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Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento 2026-2027 in modalità e-learning
23/07/2026ISPRA propone agli studenti dell’ultimo triennio delle scuole secondarie superiori Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, in modalità a distanza asincrona e fruibili tramite la propria piattaforma on-line facenti parte del Piano RiGenerazione Scuola del Ministero dell'Istruzione.
L'uccello delle tempeste e la sfida al vento “traverso”: quando uno studio scientifico svela dei comportamenti, apparentemente, poco comprensibili
23/07/2026Un recente studio internazionale, coordinato dai ricercatori dell’ISPRA, rivela come il più piccolo uccello marino del Mediterraneo utilizzi in modo strategico i venti durante la delicata fase riproduttiva, affrontando un dispendioso compromesso energetico pur di orientarsi e trovare cibo grazie alle “scie olfattive”.
Durante la stagione riproduttiva, l'uccello delle tempeste mediterraneo (Hydrobates pelagicus melitensis) affronta una delle fasi più delicate del suo ciclo vitale: l'incubazione dell'uovo. In questo periodo, i partner si alternano al nido in turni rigorosi. Mentre uno cova, l’altro deve intraprendere lunghi viaggi in mare aperto per alimentarsi (foraggiare) e ricostituire le proprie riserve energetiche necessarie per affrontare il lungo digiuno durante il proprio turno di cova.
Le montagne sottomarine: scrigni di biodiversità e laboratori naturali per la ricerca geologica
22/07/2026Per la loro importanza ecologica e vulnerabilità agli impatti causati dall’attività dell’uomo, le montagne sottomarine rappresentano un obiettivo prioritario per la conservazione del mare. Questi rilievi sommersi sono veri e propri hotspot di biodiversità, con ecosistemi unici che ospitano foreste di coralli, spugne, invertebrati e numerose specie ittiche.
Dal punto di vista geologico i monti sottomarini sono di estremo interesse per diversi motivi: la potenziale presenza di risorse geominerarie, come depositi di minerali strategici; le fonti di energia geotermica, derivanti dall’attività vulcanica sottomarina; la valutazione del rischio di eventi sismici e franosi, che possono influenzare la stabilità dei fondali marini e delle aree costiere.
I rilievi geofisici effettuati durante la campagna oceanografica PNRR MER costituiscono una base conoscitiva essenziale per la pianificazione di ulteriori campagne di esplorazione. Grazie all’utilizzo di metodiche di ricerca sostenibili, sarà possibile approfondire lo studio di questi ambienti riducendo al minimo l’impatto sugli ecosistemi marini profondi.
Rifiuti speciali: aumenta la produzione
21/07/2026Nel 2024 oltre 172 milioni di tonnellate. L'edilizia è la più “circolare”, riciclo record. Recupero di materia in crescita: +5,2% in un anno
In Italia nel 2024 la produzione complessiva di rifiuti speciali derivanti da attività industriali, commerciali, artigianali, di servizio, di trattamento rifiuti e risanamento, ha subito una netta accelerazione, superando i 172 milioni di tonnellate e registrando un incremento del +4,6% rispetto al 2023 (circa 7,6 milioni di tonnellate in più), un dato che evidenzia un forte scollamento rispetto alla crescita più contenuta dell’economia nazionale, che nello stesso periodo ha segnato un +0,8% del PIL e un +1,3% dei consumi.
Nei settori chiave l’edilizia è in cima alla lista. Il settore delle costruzioni e demolizioni si conferma il principale motore della produzione di rifiuti speciali, generando da solo 90,4 milioni di tonnellate (il 52,5% del totale nazionale). Seguono a distanza trattamento rifiuti e risanamento (23,1%), attività manifatturiere: 15,9%, altre attività economiche (8,5%).
La quasi totalità dei rifiuti speciali prodotti è di natura non pericolosa (93,7%), in crescita del +4,5% rispetto al 2023. I rifiuti pericolosi si attestano a 10,8 milioni di tonnellate, registrando comunque un aumento più marcato in termini percentuali (+6,0%, pari a 612 mila tonnellate in più).
