Istituto Superiore per la Protezione
e la Ricerca Ambientale

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Progetto con protagonista ISPRA tra i migliori LIFE+ del 2013

Premiato, come uno dei migliori in Europa, un progetto LIFE con protagonista ISPRA: è SEDI.PORT.SIL., di cui ISPRA è stata Partner. SEDI.PORT.SIL ha ricevuto dalla Commissione UE il premio come uno dei 21 progetti ad aggiudicarsi il Best LIFE Projects 2013, per aver raggiunto eccellenti risultati dal punto di vista scientifico, avendo messo in evidenza gli aspetti innovativi delle azioni degli stessi. ISPRA è quindi invitata alla cerimonia di premiazione che si terrà a Bruxelles il 4 giugno, in contemporanea con la  "Green Week - Circular economy – saving resources, creating jobs", la principale conferenza annuale sulla politica ambientale europea che si svolgerà nella capitale belga dal 3 al 6 giugno, dedicata quest’anno ad economia circolare, efficienza delle risorse e rifiuti.
Il premio è promosso fin dal 2005 dalla Commissione europea, per valorizzare i progetti LIFE+ già conclusi che si sono distinti per diversi aspetti, tra cui la loro originale capacità di produrre significativi miglioramenti ambientali, sociali ed economici e che abbiano avuto una reale implementazione a livello locale, nonché per il livello di innovazione raggiunto e la capacità di trasferimento dei risultati. Tutti i progetti portati a termine nell’anno sono inizialmente valutati tecnicamente dal Team esterno di assistenza della Commissione Europea, per la produzione di una prima lista dei progetti "migliori". La selezione finale è effettuata dagli Stati Membri: i migliori progetti della selezione finale sono poi selezionati come "Best of the Best".
Il progetto SEDI.PORT.SIL., scritto in collaborazione con MED INGEGNERIA (Capofila), l’Università di Ferrara, l’Università di Bologna, il Parco Delta del Po e soggetti privati accreditati a livello internazionale su tale materia, come ad esempio GEOECOMAR (Romania), è stato cofinanziato dalla Comunità Europea tramite i fondi Life+ “Policy and Governance”, ed è concepito per applicare un approccio sostenibile alla gestione di quantità di sedimenti dragati. L’obiettivo principale del progetto è stato il recupero e la valorizzazione dei sedimenti derivanti da interventi di dragaggio portuale, mediante la riproduzione della filiera produttiva (trattamento chimico-fisico dei sedimenti e delle acque, trattamento di produzione del silicio, piano di riutilizzo) mirata all’estrazione dai sedimenti di silicio di grado metallurgico ai fini commerciali, ed al recupero degli stessi al fine di un loro riutilizzo in interventi infrastrutturali e di ingegneria ambientale.
ISPRA è stata responsabile di un'azione che mirava ad effettuare un'analisi dettagliata del contesto legislativo e autorizzativo in materia di gestione e recupero di sedimenti portuali, ed un'analisi delle tecnologie disponibili per il trattamento dei sedimenti e per l'estrazione del silicio. Il risultato conseguito è un importante riconoscimento per il lavoro scientifico che viene portato avanti all’interno dell’Istituto, rafforzando l’interesse nei suoi confronti e il suo ruolo come ente di ricerca che si propone di valutare soluzioni per un uso più sostenibile delle risorse, con particolare riguardo al gruppo di lavoro che ha seguito direttamente le attività del progetto.