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Sea La Cinquecento
30/05/2026 — 30/05/2026 CaorleNon solo vela d’altura e competizione sportiva: la storica regata offshore “La Cinquecento” di Caorle, in provincia di Venezia, quest’anno si trasformerà anche in una grande iniziativa diffusa di monitoraggio ambientale e sensibilizzazione contro l’inquinamento marino. La manifestazione, organizzata dal Circolo Nautico Porto Santa Margherita (CNSM) dal 31 maggio al 6 giugno, vedrà infatti nascere “Sea La Cinquecento”, un progetto che punta a coinvolgere velisti, appassionati del mare, volontari e ricercatori in un’azione concreta per la tutela dell’Adriatico.
Giunta alla sua 52ª edizione, La Cinquecento è considerata la “regina delle regate offshore del Mediterraneo”. La competizione partirà da Caorle per affrontare le cinquecento miglia del percorso verso le Isole Tremiti e ritorno, passando per Sansego, lungo uno dei tracciati più affascinanti e imprevedibili dell’Adriatico.
22 maggio: Giornata mondiale della biodiversità
22/05/2026Dal locale al globale: rigenerare gli ecosistemi per proteggere biodiversità, clima e qualità della vita
L’Italia dispone di un patrimonio faunistico tra i più ricchi in Europa: circa 1/3 delle specie animali europee è presente in Italia. La fauna offre un importante contributo, in termini di ricchezza e complessità, alla biodiversità. Tuttavia, lo stato della biodiversità faunistica italiana, se da un lato negli ultimi decenni ha assistito all’incremento numerico e all’espansione di areale di molte specie di vertebrati, dall’altro vede una parte rilevante ancora minacciata.
La fauna italiana è stimata in oltre 58.000 specie e il numero totale arriva a circa 60.000 taxa se si considerano anche le sottospecie. Delle 672 specie di vertebrati italiani (576 terrestri e 96 marine), 6 sono estinte in Italia e 161 sono minacciate di estinzione (pari al 28% delle specie valutate). Anche la flora nazionale è di grande rilievo per ricchezza di specie e sottospecie; il 20,65 % delle 8.241 entità della flora vascolare italiana è endemica, cioè esclusiva del nostro territorio, e di queste, 1.128 sono anche esclusive regionali, cioè con areale ristretto a una sola regione.
Il 22 maggio è la Giornata mondiale della Biodiversità, indetta dalle Nazioni Unite per celebrare gli ecosistemi sul nostro Pianeta. Il Tema ufficiale di quest’anno è "Acting locally for global impact" (Agire a livello locale per un impatto globale).
Il Quadro Globale per la Biodiversità di Kunming-Montreal, l’accordo internazionale adottato nel dicembre 2022 durante la COP15, rappresenta il piano d'azione globale per fermare e invertire la perdita di biodiversità e comprende 4 obiettivi globali per il 2050 (Conservazione, Uso Sostenibile, Equità, Finanziamenti) e 23 traguardi operativi da raggiungere entro il 2030. Il cuore dell'accordo è il traguardo 30x30; entro il 2030, i Paesi firmatari si sono impegnati a proteggere e conservare in modo efficace almeno il 30% delle terre emerse e delle acque interne, a proteggere almeno il 30% delle aree marine e costiere e a ripristinare almeno il 30% degli ecosistemi degradati.
Quest'anno la celebrazione ha un peso particolare; siamo nel 2026, il che significa che siamo esattamente a metà strada tra l'adozione del Quadro Globale di Kunming-Montréal (2022) e la scadenza dei traguardi fissati per il 2030.
Maria Alessandra Gallone, Presidente ISPRA e SNPA: “La tutela della biodiversità si gioca innanzitutto nei territori, come ci suggerisce il tema ufficiale di quest’anno, attraverso azioni concrete di rigenerazione degli ecosistemi. I dati scientifici ci consegnano un equilibrio fragile e ci mostrano una sfida importante ma che è ancora possibile affrontare, se saremo capaci di agire con visione, competenza e continuità, tutelando il capitale naturale da cui dipende il nostro benessere.
