Istituto Superiore per la Protezione
e la Ricerca Ambientale

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Luglio

Il coinvolgimento delle comunità locali nella salvaguardia degli ecosistemi

dal 05/07/2025 al 06/07/2025 Museo Civico Naturalistico dei Monti Prenestini, Capranica Prenestina (RM),
Workshop e attività di Citizen Science dedicate alla biodiversità locale Il Network Nazionale della Biodiversità , in collaborazione con il Parco Regionale dei Castelli Romani e il Museo Civico Naturalistico dei Monti Prenestini, promuovono un evento dedicato al coinvolgimento delle comunità locali nella salvaguardia degli ecosistemi. L’iniziativa si articola in due giornate, la prima prevede un workshop in cui verranno presentati il ruolo del Museo Naturalistico nella tutela della biodiversità, le attività di monitoraggio di specie e habitat connesse alla Rete Natura 2000 e l’iniziativa “Cammino Naturale dei Parchi” che include anche l’area dei monti prenestini. Saranno presentati i risultati di alcuni studi condotti a livello locale su flora e fauna, il Regolamento europeo sul ripristino della Natura e le attività del Network Nazionale della Biodiversità. La seconda giornata prevede un’attività di Citizen Science con escursione sul campo. L’iniziativa rappresenta un’occasione di approfondimento scientifico e di sensibilizzazione, rivolta sia agli amministratori locali che ai cittadini, con l’obiettivo di promuovere una partecipazione condivisa e responsabile nella conservazione del patrimonio naturale.

Iniziativa di Citizen Science presso un tratto del Cammino Naturale dei Parchi sul crinale dei Monti Prenestini

il 06/07/2025 dalle 08:30 alle 12:00 Piazza Pietro Baccelli – Capranica Prenestina (Roma),
Il Network Nazionale della Biodiversità , in collaborazione con il Parco Regionale dei Castelli Romani e il Museo Civico Naturalistico dei Monti Prenestini, promuovono una iniziativa di Citizen Science dedicata al coinvolgimento delle comunità locali nella tutela della biodiversità. L’incontro ha lo scopo informare i  partecipanti sul ruolo delle aree protette nella gestione dei territori e nelle azioni di monitoraggio. I partecipanti saranno incoraggiati a monitorare le specie vegetali e animali con l’invio di segnalazione attraverso l’uso dell’APP iNaturalist.

Le interazioni tra uomo e lupo creano crescente allarme: un protocollo tecnico di ISPRA a supporto degli iter decisionali sui lupi che si abituano all’uomo, confidenti ed urbani

L’aumento dei casi di contatto tra lupo e uomo generano allarme e causano nuovi conflitti. ISPRA, in collaborazione con il progetto Life Wild Wolf, ha elaborato un documento tecnico - presentato a Regioni e Province autonome in accordo con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste - che fornisce supporto agli enti locali nei percorsi decisionali.

Giornata internazionale del Mar Mediterraneo

08/07/2025
Il Mediterraneo è un mare di meraviglie, storia, cultura e bellezza da proteggere e valorizzare: un patrimonio che viene celebrato l’8 luglio attraverso la Giornata internazionale che ne porta il nome. Con il  Progetto MER  (Marine Ecosystem Restoration) del PNRR, ISPRA sta costruendo un laboratorio per mappare, restaurare e tutelare uno degli ecosistemi marini più ricchi - e più fragili - del nostro pianeta con l’obiettivo di custodirne la biodiversità e consegnarla alle future generazioni. Il Progetto MER, il più grande progetto sul mare all’interno del “Piano nazionale di Ripresa e Resilienza”, vede il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica in qualità di amministrazione titolare e ISPRA soggetto unico attuatore. Il progetto prevede 37 linee di attività, da realizzarsi entro il 30 giugno 2026, su tutto il territorio nazionale articolati su tre pilastri: il ripristino e la protezione dei fondali marini, il rafforzamento dei sistemi osservativi marini e costieri e la mappatura degli habitat costieri e marini d’interesse conservazionistico.

Scuola Estiva-Autunnale 2025 "Laboratori di ricerca e monitoraggio ambientale – Ambiente e salute"

ISCHIA – 06-10 ottobre Area Marina Protetta Regno di Nettuno – ISCHIA  ROMA - 01-05 dicembre Centro Nazionale Laboratori ISPRA - ROMA La Scuola Estiva-Autunnale si propone di formare esperti che sappiano districarsi tre le diverse metodologie analitiche da impiegare nel monitoraggio delle principali matrici ambientali, a partire dal campionamento fino all'analisi di laboratorio. Gli argomenti trattati spaziano dalle analisi chimiche, biologiche, ecotossicologiche e geologiche alla metrologia ambientale, certificazione e accreditamento dei laboratori. Approfondimento dei fenomeni di bioaccumulo e biomagnificazione dei contaminanti; studio della qualità dell'aria; applicazione dell’approccio One Health.