La geografia dei rifiuti speciali riflette la densità del tessuto industriale del Paese, concentrandosi prevalentemente nelle regioni settentrionali. Il Nord traina con il 56% di produzione; la sola Lombardia ne produce 36,4 milioni (il 21,2% del dato italiano), seguita da Veneto (18 milioni), Emilia- Romagna (15 milioni) e Piemonte (13,9 milioni). Centro Italia: 31,3 milioni di tonnellate (18,2% del totale). I valori maggiori si registrano in Toscana (11,5 milioni) e Lazio (11,2 milioni). Nel Sud Italia se ne producono 44,3 milioni di tonnellate (25,8% del totale); la Campania è la regione con la produzione più alta dell’area con 11,7 milioni di tonnellate, seguita da Sicilia (10,1 milioni) e Puglia (9,3 milioni).
I dati 2024 sulla gestione dei rifiuti speciali ci dicono che in Italia sono stati gestiti 187,2 milioni di tonnellate, di cui il 94,8 non pericolosi. (177,5 milioni di tonnellate). Il ricorso alla discarica è in progressivo calo: -2% sul 2023 -23,9% rispetto al 2021.
Il recupero è la via maestra: in particolare quello di materia rappresenta ben il 74,3% della gestione (139,1 milioni di tonnellate, in crescita del +6,4% rispetto al 2023). Lo smaltimento si ferma al 13,9%.
Import/Export: importiamo 7 milioni di tonnellate (principalmente rottami metallici da Germania e Francia per le nostre acciaierie) ed esportiamo 5,1 milioni di tonnellate (soprattutto verso la Germania).
La rete impiantistica presenta 10.563 impianti attivi. La Lombardia si conferma il fulcro nazionale ospitandone quasi il 20% (2.068 infrastrutture).
Maria Alessandra Gallone, Presidente ISPRA e SNPA: «I dati del Rapporto, accanto alle criticità legate all’elevata produzione e alla non uniforme distribuzione del sistema impiantistico, confermano la solidità del percorso intrapreso dal nostro Paese verso un modello di economia sempre più circolare. L'aumento del recupero di materia complessivo, con importanti performance nel riciclo dei rifiuti da costruzione e demolizione, dimostrano come innovazione e corretta gestione dei rifiuti possano tradursi in risultati concreti per l'ambiente e per il sistema produttivo.
Dobbiamo saper cogliere questi segnali positivi perché rappresentino uno stimolo a proseguire lungo la strada della prevenzione, del riutilizzo e del recupero delle risorse, rafforzando le filiere industriali e investendo nelle tecnologie e nelle competenze”.
Cordoglio ISPRA per il collega Antonio Cataldo
20/07/2026Stanotte ci ha lasciati il nostro collega Antonio Cataldo, che per molti di noi era, prima di tutto, un amico. Una mente brillante, da scoprire con il tempo e la pazienza, ma proprio per questo unica e preziosa anche nel suo lavoro. Noi nel tuo cuore tu nel nostro sempre.
Il presidente Maria Alessandra Gallone e il direttore generale Maria Siclari, insieme a tutte le persone che lavorano in Istituto, in questo momento di dolore, desiderano esprimere la più sincera vicinanza alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene.
Specie aliene nei nostri mari
20/07/2026Il Mar Mediterraneo è sempre più popolato da specie aliene, introdotte da attività umane come il traffico marittimo, l’acquacoltura e l’acquariofilia, o attraverso canali artificiali come quello di Suez e da specie in espansione di areale, che giungono attraverso corridoi naturali come lo Stretto di Gibilterra. I cambiamenti climatici e le alterazioni ambientali favoriscono l'insediamento di queste nuove specie, alcune delle quali possono diventare invasive e causare gravi danni all’ambiente, all’economia e alla salute umana.
ISPRA a RemTech Expo 2026
16/09/2026 — 18/09/2026 Ferrara ExpoRemTech Expo è l’unico Hub Tecnologico Ambientale, internazionale e permanente, specializzato sui temi del risanamento, rigenerazione e sviluppo sostenibile dei territori.