Parola d’ordine: rigenerare. Solo così, attraverso soluzioni basate sulla natura, che contribuiranno anche agli sforzi di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, sarà possibile proteggere questo immenso patrimonio e mantenere una qualità di vita alta per tutti.
In questa direzione ISPRA e il Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente sono fortemente impegnati nel supportare politiche, conoscenze scientifiche e azioni concrete per il recupero degli ecosistemi, accompagnando il percorso indicato dall’Unione Europea e dal Green Deal verso gli obiettivi di sostenibilità al 2030 e al 2050.”
Emissioni di gas serra: possibile riduzione del 55% entro il 2030
21/05/2026La riduzione delle emissioni nette entro il 2030 per l’Italia può essere in linea con l’obiettivo dell’Unione europea del 55%.
È quanto emerge dal Rapporto ISPRA “Le emissioni di gas serra in Italia: obiettivi di riduzione e scenari emissivi”, che fotografa i progressi compiuti dal Paese a undici anni dall’Accordo di Parigi e individua le leve strategiche per consolidare il percorso di decarbonizzazione.
Il Rapporto evidenzia come il sistema ETS (Emission Trading System), sostenuto dalla crescita delle energie rinnovabili e dall’innovazione industriale, stia già seguendo una traiettoria coerente con gli obiettivi europei. Le proiezioni indicano infatti una riduzione delle emissioni compresa tra il 60% e il 69% nei comparti energetici e industriali coinvolti dal mercato europeo del carbonio.
Stati Generali dell'informazione ambientale
28/05/2026 — 28/05/2026 Roma, Parlamento Europeo (Sala Europa) - Piazza Venezia, 11XII Rapporto Eco Media
Premio Pentapolis Giornalisti per la Sostenibilità 2026
Gli Stati Generali dell’Informazione Ambientale sono il più importante appuntamento tematico annuale in Italia. Vengono coinvolti alcuni tra i maggiori esperti e rappresentanti del mondo istituzionale, politico, imprenditoriale, accademico, della società civile con l’obiettivo di fare un’ampia analisi, confronto, dialogo e indirizzo su tematiche prioritarie per il Paese.
Tutela e valorizzazione del suolo nei processi di governance territoriale
25/05/2026 — 25/05/2026 L'AquilaIl 25 maggio 2026 si terrà presso l’Aula Magna del Centro Congressi San Basilio dell’Aquila, una giornata di studio dedicata ai temi di ricerca sviluppati dal Prof. Bernardino Romano. Con tale giornata, l’Università degli Studi dell’Aquila ed il Dipartimento DICEAA intendono ricordarne l’eredità scientifica, oggi raccolta e sviluppata dal Centro di ricerca PLANECO nonché da quanti hanno condiviso con lui idee, progetti e sfide, concettuali ed operative, che la pianificazione territoriale è chiamata ad affrontare. L’iniziativa intende richiamare e valorizzare un patrimonio di studi e pratiche che continua a offrire strumenti interpretativi e metodologici a chi opera oggi sulle medesime direttrici di ricerca e di azione. La giornata si concluderà con la cerimonia di premiazione della prima edizione del Premio BiRO, istituito alla memoria del Prof. Romano
Alla giornata parteciperanno esperti ISPRA
Giornata mondiale della Biodiversità 2026
22/05/2026 — 22/05/2026Il 22 maggio è la Giornata mondiale della Biodiversità, indetta dalle Nazioni Unite per celebrare la Biodiversità, la ricchezza della vita – a livello di ecosistemi, specie e geni – sul nostro Pianeta.
La data del 22 maggio è stata scelta dalle Nazioni Unite nel 2000 per commemorare l'adozione ufficiale del testo della Convenzione sulla Diversità Biologica, avvenuta a Nairobi il 22 maggio del 1992.
La Convenzione sulla Diversità Biologica persegue tre obiettivi principali: la conservazione della diversità biologica; l’uso sostenibile delle sue componenti; la giusta ed equa ripartizione dei benefici derivanti dall’utilizzo di tali risorse genetiche, soprattutto in caso di sfruttamento economico.
