Istituto Superiore per la Protezione
e la Ricerca Ambientale

Cerca

Ottobre

Animali, Vegetali, Rocce e Minerali: Le Collezioni ISPRA > Un museo multispecie

il 03/10/2025 dalle 19:00 alle 22:00 Roma, MUCIV-Museo delle Civiltà – Palazzo delle Scienze,
Inaugurato il 3 ottobre il nuovo allestimento permanente delle collezioni paleontologiche e lito-mineralogiche dell'ISPRA. Organizzato in collaborazione con Museo delle Civiltà di Roma, il progetto del nuovo allestimento permanente comprende oltre 150.000 reperti: fossili animali e vegetali, campioni di rocce e minerali, rilievi geologici, strumentazioni scientifiche, busti, ritratti, cimeli e documentazioni che documentano l’attività del Servizio Geologico d’Italia.

Alla scoperta della vegetazione residuale di un bosco mediterraneo nel cuore di Roma! Attività di Citizen Science

il 04/10/2025 dalle 09:30 alle 12:30 Roma, Parco regionale urbano del Pineto,
Nell’ambito della iniziativa   URBAN NATURE   promossa dal WWF per diffondere il valore e la cura della natura in città per il benessere delle persone, il   Network Nazionale della Biodiversità   di ISPRA promuove una giornata di incontro tra esperti e cittadini presso il Parco regionale urbano del Pineto di Roma. L’iniziativa condurrà i partecipanti alla scoperta della vegetazione residuale di un bosco mediterraneo nel cuore di Roma: lungo un percorso di circa 3 km i ricercatori dell’Istituto affronteranno gli argomenti inerenti la biodiversità e i principali strumenti comunitari per la sua tutela tra cui Rete Natura 2000 e il Regolamento europeo sul ripristino della Natura.

Tavola rotonda “Acquacoltura sostenibile e soluzioni concrete”

08/10/2025 Webinar,
L’8 ottobre 2025 dalle 12:30 alle 17:30, presso la prestigiosa sede del partner Institut Océanographique Paul Ricard, si terrà l’evento pubblico intermedio del Progetto Interreg Marittimo 21-27 AQuaBioS. L’evento avrà luogo sulla suggestiva Île des Embiez, di fronte a Tolone (FR), e sarà trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube di ISPRA.

Un inquinamento, una risposta integrata mare-costa. Incontri per la gestione di emergenze di livello 2

dal 21/10/2025 al 23/10/2025 Ancona, sala Marconi ADSP MAC,
Nell’ambito di una Convenzione tra MASE ed ISPRA, è stato avviato un progetto di approfondimento sulle sinergie operative discendenti dal “Piano antinquinamento MiTE” e le pianificazioni nazionali e locali, che affrontano le modalità di risposta, in mare e sulla costa, in caso di inquinamenti accidentali causati da sversamenti di prodotti petroliferi e sostanze chimiche pericolose e nocive (HNS).

Giubileo della Terra: verso un nuovo Umanesimo sostenibile

il 23/10/2025 dalle 09:30 alle 13:00 Roma, Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati, via Campo Marzio, 78,
Con il prestigioso riconoscimento della Medaglia del Presidente della Repubblica, si è tenuto oggi, presso l'Aula dei Gruppi Parlamentari, il Convegno "Giubileo della Terra. Verso un nuovo umanesimo sostenibile", a cui hanno partecipato il Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica on.le Gilberto Pichetto Fratin e S. E. Cardinale Gianfranco Ravasi, Presidente emerito del Pontificio Consiglio della Cultura, fondatore del "Cortile dei Gentili".

Presentazione Rapporto “Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici” - Edizione 2025

il 24/10/2025 dalle 10:00 alle 13:00 Roma, Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri in via S. Maria in Via, 37a,
Il 2024 anno record e i frammenti dovranno essere ripristinati Il territorio italiano cambia ancora: nel 2024 sono stati coperti da nuove superfici artificiali quasi 84 chilometri quadrati, con un incremento del 16% rispetto all’anno precedente. Con oltre 78 km 2  di consumo di suolo netto si tratta del valore più alto dell’ultimo decennio. A fronte di poco più di 5 km² restituiti alla natura, il quadro resta sbilanciato: ogni ora si perde una porzione di suolo pari a circa 10mila metri quadrati, come se dal mosaico del territorio venisse staccato un tassello dopo l’altro.

Presentazione del Report Europe’s Environment 2025, Report stato ambiente e Rapporto Ambiente SNPA

il 28/10/2025 dalle 10:00 alle 13:00 Roma, Sala della Regina, Palazzo Montecitorio,
ISPRA ha presentato il 28 ottobre a Roma presso la Camera dei Deputati tre strumenti fondamentali per comprendere lo stato dell’ambiente:   il Rapporto europeo   “Europe’s Environment 2025” dell’Agenzia europea per l’ambiente, il Rapporto ISPRA “Stato dell’Ambiente in Italia 2025: Indicatori e Analisi” e il Rapporto Ambiente del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente. L’Europa si conferma   leader mondiale nell’impegno per il clima: riduce le emissioni di gas serra e l’uso di combustibili fossili, mentre raddoppia la quota di   energie rinnovabili   dal 2005. Passi significativi sulla   qualità dell’aria,   l’economia circolare e l’efficienza delle risorse. Ulteriori progressi raggiunti su una serie di fattori che consentono la transizione verso la sostenibilità – quali   l’innovazione, il lavoro verde e la finanza sostenibile   – sono motivo di ottimismo.

Finanza sostenibile, la piattaforma web realizzata da ISPRA con il contributo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy

il 05/11/2025 dalle 10:30 alle 11:00 Fiera di Rimini, Ecomondo, Stand MIMIT, ISPRA/SNPA,
ISPRA, con il contributo del MIMIT nell’ambito della campagna " Facciamo Circolare ", sta sviluppando una piattaforma web per la finanza sostenibile rivolta a imprese, cittadini e operatori finanziari. L'obiettivo è trasformare la Linea Guida ISPRA “ La sfida ambientale per la finanza sostenibile: metodologie, informazioni e indicatori ambientale ” in uno strumento digitale più accessibile e fruibile. La piattaforma opererà come un tool di supporto metodologico e di orientamento per facilitare la rendicontazione della sostenibilità ambientale in conformità con i nuovi standard europei.

Città sotto pressione

il 05/11/2025 dalle 17:00 alle 18:00 Fiera di Rimini, Ecomondo, Stand MIMIT, ISPRA/SNPA,
L’impronta Geologica sulle città attraverso la lente dell’Urban Geo-climate Footprint Il progetto Urban Geo-climate Footprint (UGF) nasce per approfondire l'impatto del contesto geologico-climatico sul tessuto urbano, un aspetto spesso trascurato nella pianificazione e nelle strategie di resilienza delle città. Con una popolazione urbana in costante crescita, è fondamentale considerare come il sottosuolo interagisca con l'ambiente costruito.