Si compone di dodici segmenti – REMTECH e REMTECH EUROPE bonifiche dei siti contaminati, COAST tutela delle coste, porti, sostenibilità, HYDROGEO rischi naturali (idrogeologico e sismico), dissesto, frane, CLIMETECH cambiamenti climatici, mitigazione, adattamento, INFRATECH monitoraggio e sicurezza di infrastrutture strategiche come ferrovie, ponti strade e dighe con particolare attenzione alla prevenzione del dissesto idrogeologico, inondazioni, frane, CIRCULARTECH economia circolare, tecnologie sostenibili e gestione dei rifiuti, RIGENERACITY rigenerazione urbana, CHEMTECH industria chimica innovativa e sostenibile e FIRE prevention-innovation-research, prevenzione e sicurezza antincendio del Patrimonio Culturale italiano, ENERGIA nuovi topics energetici come il solare, l’eolico, le rinnovabili offshore, il geotermico, l’idroelettrico, l’idrogeno, il nucleare – ed uno speciale segmento HUTTE dedicato ai temi della sostenibilità e del benessere integrale.
Orso bruno marsicano: presentata la nuova stima di popolazione nell’Appennino centrale
17/07/2026Realizzata nell'ambito del progetto DigitAP, finanziato dal PNRR, la ricerca conferma la stabilità del nucleo storico e una lenta espansione verso le aree periferiche. Stimata la presenza di 81 esemplari nell'intero areale
Si è conclusa la più estesa e completa attività di monitoraggio genetico mai realizzata per stimare la dimensione della popolazione di orso bruno marsicano (Ursus arctos marsicanus), una delle popolazioni ursine più minacciate al mondo. Lo studio, promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e coordinato da ISPRA, è stato realizzato nell'ambito del progetto DigitAP. Quest'ultimo, finanziato con fondi del PNRR, ha avuto l’obiettivo di mettere l’innovazione tecnologica al servizio della conservazione della biodiversità nelle aree protette.
Dal soccorso al monitoraggio satellitare: il giovane Capovaccaio torna a volare nei cieli siciliani
17/07/2026Il Capovaccaio (Neophron percnopterus) è il più piccolo e minacciato avvoltoio europeo. Con appena una decina di coppie stimate in tutto il territorio nazionale, la specie è classificata come "Endangered" (in pericolo) nella Lista Rossa IUCN. Ogni singolo esemplare salvato e restituito alla natura rappresenta quindi un tassello fondamentale per scongiurare l'estinzione di questo straordinario predatore nei nostri cieli.
Proprio per questo, la storia di un giovane esemplare salvato in Sicilia lo scorso autunno assume un alto valore conservazionistico.
Inaugurata la mostra “Dal sottosuolo alle tecnologie digitali e green: viaggio nelle materie prime critiche per le nuove filiere del Made in Italy del futuro”
16/07/2026 — 16/07/2026È stata inaugurata il 16 luglio a Palazzo Piacentini, alla presenza del ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, la mostra “Dal sottosuolo alle tecnologie digitali e green: viaggio nelle materie prime critiche per le nuove filiere del Made in Italy del futuro”. Un’esposizione promossa dal Mimit, in collaborazione con l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) e Deloitte, per sottolineare il ruolo strategico delle materie prime critiche per la competitività del sistema produttivo, la transizione energetica e digitale e lo sviluppo delle tecnologie del futuro.
Scomparsa del Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana Teodoro Valente
16/07/2026Maria Alessandra Gallone, Presidente ISPRA e SNPA: “grave perdita per il Paese; esempio di rigore, passione e dedizione al bene comune”
La scomparsa del Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Teodoro Valente, rappresenta una grave perdita non solo per il mondo della ricerca, ma anche per le Istituzioni e per l’intero Paese.
Abbiamo avuto modo di apprezzarne la profonda competenza, l’equilibrio umano e l’autentico spirito di servizio con cui ha guidato l’ASI, contribuendo a rafforzare il ruolo dell’Italia nello scenario internazionale della ricerca e dell’innovazione spaziale.
Orso bruno marsicano: i risultati della stima di popolazione 2025 presentati al MASE
16/07/2026 — 16/07/2026 Roma, sede MASESi è svolta oggi, presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), la presentazione della nuova stima di popolazione dell’orso bruno marsicano, la prima realizzata sull’intero areale di distribuzione, frutto del campionamento genetico condotto nell’estate 2025. Lo studio è stato finanziato grazie al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) nell’ambito Misura M2C4 I.3.2 “DigitAP - Digitalizzazione dei parchi nazionali e delle aree marine protette”.