Meteo e clima tra scienza e social
28/05/2026 — 28/05/2026 PordenoneStrumenti di oggi per (in)formare domani tra i nuovi scenari della comunicazione
L'evento intende riunire esperti e professionisti del settore per riflettere sul ruolo della comunicazione meteorologica tra rigore scientifico e nuovi media.
Le modalità utilizzate per trasmettere al pubblico le informazioni meteorologiche e climatologiche hanno subito, infatti, negli ultimi decenni profonde modifiche, dovute sia allo sviluppo delle tecnologie per l’elaborazione dati, sia all’avvento di nuovi mezzi di comunicazione di massa.
Giornata mondiale delle api 2026
20/05/2026 — 20/05/2026Gli insetti impollinatori svolgono funzioni ecologiche vitali che sostengono la biodiversità globale, la sicurezza alimentare e l'equilibrio degli ecosistemi. Circa il 90% delle piante selvatiche a fiore nel mondo dipende dal trasporto del polline effettuato dagli insetti per potersi riprodurre. Si stima che il 75% delle principali colture agrarie mondiali (tra cui ortaggi, frutta, frutta a guscio e foraggio) tragga beneficio dall'attività degli insetti. Infine, concorrono indirettamente alla mitigazione dei cambiamenti climatici, supportando la salute degli ecosistemi forestali e naturali, fondamentali per l’assorbimento della CO2.
TEF – Taranto Eco Forum
21/05/2026 — 22/05/2026 TarantoGiunta alla quarta edizione, la manifestazione è ormai diventata un punto di riferimento nazionale per la sostenibilità ambientale e l’innovazione si prepara ad ampliare ulteriormente la qualità e i temi del dibattito, confermando un approccio nazionale, concreto e mirato alla piena fruizione dei contenuti, in linea con le progettualità e i macro-trend europei.
Online il nuovo numero di RETICULA, la rivista tecnico-scientifica di ISPRA
19/05/2026Disponibile online il numero 41 di RETICULA, la rivista tecnico-scientifica di ISPRA dedicata ai temi della connettività ecologica, delle infrastrutture verdi nella pianificazione del territorio e del paesaggio.
L’editoriale del nuovo numero approfondisce il tema delle zone umide del Mediterraneo, ecosistemi essenziali per la biodiversità e il clima, evidenziandone il ruolo strategico come Nature-based Solutions.
Resilient by nature: concorso fotografico EEA 2026
19/05/2026Per tutti i cittadini europei appassionati di fotografia l’Agenzia europea per l’Ambiente lancia oggi il concorso fotografico EEA 2026 dal titolo “Resilient by nature” con l’obiettivo di esplorare il rapporto speciale che ci lega alla natura. Armonia, Disturbo e Rinnovamento sono le tre categorie in gara con lo scopo di mostrare una panoramica completa della resilienza della natura, come funzionano gli ecosistemi, come questi vengono stravolti e poi ripristinati.
Il mare in laboratorio: il mesocosmo, un ecosistema in miniatura per produrre plancton
18/05/2026All’Acquario di Livorno la fase sperimentale della “fattoria del mare” guidata dall’ISPRA
Una piattaforma avanzata che consente di simulare le condizioni dell’ecosistema marino; installato presso una vasca dell’Acquario di Livorno, il mesocosmo è un sistema sperimentale delimitato da una rete a maglia fine che viene utilizzato per la produzione di zooplancton in ambiente controllato.
Il mesocosmo è uno dei protagonisti del progetto europeo AQuaBioS – “La fattoria del mare: per un’acquacoltura biologica e sostenibile”, finanziato dal programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2024-2027, entra nella sua fase operativa centrale con l’avvio delle attività sperimentali dedicate allo sviluppo di modelli innovativi di acquacoltura sostenibile nel Mediterraneo.
Coordinato da ISPRA, il progetto rappresenta una delle iniziative più avanzate nel panorama euro-mediterraneo dedicate alla transizione ecologica del settore ittico e alla promozione di una blue economy sostenibile. Con un budget complessivo di circa 1,8 milioni di euro, il progetto mira a sviluppare sistemi di allevamento di zooplancton marino a basso impatto ambientale, integrando innovazione scientifica, tutela degli ecosistemi e sostenibilità economica delle filiere.
