Giugno
“Filo verde per un Giubileo sostenibile” al via gli eventi SNPA per riflettere su ecologia, scienza e fede
Partirà a marzo, in occasione della Giornata mondiale dell’acqua, l’iniziativa “ Filo verde per un Giubileo sostenibile ” , con i primi tre appuntamenti regionali organizzati da Arpa Friuli Venezia Giulia, Arpa Liguria e Arpa Umbria (che inizierà già dal 20 marzo). Si tratta di una serie di eventi che, nel coinvolgere tutto il territorio italiano a livello regionale e, in chiusura, a livello nazionale, si concretizzeranno in incontri, seminari, percorsi naturali, celebrazioni cittadine. L’iniziativa, che si svolge durante l’intero arco del 2025, vede mettere in campo dalle singole Arpa/Appa, in accordo con le diocesi locali, attività di comunicazione e sensibilizzazione che coinvolgano i temi ambientali e quelli della fede, l’ecologia e il creato, la scienza e la religione. Cornice ideale per tali iniziative, il SNPA si è voluto riferire al percorso giubilare 2025, in unione ideale con i “pellegrini di speranza”.
Corso per riconoscere cetacei e tartarughe
Sul sito di Life Conceptu Maris è disponibile un semplice corso in quattro lingue per identificare tutti i cetacei e le tartarughe del Mar Mediterraneo. Il corso propone semplici e interessanti video interattivi che spiegano quali specie di cetacei e di tartarughe è possibile incontrare nei nostri mari, dando anche utili indicazioni per riconoscerle. I v ideo fanno parte del corso di conservazione della biodiversità e del rischio collisione , dedicato a cetacei e alle tartarughe marine realizzato da Fondazione Cima . ISPRA è beneficiario coordinatore del Progetto.
Acqua Summit 2025
il 19/06/2025 dalle 09:30 alle 13:00
— Milano e online,
Risorsa del futuro e impatto sulle imprese "L’ISPRA fornisce il quadro sulla disponibilità di risorsa idrica in Italia e i trend per comprendere presente e futuro della risorsa acqua, utilizzando il modello nazionale BIGBANG, che ci riporta un Paese diviso a metà, con un Nord Italia in cui nel 2024 si sono registrate abbondanti precipitazioni e un Sud e Isole Maggiori investiti da persistenti condizioni di siccità e riduzioni della disponibilità di risorsa idrica dell’ordine del 40-55%". Lo ha detto il Direttore generale ISPRA, Maria Siclari, intervenuta oggi ad Acqua Summit. "La conoscenza è fondamentale per studiare le migliori misure di adattamento nell’attuale contesto di crisi climatica - ha spiegato il Direttore - ideale sarebbe arrivare all’informazione in tempo reale, sfruttando tutte le tecnologie e gli strumenti a disposizione, oltre a mettere in campo un’efficace campagna comunicativa rivolta ai cittadini, seguendo l’esortazione della Commissione europea che invita ad un maggior senso di responsabilità e a rafforzare le buone abitudini di uso dell’acqua, per arrivare ad agire non più solo in emergenza ma per la prevenzione". "Anche in ambito dissesto idrogeologico - ha detto Maria Siclari - Ispra contribuisce al quadro conoscitivo con un Rapporto triennale e con la piattaforma Idrogeo, utile anche alle imprese, con la quale si può arrivare a verificare la fragilità di un territorio in modo capillare". "Cambiamenti climatici investono anche il mare - ha concluso il Direttore - Ispra si avvale di strumenti e tecnologie all’avanguardia per costruire modelli e scenari che aiutano a conoscere e a prevenirne gli effetti per una maggior tutela dell’ambiente marino e costiero".
Press tour del progetto Life SeaNet all'isola di Montecristo
13/06/2025
ISPRA ha partecipato il 13 giugno al Press Tour del progetto Life Sea.Net , che si è svolto presso il Sito di Interesse Comunitario dell'Isola di Montecristo. Durante il tour i giornalisti hanno potuto visitare il sito, approfondire argomenti riguardanti la gestione dei Siti Natura 2000 e alcune delle attività svolte all'interno del progetto. Il progetto LIFE Sea.Net , coordinato da Legambiente e che si avvale della partecipazione di ISPRA come principale partner scientifico ha lo scopo di migliorare la gestione dei siti marini della Rete Natura 2000 e di aumentare la conoscenza della Rete e del suo ruolo nella conservazione della biodiversità marina. Per fornire contributi concreti al miglioramento della gestione, ISPRA ha realizzato nel corso del progetto alcuni strumenti operativi che fanno parte di un vero e proprio “toolkit”: i Protocolli di monitoraggio per specie ed habitat marini di interesse comunitario , una Guida Pratica su obiettivi e misure di conservazione, un Manuale per l’applicazione delle procedure di V.Inc.A (valutazione d’incidenza).
