrodinamica, e realizzate esercitazioni per la gestione delle emergenze.
Giornata Mondiale degli Uccelli Migratori: “Ogni avvistamento conta”
08/10/2026L’Italia al centro delle rotte di migrazione con la Citizen Science e l’accordo AEWA
In occasione dell'appuntamento autunnale della Giornata Mondiale degli Uccelli Migratori, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e ISPRA invitano i cittadini a diventare protagonisti della ricerca scientifica.
Sabato 10 ottobre 2026 si celebra l’appuntamento autunnale della Giornata Mondiale degli Uccelli Migratori (World Migratory Bird Day), la campagna globale promossa dai trattati ambientali delle Nazioni Unite CMS (Convenzione sulle Specie Migratrici) e AEWA (Accordo sulla conservazione degli uccelli acquatici migratori dell'Africa-Eurasia), insieme a Environment for the Americas (EFTA) e all'East Asian-Australasian Flyway Partnership (EAAFP).
ISPRA torna nelle Scuole con il “Programma di iniziative di educazione ambientale e alla sostenibilità”
08/10/2026Con la pubblicazione del “Programma di iniziative di educazione ambientale e alla sostenibilità” per l’anno scolastico 2026/27, promosso dall’Area educazione e formazione ambientale in collaborazione con le Strutture tecnico-scientifiche dell’Istituto, riprendono le attività educative dell’ISPRA rivolte alle Scuole.
Giornata Internazionale dei Fossili
14/10/2026 — 14/10/2026 Roma, MUCIV-Museo delle Civiltà – Palazzo delle Scienze Piazza Guglielmo Marconi, 14Il 14 ottobre, in occasione della Giornata Internazionale dei Fossili, il MUCIV-Museo delle Civiltà e ISPRA, organizzano visite guidate per adulti e attività didattiche per ragazze, ragazzi e famiglie, nelle sale dedicate alle collezioni paleontologiche di ISPRA.
Online la bozza del Piano Nazionale di Ripristino della Natura trasmessa alla Commissione europea
07/10/2026È disponibile online sul sito del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica la bozza del Piano Nazionale di Ripristino della Natura (PNR) trasmessa alla Commissione europea, in attuazione del Regolamento (UE) 2024/1991 sul ripristino della natura.
La documentazione pubblicata comprende il testo della bozza del Piano e una tabella di sintesi delle misure previste, predisposta per rendere più agevole la consultazione dei contenuti e degli interventi individuati.
La Riserva Naturale Selva del Lamone: un ecosistema plasmato dal vulcanismo
03/10/2026 10:30 — 03/10/2026 16:30 Riserva Naturale Regionale Selva del Lamone, Località Roppozzo, Farnese (VT)L'escursione è organizzata dall'ISPRA nell'ambito della XIV edizione della Settimana del Pianeta Terra.
Questo sentiero ad anello, della lunghezza di 6,5 km, si snoda nella Riserva Naturale Regionale Selva del Lamone, percorrendo mulattiere che costeggiano affioramenti vulcanici colonizzati dalla vegetazione.
La Riserva è un importante biotopo insediato su una colata lavica basaltica del Complesso vulcanico Vulsino che si è deposta circa 100.000 anni fa, seguita dal raffreddamento e dalla successiva frammentazione. Questo processo ha generato i frasfuni, una distesa caotica di blocchi basaltici, la più famosa delle quali è quella denominata Rosa Crepante.
Pianeta Terra Festival 2026
08/10/2026 — 11/10/2026 LuccaForme di intelligenza
Dall'8 all'11 ottobre a Lucca si terrà la quinta edizione di Pianeta Terra Festival, evento rivolto a tutti coloro che vorranno esplorare il pianeta Terra e riflettere sui modi per preservarla e abitarla in modo sostenibile. Il tema scelto per l'edizione 2026 è "Forme di intelligenza".
Natura, Clima e Stabilità Globale
07/10/2026 — 08/10/2026 RomaStrategie Integrate per la Resilienza degli Ecosistemi, la Mitigazione climatica e la Sicurezza Sanitaria
Il Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari (CUFAA) dell’Arma dei Carabinieri in collaborazione con la FAO, organizza il 7 e 8 ottobre a Roma, la Conferenza Internazionale “Natura, Clima e Stabilità Globale – Strategie Integrate per la Resilienza degli Ecosistemi, la Mitigazione Climatica e la Sicurezza Sanitaria”, summit preparatorio alla COP 31 di Antalya. L’iniziativa nasce per colmare un vuoto nella governance globale e superare la storica separazione tra politiche climatiche e tutela della biodiversità, promuovendo quest’ultima come “tecnologia di resilienza” indispensabile per prevenire la creazione di fragili “deserti verdi”.