Bioblitz Prenestino - Mappiamo la biodiversità della ZSC di Monte Guadagnolo
06/06/2026 — 07/06/2026 Guadagnolo (Roma)Nell’ambito dell’iniziativa “25 anni insieme per la Biodiversità” promossa dal Museo Civico Naturalistico dei Monti Prenestini in occasione del 25° anniversario della sua attività, il 6 giugno 2026 alle ore 18:00 prenderà il via il bioblitz “Alla scoperta della biodiversità dei Monti Prenestini”, che si concluderà alle ore 18:00 del giorno successivo.
Cordoglio dell’ISPRA e del SNPA per la scomparsa della professoressa Montefalcone
15/05/2026A nome dell’ISPRA e del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente esprimiamo il nostro più profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Monica Montefalcone e della figlia Giorgia. Ci stringiamo con affetto e commozione ai familiari, agli amici e a tutti coloro che hanno condiviso con Monica un percorso umano, scientifico e professionale di grande valore. La sua passione per il mare, la ricerca e la conoscenza lascia un segno profondo nella comunità scientifica e in quanti hanno avuto il privilegio di collaborare con lei.
Workshop del Progetto MoMaRi (Monitoring Macrolitter in Rivers)
20/05/2026 — 21/05/2026 FiumicinoNell’ambito delle attività dell’Istituto inerenti al network IMPEL, il 20 e 21 maggio si terrà a Fiumicino il workshop del progetto MoMaRi (Monitoring Macrolitter in Rivers), incentrato sul monitoraggio dei macrorifiuti galleggianti in prossimità delle foci.
All’iniziativa parteciperanno, oltre ai tecnici di ISPRA, ARPA e MASE, esperti ambientali provenienti da diversi Paesi europei membri della rete. Il workshop alternerà una sessione seminariale, organizzata in collaborazione con la Capitaneria di Porto di Roma Fiumicino, ad attività pratiche di monitoraggio direttamente sul fiume Tevere.
IMPEL è il network europeo per l’attuazione e l’applicazione del diritto ambientale ed è costituito da un’associazione internazionale di autorità ambientali. Il network mette in collegamento funzionari e tecnici pubblici europei con l’obiettivo di condividere buone pratiche, armonizzare le politiche ambientali e garantire un’applicazione coerente ed efficace della normativa europea attraverso progetti collaborativi e attività di formazione.
Invisibili agli occhi della tecnologia: le fototrappole vedono davvero tutti gli animali che cadono nel loro raggio d’azione?
15/05/2026Il monitoraggio delle popolazioni selvatiche è un pilastro della biologia della conservazione, la disciplina che studia le strategie per contrastare la perdita di biodiversità e favorire il ripristino degli ecosistemi.
Negli ultimi anni, grazie al progresso tecnologico e alla riduzione dei costi, le tecniche di indagine si sono evolute radicalmente. Strumenti come registratori di suoni e ultrasuoni automatici, fototrappole, videocamere a infrarossi, analisi del DNA ambientale (eDNA), GPS miniaturizzati e droni permettono oggi di raccogliere una mole immensa di dati. Per gestire questa complessità, i ricercatori si avvalgono anche sempre più di Intelligenze Artificiali opportunamente addestrate.
ISPRA e il monitoraggio dei cetacei: al via l'ACCOBAMS Survey Initiative 2026
14/05/2026Nell'estate del 2026 riparte l’ACCOBAMS Survey Initiative, l’indagine sinottica finalizzata a stimare la distribuzione e l’abbondanza delle popolazioni di cetacei nell'intero bacino del Mediterraneo. L'iniziativa, promossa dai Paesi aderenti all'Accordo per la conservazione dei cetacei (ACCOBAMS), si avvale del coordinamento di mezzi navali e aerei per fornire dati scientifici aggiornati, dando seguito alla prima edizione realizzata nel 2018.
Green&Blue Festival 2026
04/06/2026 — 06/06/2026 MilanoIl Green&Blue Festival 2026 si terrà a Milano dal 4 al 6 giugno 2026, ospitato presso il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci. L'evento, focalizzato su sostenibilità e clima, prevede tre giorni di incontri, spettacoli e dibattiti con esperti internazionali.