Frane: cosa sappiamo e cosa facciamo per difenderci; cosa dovremmo sapere e fare per difenderci meglio
il 05/06/2025 dalle 09:00 alle 17:00
— Roma, - Palazzo Corsini - Via della Lungara 10,
XLII Giornata dell’Ambiente Il 5 giugno, in occasione della Giornata mondiale dell'Ambiente, l'Accademia Nazionale dei Lincei organizza il convegno "Frane: cosa sappiamo e cosa facciamo per difenderci; cosa dovremmo sapere e fare per difenderci meglio". Obiettivo dell'incontro è fare il punto sulle conoscenze e capacità tecnologiche di riconoscere, mappare, monitorare e prevedere le frane e i loro impatti; valutare gli ostacoli per una piena applicazione delle conoscenze e delle tecnologie disponibili; identificare e analizzare le carenze conoscitive e le necessità tecnologiche e organizzative; e indicare possibili attività di ricerca e sviluppo tecnologico, nonché organizzative e gestionali per una più efficace riduzione del rischio, nel contesto dei cambiamenti ambientali, climatici, economici e sociali in corso e previsti.
Green&Blue Festival 2025
dal
05/06/2025
al
07/06/2025
— Milano, Museo della Scienza e Tecnologia “Leonardo da Vinci”,
Oggi 5 giugno, Giornata mondiale dell'ambiente, il direttore generale ISPRA Maria Siclari è intervenuta al talk del Green&Blue Festival 2025, dedicato all'impegno italiano per il clima. Ha presentato le attività dell'istituto svolte nell'ambito del Progetto PNRR MER e in sintesi ha descritto l'orientamento futuro di ISPRA: "Continueremo a rafforzare il sistema di conoscenza ambientale del Paese basato su dati autorevoli, scientifici e accessibili, sfruttando appieno le potenzialità delle tecnologie più avanzate come quelle utilizzate nel Progetto MER. Cito ad esempio la mappatura integrale delle nostre coste mediante l’utilizzo simultaneo di ben 12 sensori che vanno dal LIDAR montato su voli aerei, ai rilievi multibeam e side scan sonar effettuati medianti veicoli autonomi – AUV in aggiunta a foto satellitari. E la Unità Mobile da Ricerca (UMRO) dotata di una antenna radar in banda X in grado di monitorare il moto ondoso, effettuare misure della profondità delle aree costiere ed anche individuare plastiche galleggianti, il fenomeno di inquinamento ormai più impattante dell’ambiente marino. Le nostre priorità sono dettate dalle emergenze e dalle necessità della transizione ecologica: dal monitoraggio incessante del consumo di suolo alla comprensione profonda dei cambiamenti climatici e dei rischi naturali, fino al supporto della transizione energetica. Crediamo fermamente che dati solidi e affidabili siano la bussola indispensabile per guidare le scelte politiche, orientare gli investimenti e costruire un futuro più sostenibile e sicuro per l'Italia".
Giornata Mondiale dell’Ambiente 2025
05/06/2025
La Giornata Mondiale dell’Ambiente si celebra dal 1972 e rappresenta il principale veicolo delle Nazioni Unite per incoraggiare la consapevolezza e l’azione a livello mondiale a favore dell’ambiente. Quest'anno le celebrazioni ufficiali si tengono in Corea del Sud. L'inquinamento da plastica, tema scelto per la Giornata del 2025, permea ogni angolo del pianeta, persino nei nostri corpi sotto forma di microplastiche. La Giornata Mondiale dell'Ambiente 2025 invita all'azione collettiva per contrastare l'inquinamento da plastica. Traendo ispirazione dalla natura e presentando soluzioni concrete, la campagna incoraggerà individui, organizzazioni, industrie e governi ad adottare pratiche sostenibili che guidino un cambiamento sistemico. La Giornata Mondiale dell'Ambiente di quest'anno cade esattamente due mesi prima che i Paesi si riuniscano nuovamente per continuare a negoziare un trattato globale per porre fine all'inquinamento da plastica .