Seminario "Water and Land Remediation"

il 16/07/2025 dalle 10:00 alle 12:00 Roma, sede di UNEM, Piazzale Luigi Sturzo 31,
Casi studio di tecnologie di bonifica Si è tenuto il 16 luglio, presso la sede di Unem a Roma, il secondo incontro dedicato al progetto europeo  Water and Land Remediation , promosso da Unem in collaborazione con IMPEL (European Network for the Implementation and Enforcement of Environmental Law), la rete europea delle autorità ambientali incaricate di attuare la normativa ambientale. Dal 2024, la presidenza della rete è affidata all’Italia, con Marco Falconi di ISPRA alla guida come Chair.

Come in Europa, anche in Italia nuovo record di caldo: +1,33 °C

Il mare è sempre più caldo: picchi di temperatura nel 2024. Surplus di pioggia al Nord (+38%), siccità al Sud e Isole Il Rapporto SNPA “Il clima in Italia nel 2024” Il 2024 è stato in Italia l’anno più caldo della serie storica. Sono stati raggiunti due nuovi record in Italia: +1,33°C per la temperatura media e +1,40°C per la temperatura minima, entrambe calcolate rispetto alla media di riferimento 1991-2020 (il trentennio climatologico più recente, assunto come riferimento a livello internazionale). Particolarmente alte le temperature nel mese di febbraio 2024 con un’anomalia positiva di +3,15 °C. Si conferma nel 2024 anche nel nostro Paese il trend osservato a livello europeo.

Prosegue la consegna di strumentazione per il monitoraggio delle Aree Marine Protette nell'ambito del progetto DigitAP

Questa volta è stato il turno delle   AMP   Miramare, Isole tremiti, Torre Guaceto, Porto Cesareo e Capo Rizzuto; tutte accomunate dal fatto di affacciarsi nel mare Adriatico o nel Mar Ionio. La consegna di due   droni   per ciascuna Area marina protetta, un sensore LiDAR Topografico e un drone con Sensore Multispettrale, è avvenuta presso l'Area Marina Protetta di Torre Guaceto. Un'occasione per testare gli strumenti che  permetteranno di monitorare le aree marine protette, gli habitat, i popolamenti algali superficiali e le praterie di Posidonia oceanica, valutare la presenza di rifiuti, di imbarcazioni non autorizzate e di forme di inquinamento. Il personale delle AMP  è stato formato per poter operare sin da subito con la strumentazione fornita.

La foca monaca nei mari della Campania

il 16/07/2025 dalle 19:00 alle 20:00 Evento online,
Cosa fare in caso di avvistamento? Durante il convegno le ricercatrici dell'ISPRA hanno illustrato le buone pratiche da osservare in caso di avvistamento di esemplari di foca monaca nei nostri mari e condiviso le attuali conoscenze scientifiche sulla specie. Sono intervenuti anche i referenti scientifici delle AMP Regno di Nettuno e Punta Campanella, teatro delle recenti segnalazioni di individui di foca monaca, e gli enti gestori delle AMP Isole Egadi e del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano, anch'essi partner del progetto Life Sea.Net.

Verso il nuovo piano europeo per l’adattamento al cambiamento climatico

il 07/07/2025 dalle 10:30 alle 13:00 Webinar,
L’adattamento al cambiamento climatico è oggi una priorità strutturale per le politiche europee. Non si tratta solo di rispondere a eventi estremi più frequenti, ma di rafforzare la capacità dei territori, dei settori produttivi e delle istituzioni di operare in condizioni di crescente variabilità climatica. In questo contesto, il nuovo Piano Europeo per l’Adattamento Climatico (ECAP), previsto per il 2026, rappresenta un passaggio strategico per rilanciare l’azione adattiva nell’Unione. Le priorità emergenti si sviluppano su tre direttrici: l’intervento nei settori più vulnerabili (infrastrutture, pianificazione urbana, agricoltura), la promozione di un approccio integrato alla resilienza, con soluzioni basate sulla natura, l’adozione di nuovi strumenti di policy e l’integrazione di criteri climatici nelle politiche fiscali e finanziarie.

Impianti Fotovoltaici e BESS: Strategie di Sicurezza Antincendio e Inquadramento Normativo

il 10/07/2025 dalle 09:00 alle 13:30 Roma, Sede Consiglio Nazionale degli Ingegneri Via XX Settembre n. 5 - Online,
Le tecnologie per la generazione e l’accumulo di energia elettrica sono in rapida evoluzione. Questa trasformazione apre a numerose opportunità, ma introduce anche nuovi rischi sul piano della sicurezza, che richiedono un’attenta valutazione e un’adeguata gestione. Le sperimentazioni e le rilevazioni condotte sui sistemi di accumulo (Battery Energy Storage System – BESS), in grado di convertire l’energia elettrica in energia chimica e viceversa, hanno evidenziato la possibilità – seppur rara – di incidenti, prevalentemente associati a esplosioni, incendi e rilascio di sostanze tossiche.