Il Tema scelto per questa edizione è "Noi", incentrato sul ruolo attivo di ognuno nella costruzione di un mondo sostenibile.
Festa della Biodiversità e Infoday INFO/RAC
22/05/2026 — 22/05/2026 Liceo Scientifico Volterra, Ciampino (Roma)In occasione della Giornata mondiale della biodiversità, 22 maggio, il liceo scientifico “Volterra” di Ciampino promuove la Festa della Biodiversità, un incontro finalizzato alla condivisione delle attività svolte nell’ambito del percorso annuale sulla sostenibilità.
L’evento ospiterà anche l’Infoday previsto nell’ambito delle attività del Percorso Formativo Scuola Lavoro (PFSL) “A lezione di governance ambientale: alla scoperta delle azioni per il Mar Mediterraneo e le sue coste” attivato dall’istituto scolastico in collaborazione con il Centro di Attività Regionale di Informazione e Comunicazione della Convenzione di Barcellona (INFO-RAC) di ISPRA.
Seveso, 50 anni dopo: dall'Incidente all'innovazione della Cultura della Sicurezza
19/05/2026 10:00 — 19/05/2026 16:00 Roma, Istituto Superiore Antincendi (ISA)A cinquant’anni di distanza dall'incidente industriale di Seveso, il 19 maggio 2026 l’Istituto Superiore Antincendi di Roma ospiterà l'evento che intende trasformare la memoria storica in un momento di discussione tecnico-scientifica sulla sicurezza industriale. Il 1976 ha segnato la nascita della cultura della prevenzione del pericolo di incidente rilevante in Europa, ma oggi l’eredità delle Direttive Seveso deve confrontarsi con scenari profondamente mutati e nuove complessità.
Clima che cambia, territorio che risponde: il dissesto idrogeologico e le strategie di gestione del rischio
27/05/2026 — 27/05/2026 Cagliari e onlineIn occasione del ventesimo anniversario dell’approvazione della Legge Regionale istitutiva dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Sardegna (ARPAS), il prossimo 27 maggio si terrà a Cagliari il convegno: “Clima che cambia, territorio che risponde: il dissesto idrogeologico e le strategie di gestione del rischio”
L’iniziativa rappresenta un importante momento di confronto scientifico e istituzionale sui cambiamenti climatici e sulle nuove sfide poste dalla crescente frequenza degli eventi meteorologici estremi.
Carta delle Cavità Sotterranee di Roma 2026
13/05/2026La Carta delle Cavità Sotterranee di Roma 2026 rappresenta un significativo aggiornamento del quadro conoscitivo sulla distribuzione dei vuoti sotterranei nel territorio urbano di Roma. La cartografia è stata realizzata integrando dati provenienti da letteratura scientifica, archivi cartografici storici, database istituzionali, cartografie archeologiche e indagini dirette, consentendo la mappatura delle principali tipologie di cavità sotterranee (cave, catacombe, ipogei, cunicoli idraulici e altre infrastrutture sotterranee) e la definizione di una mappa di densità dei sistemi ipoge
La ‘Sirena’ ISPRA che sonda i fondali
13/05/2026Nel Golfo di Napoli e a Ischia il collaudo dell’auv Hugin: un robot subacqueo per osservare i vulcani sommersi e anticipare i rischi
Come una moderna Partenope, silenziosa e invisibile, la “Sirena” della scienza esplora i fondali del Golfo di Napoli, parla il linguaggio del mare, ne svela segnali e ne comprende l’evoluzione. Nell’ambito del progetto PNRR MER (Marine Ecosystems Restoration) ISPRA ha appena collaudato l’AUV Hugin, un veicolo autonomo subacqueo capace di operare fino a 3.000 metri di profondità, con il supporto della nave Astrea.