Convegno annuale della Sezione di Storia delle geoscienze della Società Geologica Italiana
dal
17/06/2025
al
19/06/2025
— Torino,
Dal 17 al 19 giugno 2025 si terrà a Torino, presso la sede del Museo Regionale di Scienze Naturali, il Convegno annuale della Sezione di Storia delle geoscienze della Società Geologica Italiana. Il convegno è organizzato, oltre che dalla SGI, dal CNR-IGG, dal Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Torino, dal Museo Regionale di Scienze Naturali, da ISPRA, da SIGEA e dalla Fondazione Sella. L'evento si svolgerà presso la Sede del Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, via Accademia Albertina 15, Torino e sarà seguito da due giornate di escursioni scientifiche.
Café Talk "Sustainable soil management practices and scientific gaps: Microbial based"
il 06/06/2025 dalle 10:30 alle 11:30
— Webinar,
Il 6 giugno si terrà il primo dei Café Talk che saranno organizzati dalla Comunità della Conoscenza MONALISA. Questo evento affronterà le questioni relative alle pratiche di gestione sostenibile del suolo e alle lacune scientifiche: soluzioni basate sui microbi e avvierà una discussione tra i partecipanti su come il progetto MONALISA possa facilitare lo sviluppo di queste pratiche.
One Ocean Science Congress: tutto il mondo per la salute del Mare
dal
05/06/2025
al
06/06/2025
— Nizza,
Giornata contro la desertificazione e la siccità 2025
17/06/2025
Accelerare le azioni per ripristinare 1,5 miliardi di ettari di terreni degradati in tutto il mondo e dare impulso a un'economia di ripristino del territorio da mille miliardi di dollari. Questo sarà il focus della Giornata contro la Desertificazione e la Siccità 2025 che quest’anno avrà come tema "Ripristinare il territorio. Sbloccare le opportunità", sottolineando i molteplici benefici legati al ripristino del territorio.
Albo Docenti: Aperte le Iscrizioni per la Scuola di Specializzazione in Discipline Ambientali
ISPRA comunica l'apertura delle iscrizioni all'Albo Docenti della Scuola di Specializzazione in Discipline Ambientali . Questa iniziativa, volta a potenziare l'offerta formativa dell'Istituto, consentirà di individuare esperti qualificati per lo svolgimento delle attività didattiche.
Rinaturare la Natura fra Sostenibilità ed Economia
il 10/06/2025 dalle 16:30 alle 18:30
— Webinar,
È sufficiente proteggere la Natura o serve proprio la Nature Restoration Law? La nostra specie ha causato danni enormi al Capitale Naturale, utilizzandolo oltre le possibilità ed alterando in modo significativo il 75% delle terre emerse e il 66% dei mari. Secondo l’IUCN nei prossimi 30 anni potremmo perdere da mezzo milione a un milione di specie, con conseguenze catastrofiche al livello di ecosistemi. Quindi come dovremmo procedere?
In corso nella Repubblica di Corea l'incontro del Gruppo Consultivo Scientifico Multidisciplinare di Esperti (MESAG) della settima edizione del Global Earth Outlook
dal
02/06/2025
al
06/06/2025
— Isola di Jeju, Repubblica di Corea,
Dal 2 al 6 giugno, si tiene presso l'Halla University Convention Center, sull'isola di Jeju-do, Repubblica di Corea, l'incontro degli Autori e del Gruppo Consultivo Scientifico Multidisciplinare di Esperti (MESAG) della settima edizione del Global Earth Outlook (GEO-7). Il GEO è il rapporto di punta dell'UNEP (United Nations Environment Program) e fornisce una valutazione completa dello stato e sulle prospettive dell'ambiente globale. All’UNEP sono affidate funzioni di studio e operative, per fornire assistenza tecnica ai Paesi in via di sviluppo, anche nel settore della legislazione ambientale. L'ultima edizione, GEO-6, pubblicata nel 2019, si era concentrata sul tema "Pianeta sano, Persone sane" e aveva lo scopo di fornire ai decisori politici e alla società le potenziali soluzioni per raggiungere la dimensione ambientale dei 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile (noti come SDGs) dell’Agenda per il 2030 delle Nazioni Unite.