Ecomafia 2025 - Le storie e i numeri della criminalità ambientale in Italia

il 10/07/2025 dalle 10:00 alle 13:00 Roma, Camera dei Deputati, Palazzo San Macuto,
"Grazie al tanto atteso Decreto Ispettori, potremo rendere ancora più efficace ed omogeneo sul territorio il nostro supporto agli organi giudiziari e alle forze dell’ordine. Il Decreto, inoltre, pone particolare attenzione alla formazione iniziale e continua del personale ispettivo, tema sul quale ISPRA darà un importante contributo con l’attivazione di specifici percorsi formativi nell’ambito della sua Scuola di Specializzazione in Discipline Ambientali" lo ha dichiarato il Direttore generale ISPRA, Maria Siclari, intervenuta alla presentazione del Rapporto Ecomafia 2025 di Legambiente.

Approvato il Programma nazionale di esplorazione mineraria. Al via le indagini in tutta Italia

Sono 14 i progetti di ricerca contenuti nel Programma Nazionale di Esplorazione Mineraria generale appena approvato dal Comitato Interministeriale per la Transizione Ecologica (CITE), distribuiti su tutto il territorio nazionale, in regioni chiave come Lombardia, Piemonte, Trentino-Alto Adige, Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Calabria, Emilia-Romagna, Marche e Sardegna, ai quali si aggiunge la mappatura nazionale dei depositi dei rifiuti estrattivi prevista dal progetto PNRR URBES.

Campi Flegrei: Pozzuoli è una delle aree urbane con indice di pericolosità geologica più alto d'Europa

Lo conferma l'analisi fatta grazie all' Urban Geo-climate Footprint - UGF , lo strumento realizzato da ISPRA in collaborazione con EuroGeoSurveys che classifica le città dal punto di vista geologico e climatico per aiutarle ad affrontare le sfide del futuro. L’ Urban Geo-climate Footprint analizzata “l’impronta” geologico-climatica" che agisce su una determinata area urbana, intesa come il risultato dell’azione combinata di quattro fattori: assetto geologico, processi geologici “profondi”, processi geologici “superficiali” e processi esogeni.

Mappatura 3D del relitto SS Samuel J. Tilden al largo del porto di Bari

Sono in corso, nelle acque antistanti il porto di Bari, complesse operazioni di rilevamento fotogrammetrico subacqueo in 3D del relitto della SS Samuel J. Tilden. Il progetto è frutto di una collaborazione tra ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), le aliquote dei Carabinieri Subacquei di Roma e Pescara, il Servizio Navale dei Carabinieri di Manfredonia, e l’Università di Siena – Dipartimento di Scienze Storiche (LAPE&T LAB).

Economia circolare e materie prime critiche: il litio nelle brine geotermiche

il 17/07/2025 dalle 09:30 alle 13:00 Firenze, Palazzo Sacrati-Strozzi,
Il   litio, essenziale nella produzione di batterie – in particolare per veicoli elettrici e i dispositivi elettronici – è un materiale critico, essendo il nostro paese totalmente dipendente dai mercati esteri per l’approvvigionamento. La presenza di litio era nota nelle pegmatiti dell’Isola d’Elba, del Giglio, ma è la recente scoperta di litio nei fluidi geotermici tosco-laziali-campani a delineare un’opportunità di estrazione a basso impatto ambientale. Sulla base di questo presupposto ARPA Toscana ha organizzato per il   17 giugno   un seminario per esplorare l’adozione di un modello di   economia circolare   nel   settore geotermico   insieme all’Assessora all’ambiente della Regione Toscana, Monia Monni, a ISPRA, all’Istituto di Geoscienze e Georisorse del CNR (IGG-CNR Pisa) e a Ricerca Sistema Energetico (R.S.E. S.p.A.).

Energie alternative e sviluppo sostenibile: scenari, sfide e ruolo delle professioni

il 10/07/2025 dalle 10:00 alle 14:00 Napoli,
I cambiamenti climatici in atto e la crescente necessità di transizione energetica pongono oggi l’Italia – e in particolare le aree del Sud – di fronte a scelte decisive. Le energie rinnovabili – eolico, solare, geotermia – rappresentano un pilastro fondamentale su cui costruire un nuovo modello di sviluppo sostenibile. Tuttavia, queste fonti non sono statiche: si evolvono, si perfezionano, si ibridano con le nuove tecnologie, modificando il loro impatto economico, ambientale e paesaggistico.

Riciclo: una sfida di valore

il 23/07/2025 dalle 17:00 alle 19:00 Diretta streaming,
L'evento, in programma il prossimo 23 luglio alle ore 17:00 presso la Sala Regina di Palazzo Montecitorio a Roma, sarà un'occasione per un confronto sulle attività di riciclo. E' prevista la partecipazione di Andrea Lanz, Responsabile del Centro Nazionale Rifiuti dell'ISPRA.