Stati generali dell'ambiente 2026
22/05/2026 — 23/05/2026 Narni (TR)
Scuola Estiva 2026 - Rilevamento geologico e cartografia CARG
08/09/2026 — 08/09/2026 Finale Ligure (SV)8 Settembre (online) e Finale Ligure (SV), 20 – 26 Settembre 2026
La Scuola Estiva si propone di diffondere le metodologie e i criteri di rilevamento e cartografia geologica, di organizzazione concettuale dei dati e del sistema di archiviazione digitale in uniformità con i criteri del Programma CARG. La Scuola Estiva prevede: un giorno di formazione a distanza sincrona, giornate di rilevamento sul terreno in piccoli gruppi seguiti da esperti, lezioni frontali ed esercitazioni pratiche. La Scuola è rivolta a laureati magistrali, dottorandi, dottorati in Scienze Geologiche con competenze di rilevamento geologico interessati ad approfondire le metodologie di raccolta sul terreno e di archiviazione dei dati geologici secondo i criteri previsti per la Carta Geologica d’Italia – Programma CARG. Laureandi prossimi alla discussione di tesi magistrale che prevedono attività di rilevamento geologico potranno sottomettere la propria candidatura che sarà valutata qualora rimangano posti disponibili.
Consultazione pubblica 2026 sui Programmi di monitoraggio della Strategia Marina (art. 19 della Direttiva 2008/56/CE)
12/05/2026Il 5 maggio 2026, in attuazione dell’art. 16 del D. Lgs. 190/2010, si è aperta la Consultazione del pubblico sui Programmi di monitoraggio della Strategia marina, predisposta dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica con il supporto tecnico-scientifico dell’ISPRA.
I documenti posti in Consultazione, già discussi in seno al Comitato Tecnico di cui all’art. 5 del D. Lgs. 190/2010, si riferiscono ai Programmi di monitoraggio 2027-2032 della Strategia Marina per ognuno degli 11 Descrittori e sono consultabili alla pagina Consultazione pubblica 2026 – Strategia per l'ambiente Marino.
ECOFORUM – Cinema per l’Ambiente
26/05/2026 19:00 — 26/05/2026 20:00 Bologna, EX.DYNAMO - La Velostazione, in Via Indipendenza 71ZIl 28 aprile ha preso il via la seconda edizione della rassegna cinematografica di Legambiente Bologna dedicata a chi vuole guardare il mondo con occhi più consapevoli e ad appassionati di natura e biologia.
6 Film e documentari per esplorare alcune delle tematiche più calde degli ultimi anni: la tutela della biodiversità su terra e mare, l’insostenibilità delle filiere agro-alimentari, le forme di attivismo e resistenza climatica, la natura che incessante fa il suo corso e prospera tra tante avversità.
Giornata Europea dei Parchi 2026
24/05/2026 — 24/05/2026Gli ecosistemi sani non esistono in isolamento: prosperano solo quando sono attive le connessioni ecologiche — corridoi biologici, habitat collegati e paesaggi che permettono alle specie di spostarsi, adattarsi e fiorire.
Queste connessioni spesso superano i confini di ogni singola Area Protetta. Per nutrire la natura, dobbiamo pensare oltre le frontiere, ripristinare i collegamenti, costruire reti ecologiche e creare partnership che uniscano persone, comunità e natura.
Per questo la giornata dei parchi del 2026 ha come slogan "Uniti dalla natura".
La Giornata europea dei parchi, che si celebra il 24 maggio, è una giornata commemorativa dedicata alle aree protette in tutta Europa, istituita nel 1999 dalla Federazione EUROPARC.
Quattro anni di monitoraggio degli impollinatori selvatici nel Parco Nazionale del Vesuvio
14/05/2026 — 15/05/2026In occasione della Giornata Mondiale delle Api e della Giornata Mondiale della Biodiversità, il Parco Nazionale del Vesuvio promuove il convegno–escursione "Quattro anni di monitoraggio degli impollinatori selvatici nel Parco Nazionale del Vesuvio", in programma il 14 e 15 maggio 2026 tra Ottaviano ed Ercolano.
Il convegno rappresenterà un'importante occasione per presentare i risultati di quattro anni di monitoraggio della biodiversità degli impollinatori nel territorio del Parco Nazionale del Vesuvio, attraverso il progetto BeeVesuvius.
ISPRA alla EGU26: nuove metodologie per la gestione delle banquette di Posidonia
03/05/2026 — 08/05/2026 ViennaDal 3 all'8 maggio si è tenuta a Vienna la EGU General Assembly 2026.