Carta Geologica d’Italia: presentazione Fogli 245 “Albenga” e 213 “Genova” - Aree emerse e sommerse
il 17/06/2025 dalle 09:30 alle 13:30
— Genova e online,
Il 17 giugno 2025, si svolgerà a Genova la presentazione dei Fogli della Carta Geologica d’Italia 245 “Albenga” e 213 “Genova” - Aree emerse e sommerse. La presentazione si terrà presso la Sala “Liguri nel Mondo”, Regione Liguria, Via Fieschi 15 – Genova. La realizzazione dei Fogli 245 “Albenga” e 213 “Genova”nell’ambito di una convenzione tra ISPRA, Regione Liguria, Università di Genova e Università di Pavia , rappresenta un ulteriore importante traguardo del Progetto CARG . La cartografia geologica prodotta per le aree emerse e sommerse e le relative banche dati e note illustrative contengono un patrimonio di informazioni fondamentali, che, anche attraverso novità scientifiche, costituiscono un nuovo e aggiornato quadro di conoscenze imprescindibili per tutti gli operatori, professionisti, tecnici e politici che si occupano della gestione del territorio.
ISPRA partecipa all'ottava Assemblea Generale del Servizio Copernicus sui cambiamenti climatici
dal
02/06/2025
al
04/06/2025
— Valencia,
ISPRA, nell'ambito dell' iniziativa italiana per il National Collaboration Programme (NCP) del Copernicus Climate Change Service (C3S) che coordina, partecipa dal 2 al 4 giugno a Valencia a 8th C3S General Assembly e a 3rd C3S NCP Forum. L'evento è organizzato dall' ECMWF-Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine , responsabile per conto della Commissione Europea della gestione del C3S, e dall' AEMET-Agenzia Statale di Meteorologia della Spagna.
Scenari di rischio nel sistema territoriale Ibleo
dal
09/06/2025
al
10/06/2025
— Ragusa,
Cooperazione internazionale ambientale, documento tecnico MASE – ISPRA
Semplificare, razionalizzare e uniformare i processi e gli strumenti per la gestione delle attività di cooperazione internazionale ambientale, fornendo uno strumento metodologico utile a gestire in maniera chiara e univoca i progetti e programmi, con precisi indicatori per il monitoraggio dei risultati e modelli di valutazione allineati alle pratiche internazionali. Questo l’obiettivo della pubblicazione Towards a Monitoring & Evaluation framework for international environmental cooperation: the Italian Ministry of Environment and Energy Security as a case-study ”. Il documento nasce come primo output di un accordo operativo tra ISPRA e Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica italiano (MASE) siglato nel 2021, in risposta all’esigenza del MASE di razionalizzare e standardizzare processi e metodi nella gestione dei propri progetti attraverso l'uso di metodologie e strumenti condivisi nelle fasi di monitoraggio, valutazione e reporting delle iniziative di cooperazione ambientale finanziate dal MASE.
7° Workshop RaStEM: uno strumento di supporto per la progettazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico
il 18/06/2025 dalle 09:30 alle 14:00
— Monreale (PA), Abbazia di San Martino delle Scale,
RaStEM -Rappresentazione Standardizzata degli Effetti di Mitigazione - è uno strumento web gis sviluppato da ISPRA con il duplice scopo di guidare i progettisti ad una rappresentazione chiara ed omogenea degli elementi significativi di un intervento di mitigazione del rischio idrogeologico e supportarli nella redazione di progetti coerenti con i criteri previsti dalla normativa vigente (DPCM 27/09/2021) per il loro finanziamento da parte del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE).
La Commissione ambiente del Parlamento europeo approva la Direttiva sul monitoraggio e resilienza del suolo
Il 4 giugno la Commissione ambiente del Parlamento europeo ha votato l'accordo provvisorio raggiunto tra Consiglio e Parlamento sulla direttiva che istituisce un quadro per il monitoraggio della salute del suolo in Europa e per la definizione in tutti gli Stati Membri di un sistema di gestione del monitoraggio, dei campionamenti, delle analisi e della gestione dei flussi di informazioni e dei dati. L'obiettivo è migliorare la resilienza del suolo attraverso la gestione sostenibile, il contrasto al consumo di suolo e la gestione dei siti contaminati. La proposta, che mantiene l'obiettivo ambizioso e non vincolante di conseguire suoli sani entro il 2050, dovrà essere votata per il passaggio finale dalla Plenaria del Parlamento.