Istituto Superiore per la Protezione
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Giugno

ISPRA fa i conti degli incendi boschivi: nel 2024 l’Italia brucia meno rispetto ai 5 anni precedenti

Restano colpite 16 regioni su 20 Online Ecosistemi ed incendi boschivi in Italia Durante il 2024 l’Italia è stata colpita da incendi boschivi per una superficie complessiva di 514 km2 (quasi la metà della superficie del comune di Roma Capitale). Di questi, il 20% (circa 103 km2 - una superficie quasi confrontabile con l’estensione del Lago di Bolsena) erano composti da ecosistemi forestali. Il 46% dei boschi bruciati era rappresentato da latifoglie sempreverdi, quali leccete e macchia mediterranea, il 37% di boschi di latifoglie decidue (che perdono le loro foglie nella stagione fredda e le ritrovano in primavera) e il 14% di boschi a conifere.

PNRR MER - Mappatura dei Seamounts nel Tirreno Meridionale

Sono in corso le attività di prospezione geofisica e prelievi di piccole porzioni di sedimento per la mappatura e ricostruzione topografica delle montagne sottomarine, oggetto del progetto PNRR-MER . Le indagini sono propedeutiche ad individuare aree dove effettuare immersioni ROV, per caratterizzare la fauna presente a grandi profondità.

ISPRA e Università Sapienza di Roma insieme sulla nave oceanografica NG SURVEYOR della NextGeosolution, per studiare i seamount sottomarini dei mari Italiani

La recente campagna geofisica condotta da ISPRA nell’ambito del progetto PNRR-MER , Intervento SEAMOUNT (A14) ha rivelato la presenza di strutture morfologiche uniche al largo di Pantelleria, nello Stretto di Sicilia. Le indagini geofisiche, condotte utilizzando tecnologie avanzate come l'ecoscandaglio multifascio e il profilo sub-bottom profiler, hanno permesso di individuare "pockmarks", depressioni sub-circolari che si estendono per circa 1 km alla base del seamount "Pantelleria SW", ad una profondità di circa 300 metri.

Rudimentum. Materie Prime dai Rifiuti e l’Industria riparte

24/06/2025 Roma, sede Confindustria,
Il direttore generale Maria Siclari è intervenuta a Rudimentum, evento condotto da Nicola Porro a chiusura dell'Assemblea Generale 2025 di Cisambiente Confindustria. L'appuntamento ha riunito istituzioni e vertici dell'Industria attorno al tema delle Materie Prime, con uno sguardo alle analisi di ISPRA, presentate dal suo Direttore Generale Maria Siclari, ed uno spazio dedicato al Protocollo di Intesa tra Cisambiente Confindustria e Anas, siglato nel corso dell'evento alla presenza dell’Esperto del Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica Roberta Toffanin, con l'obiettivo di collaborare per la promozione dell’impiego, nelle opere infrastrutturali, di granulo e polverino di gomma derivanti da pneumatici Fuori Uso (PFU). Il settore é valorizzato da Cisambiente, che nel 2024 ha costituito GommAmbiente, la filiera dedicata al recupero di PFU.

Predisposizione del “Rapporto Rifiuti Urbani - Edizione 2025”

Richiesta dati rifiuti urbani , dati relativi all’anno 2024, da compilare a cura di ARPA/APPA, Regioni, Province o Enti/Soggetti incaricati alla raccolta dei dati in materia di rifiuti urbani.  A seguito della richiesta ufficiale inviata dal Centro Nazionale dei Rifiuti e dell’Economia Circolare a mezzo posta elettronica (PEC), si rendono disponibili le schede per la raccolta dei dati relativi ai rifiuti urbani prodotti e gestiti nell’anno 2024.  Si prega, pertanto, di voler aggiornare le citate schede ai fini della predisposizione del “Rapporto Rifiuti Urbani - Edizione 2025”.  Schede (formato . xslx , formato . ods )