Conoscere il mare per proteggere la nostra salute
23/07/2026 16:00 — 23/07/2026 19:00 Maccarese (RM), Via di Praia a Mare, sncLa scienza al servizio dei cittadini. Il progetto PNC ACeS unisce Ambiente, Clima e Salute per costruire un futuro consapevole
Nell’ambito del progetto PNC ACeS (Ambiente, Clima e Salute) il 23 luglio presso la Rambla Natural Beach di Maccarese (RM) si terrà un evento pubblico dedicato alla Citizen Science.
Il progetto ha la finalità di recepire il Protocollo Acque e Salute e di sviluppare una metodologia di valutazione del rischio per le aree di balneazione, secondo criteri di prevenzione e una visione One Health.
L’obiettivo dell’incontro è quindi, promuovere il concetto di "One Health", evidenziando l’indissolubile legame tra la salute umana, la tutela dell’ambiente marino e la conservazione della biodiversità.
L'evento prevede lo svolgimento di veri e propri laboratori pratici di campionamento per bambini e adulti.
LIFE TURTLENEST all'EMBS di Peniche con uno studio sugli impatti dei sistemi di difesa costiera sui siti di nidificazione di Caretta caretta
15/07/2026ISPRA ha partecipato con il progetto LIFE TURTLENEST al convegno internazionale European Marine Biology Symposium (EMBS) che si è svolto a Peniche in Portogallo dal 7 al 10 luglio. EMBS è uno dei più longevi e prestigiosi convegni scientifici sulle scienze marine e rappresenta un importante momento di confronto scientifico per la biologia marina europea.
Accesso ai dati ambientali ISPRA
15/07/2026Dalla pagina "Accesso ai dati ambientali" è possibile consultare e scaricare tutti i dati ambientali prodotti da ISPRA.
Dati e indicatori ambientali divisi per area tematica, portali di navigazione trasversali: Annuario dei dati Ambientali, EcoAtlante, banca dati sulla qualità dell’Ambiente Urbano. Linked Open Data, Portale dei dati aperti della PA, Repertorio Nazionale dei Dati Territoriali (RNDT), SCHEMA - catalogo nazionale della semantica dei dati.
"Attenti a quei 4!”: occhi aperti in mare per scovare gli alieni invasivi
14/07/2026Pescatori, subacquei e chiunque abbia osservato o catturato nei mari italiani un pesce scorpione o un’altra delle tre specie tropicali potenzialmente pericolose – pesce palla maculato, pesce coniglio scuro e pesce coniglio striato, sono chiamati a fornire il loro supporto alla campagna di allerta “Attenti a quei 4!”, volta a informare la cittadinanza sulla presenza di queste specie invasive nei nostri mari.
Quando un viaggiatore inconsapevole diventa specie esotica invasiva: il caso del Colubro ferro di cavallo alle Baleari
14/07/2026Le isole sono da sempre scrigni di biodiversità. L'isolamento geografico favorisce la presenza di specie uniche al mondo, evolutesi in contesti molto particolari e con pressioni ecologiche differenti dalle specie continentali. Tuttavia, questa stessa unicità rende gli ecosistemi insulari incredibilmente fragili di fronte a minacce esterne. L’Arcipelago delle Baleari, e in particolare le Isole Pitiuse (Ibiza e Formentera), stanno affrontando una crisi ecologica senza precedenti a causa di un ospite inatteso e vorace: il Colubro ferro di cavallo (Hemorrhois hippocrepis).
Osserva e segnala la flora e fauna intorno a te anche in vacanza!
14/07/2026Partecipa all'iniziativa "Biodiversità in posa" del Network Nazionale della Biodiversità di ISPRA dedicata alla raccolta e alla condivisione di osservazioni sulla fauna, la flora e l'ambiente naturale effettuate dai cittadini.
“Biodiversità in posa” offre la possibilità, grazie al collegamento con l’APP iNaturalist, a chiunque interessato e in qualsiasi momento, di mettere in condivisione con il Network segnalazioni attraverso immagini sulla natura realizzate sia a livello professionale che amatoriale costituendo così un canale di ingresso per i dati.
Documentario ISPRA "La casa di sabbia"
14/07/2026Conosci il fratino? Sai che potresti incontrarlo in spiaggia questa estate? Purtroppo attualmente è tra le specie nidificanti costiere più minacciate. La maggior parte delle popolazioni nidificanti in Europa è diminuita, a volte drasticamente come in Italia, a causa del disturbo arrecato dalle attività umane, della predazione da parte di specie invasive, della perdita e del degrado dell'habitat. Il documentario "La casa di sabbia" descrive le attività di monitoraggio e ricerca scientifica realizzate dall’ISPRA in collaborazione con gli inanellatori, le associazioni locali del Comitato Nazionale per la Conservazione del Fratino e il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri.