Tevere Day
02/10/2026 — 11/10/2026 Roma, Floating Hub Marevivo Lungotevere Arnaldo da Brescia - Scalo de PinedoDal 2 all’11 ottobre lo storico Scalo de Pinedo diventa il Villaggio Ambientale Teverevivo, uno spazio aperto alla città dedicato alla conoscenza e alla tutela del Tevere, della biodiversità e dell’ambiente urbano.
Un programma di scienza, educazione, arte, cultura e sostenibilità, con passeggiate naturalistiche, laboratori, incontri, attività creative, divulgazione scientifica e performance.
Le attività si svolgeranno tra il Centro della Biodiversità Fluviale e Urbana e il Parco d’Affaccio Fluviale – Oasi Naturalistica Lungotevere delle Navi, due luoghi di particolare interesse scientifico e naturalistico nel cuore di Roma.
Il Villaggio ospiterà inoltre RIscARTI – Festival del RicicloArtistico, con mostre, laboratori e incontri dedicati al rapporto tra arte, riciclo e sostenibilità.
Fiume Sarno, il supporto tecnico scientifico dell'ISPRA per la tutela ambientale
06/10/2026 — 06/10/2026In data 17 dicembre 2025, è stato sottoscritto il “Protocollo di Intesa per le attività investigative finalizzate alla repressione dei fenomeni di inquinamento del Fiume Sarno e dei suoi affluenti", tra le Procure Generali della Repubblica presso le Corti di Appello di Napoli e Salerno, le Procure della Repubblica territorialmente competenti, le Forze di Polizia coinvolte, ARPAC e ISPRA, finalizzato al rafforzamento delle attività investigative, di monitoraggio e di accertamento tecnico delle cause di contaminazione ambientale del bacino idrografico del Fiume Sarno.
Il Protocollo individua espressamente il supporto tecnico-scientifico degli Enti del Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente quale elemento essenziale per l'efficace svolgimento delle attività investigative e per l'individuazione delle sorgenti di contaminazione e dei relativi fattori causali.
Seguire le rotte degli uccelli marini per il futuro delle aree protette in Alto Mare
07/10/2026Uno studio su 13.000 uccelli marini dell'Atlantico e del Mediterraneo fornisce indicazioni scientifiche utili per estendere la tutela della superficie marina ad almeno il 30% del pianeta entro il 2030
L'espansione delle Aree Marine Protette (AMP) è uno dei pilastri dell'impegno internazionale per fermare la perdita di biodiversità causata dalle attività umane. L'accordo globale di Kunming-Montreal punta a tutelare almeno il 30% della superficie marina entro il 2030, obiettivo inserito a livello europeo nella Strategia Europea per la Biodiversità al 2030 e nella Strategia Nazionale per la Biodiversità al 2030.
Circa il 60% degli oceani è tuttavia costituito dall'Alto Mare: acque internazionali che si estendono oltre le 200 miglia nautiche dalla costa, rimaste a lungo prive di efficaci tutele condivise. Una lacuna colmata dall'entrata in vigore, a inizio 2026, dello storico Trattato ONU sull'Alto Mare (Accordo BBNJ), che offre finalmente la base giuridica vincolante per istituire riserve marine anche nelle acque extraterritoriali.
Citizen science presso la Riserva Naturale della Valle dell’Aniene
03/10/2026 09:30 — 03/10/2026 12:30 Roma, Casa del Parco della Riserva Naturale Valle dell’Aniene, Via Vicovaro sncNell'ambito dell’edizione 2026 della Urban Nature, l’iniziativa promossa dal WWF per diffondere la conoscenza, il valore e la cura della natura in città, il Network Nazionale della Biodiversità di ISPRA, in collaborazione con l’Associazione Insieme per l’Aniene, propone per il 3 ottobre l’incontro tra esperti e cittadini presso la Riserva Naturale della Valle dell’Aniene.
L’iniziativa prevede una camminata di circa tre ore alla scoperta della flora e della fauna dell’area protetta, con particolare attenzione alle caratteristiche degli ecosistemi presenti inclusa la vegetazione riparia lungo il corso del fiume Aniene.