Carta della Natura: disponibile la carta della Provincia di Trento
13/07/2026Sul sito web di ISPRA è ora disponibile la Carta della Natura della Provincia di Trento, realizzata tramite una Convenzione tra l’ISPRA e la Provincia Autonoma di Trento.
La Carta si aggiunge a quelle già prodotte in 17 Regioni italiane, portando la copertura complessiva del Progetto ad oltre l’81% del territorio nazionale.
Nel nostro sottosuolo un “maxiserbatoio”: un patrimonio immenso di sorgenti, pozzi e fontanili che alimenta l’84% dell’acqua che beviamo ogni giorno
10/07/2026ISPRA presenta la nuova carta idrogeologica d’Italia
Il sottosuolo nazionale è ricco di acque sotterranee che soddisfano più dell’84% del fabbisogno nazionale di acqua potabile. Il 66% del nostro territorio è pieno di veri e propri serbatoi naturali con capacità produttiva medio alta che si concentrano prevalentemente nella Pianura Padano-veneta e lungo l’Appennino centrale e meridionale.
A quarant’anni dall’ultima grande ricognizione, l’ISPRA mappa un patrimonio nascosto di dimensioni eccezionali: 957 grandi sorgenti con portata superiore a 10 litri al secondo, da cui si captano 2,7 miliardi di metri cubi d’acqua potabile all’anno, pari all’80% dell’acqua sorgiva utilizzata per fini civili nel Paese. Mappati inoltre 60 mila pozzi, 241 sorgenti termominerali e oltre 60 punti di sorgenti sottomarine e costiere, oggi disperse in mare ma potenzialmente utili per l’approvvigionamento idrico futuro.
Conoscenza e tutela degli ambienti carsici in Italia: aspetti paesaggistici risorse idriche e sviluppo sostenibile del territorio
11/09/2026 — 11/09/2026 Roma, Palazzetto Mattei in villa CelimontanaPer celebrare la Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo indetta dall’UNESCO (13 settembre) la SIGEA-APS ha organizzato la Giornata di studi “Conoscenza e tutela degli ambienti carsici in Italia: aspetti paesaggistici, risorse idriche e sviluppo sostenibile del territorio”. L'iniziativa sarà un’occasione di confronto tecnico-scientifico multidisciplinare per fare il punto sugli ambienti carsici, che costituiscono una parte fondamentale del patrimonio geologico e ambientale italiano.
Specie profonde mai riprese prima! - PNRR MER Seamounts
08/07/2026Negli abissi del Mar Mediterraneo, a oltre 2.000 metri di profondità, le montagne sottomarine rivelano un mondo che fino a poco tempo fa non potevamo vedere. Grazie a un ROV, (Remotely Operated Vehicle) Work Class - utilizzato nell'ambito del progetto PNRR MER - un vero e proprio ‘veicolo robotico’, la ricerca ISPRA entra in questi ambienti e osserva da vicino le specie che li abitano: pesci, crostacei, cefalopodi e cartilaginei. In condizioni estreme, la vita trova soluzioni sorprendenti, come grandi occhi, bocche ampie, grandi dimensioni o lunghe pinne usate come un treppiede disegnando forme e comportamenti che raccontano la forza di questi ecosistemi misteriosi.
Banca dati nazionale delle cavità sotterranee e dei sinkhole nei centri urbani italiani
07/07/2026ISPRA ha avviato un’attività sistematica di censimento e inventario delle cavità sotterranee e dei sinkhole nei centri urbani italiani, con l’obiettivo di migliorare la conoscenza del sottosuolo urbano e fornire strumenti utili alla pianificazione territoriale, alla prevenzione del rischio geologico e alla gestione delle emergenze.
Posidonia oceanica: 15 raccomandazioni per interventi di ripristino più efficaci
07/07/2026Pubblicato il Rapporto del progetto Interreg Euro-MED ARTEMIS
Il ripristino delle praterie di Posidonia oceanica del Mediterraneo, e delle fanerogame più in generale, deve passare da progetti pilota frammentati a interventi strutturali, di lungo periodo e su larga scala, sostenuti da una governance efficace e da finanziamenti stabili.
È questo il messaggio centrale del nuovo rapporto pubblicato nell'ambito del progetto Interreg Euro-MED ARTEMIS, di cui l'Italia è protagonista con due siti pilota: l'Area Marina Protetta Capo Testa – Punta Falcone nel nord della Sardegna e il Golfo di Panzano nell'area di Monfalcone in Friuli-Venezia Giulia.
Nuova pubblicazione ICAT: indicatori per monitorare i progressi degli NDC
07/07/2026È disponibile la nuova pubblicazione di ICAT (Initiative for Climate Action Transparency) dedicata allo sviluppo di indicatori per il monitoraggio dei progressi delle Nationally Determined Contributions (NDC), gli impegni nazionali assunti dai Paesi nell'ambito dell'Accordo di Parigi.
Corso “Tecniche Avanzate di Monitoraggio Marino”
24/06/2026 — 24/06/2026Si è tenuta on line lo scorso 24 giugno 2026 l’attività formativa organizzata da ISPRA nell’ambito del progetto DigitAP e dedicata al personale delle Aree Marine Protette (AMP) coinvolto nelle attività di monitoraggio previste dai Piani Operativi di Monitoraggio (POM).
Il corso “Tecniche Avanzate di Monitoraggio Marino“, riservato esclusivamente alle AMP, era riferito all’azione B4 e ha rappresentato l’ultimo tassello del percorso di trasferimento di competenze tecnico-scientifiche e operative avviato da ISPRA a supporto dell’utilizzo della strumentazione tecnologica fornita alle AMP dal progetto stesso, tra cui: droni, ROV, ASV e sistemi ottici 3D. Al corso hanno partecipato 63 operatori delle AMP, ai quali è stato rilasciato il materiale didattico e un attestato di partecipazione.
Banca Dati Indicatori Ambientali: disponibile il primo aggiornamento 2026
06/07/2026ISPRA ha effettuato il primo aggiornamento 2026 di oltre 80 indicatori della Banca Dati degli Indicatori Ambientali, per fornite una lettura puntuale, solida e tempestiva dello stato dell’ambiente in Italia.
Giornata internazionale del Mar Mediterraneo
08/07/2026 — 08/07/2026Il Mediterraneo è un mare di meraviglie, storia, cultura e bellezza da proteggere e valorizzare: un patrimonio che viene celebrato l’8 luglio attraverso la Giornata internazionale che ne porta il nome.
Con il Progetto MER (Marine Ecosystem Restoration) del PNRR, ISPRA sta costruendo un laboratorio per mappare, restaurare e tutelare uno degli ecosistemi marini più ricchi - e più fragili - del nostro pianeta con l’obiettivo di custodirne la biodiversità e consegnarla alle future generazioni. Il Progetto MER, il più grande progetto sul mare all’interno del “Piano nazionale di Ripresa e Resilienza”, vede il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica in qualità di amministrazione titolare e ISPRA soggetto unico attuatore. Il progetto prevede 37 linee di attività, da realizzarsi su tutto il territorio nazionale articolate su tre pilastri: il ripristino e la protezione dei fondali marini, il rafforzamento dei sistemi osservativi marini e costieri e la mappatura degli habitat costieri e marini d’interesse conservazionistico.
Isole di calore urbane: fino a 4°C in meno con riforestazione e depavimentazioni
06/07/2026ROMA E FIRENZE LO DIMOSTRANO
Ridurre le temperature delle città fino a 4 gradi è possibile. Lo dimostrano le simulazioni del progetto MIRIFICUS nelle aree di Roma e Firenze, dove l’introduzione di pavimentazioni che non trattengono calore, la realizzazione di nuovi spazi verdi e la piantumazione di nuovi alberi, producono un calo netto delle temperature nelle ore più calde della giornata. A Settecamini, nella Capitale, e nell’area Mercafir/Piazza Artom del capoluogo toscano, la differenza tra la situazione attuale e quella simulata supera i 4 °C tra le ore 9 e le ore 15. Su base giornaliera, la riduzione si mantiene stabile intorno ai 2–2,2 °C, mostrando che l’effetto non è momentaneo ma continuo.