Istituto Superiore per la Protezione
e la Ricerca Ambientale

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Luglio

Un Mare di Cinema

dal 21/07/2025 al 02/08/2025 Lipari,
Un Mare di Cinema è il Festival eoliano, giunto alla sua 42ª edizione, che si propone di contribuire, attraverso il linguaggio del cinema, alla diffusione di una cultura capace di valorizzare il mare del mito e il territorio eoliano, mettendone in luce peculiarità, bellezze naturali e fragilità ambientali. L’edizione 2025, in programma   dal 21 luglio al 2 agosto, sarà un viaggio tra cinema, cultura, ambiente e memoria, con un calendario ricco di eventi, proiezioni e grandi ospiti.

Seconda Riunione del Gruppo di Lavoro del G20 per l'Ambiente e Sostenibilità Climatica

dal 14/07/2025 al 18/07/2025 Kruger Park, Sudafrica,
Il Sudafrica, attraverso il Dipartimento delle foreste, della pesca e dell'ambiente, guida la seconda riunione tecnica del Gruppo di lavoro per l'ambiente e la sostenibilità climatica del G20 (ECSWG), che si terrà dal 14 al 18 luglio 2025 presso il Parco nazionale Kruger, Skukuza, Mpumalanga. L'ECSWG, sotto la presidenza sudafricana del G20, faciliterà discussioni ad alto livello su questioni importanti come la biodiversità e la conservazione, i cambiamenti climatici, il degrado del suolo, la siccità, la gestione di sostanze chimiche e rifiuti, la qualità dell'aria, gli oceani e le coste.

COP 15 sulla Convenzione di RAMSAR sulle Zone Umide

dal 23/07/2025 al 31/07/2025 Zimbabwe,
Quattro zone umide italiane sono state riconosciute di importanza internazionale nell’ambito della Convenzione di Ramsar E' in corso presso le Cascate Vittoria in Zimbabwe la Conferenza delle parti dedicata alla definizione di una nuova strategia per la Convenzione di RAMSAR sulle Zone Umide ( COP15 Ramsar ). Il tema scelto per la COP15 è "Proteggere le Zone Umide per il nostro futuro comune". La conferenza pone in evidenza il ruolo essenziale che le zone umide svolgono per sostenere la biodiversità, supportare la resilienza climatica e la sicurezza idrica, e quindi sostenere lo sviluppo economico e il benessere umano

Aggiornata la mappa di suscettibilità ai sinkholes dei quartieri di Roma

In molte città italiane sono presenti "città sotto le città", ovvero cunicoli, ambienti ipogei, luoghi di culto e cimiteri che costituiscono una intricata rete di condotti al di sotto del tessuto urbano. Questi "vuoti" sono prevalentemente causati dall'estrazione di materiali da costruzione e, in misura minore, dalla realizzazione di strutture idrauliche e luoghi di culto. Abbandonati gli ambienti ipogei tendono a sprofondare formando immense voragini.  A Roma, ogni anno si verificano circa 100 sinkhole. La mappa , aggiornata a luglio 2025, è stata realizzata da ISPRA insieme al CNR - IGAG Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria.

Verso un futuro sostenibile. Semplificare la transizione energetica: nuovi strumenti di permitting per agrivoltaico e fotovoltaico

03/07/2025 Firenze,
Il convegno "Verso un futuro sostenibile. Semplificare la transizione energetica: nuovi strumenti di permitting per agrivoltaico e fotovoltaico" è organizzato da RENAEL insieme ad ISPRA (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) per stimolare un dibattito rispetto al tema del permitting in ambito fotovoltaico e agrivoltaico, per gli aspetti inerenti all’impatto ambientale.

NbS Italy Hub Annual Meeting

dal 08/07/2025 al 09/07/2025 Milano,
L'Annual Meeting del NbS Italy Hub  sarà dedicato alla rigenerazione territoriale attraverso le Nature-based Solutions, con un’attenzione particolare all’ambiente urbano. L’evento riunirà prospettive diverse — da designers, imprenditori, ricercatori e amministrazioni pubbliche — per esplorare come le NbS possano contribuire ad affrontare le principali sfide urbane, tra cui cambiamento climatico, qualità dell’aria, rigenerazione economica e territoriale, sviluppo di una filiera produttiva e di un mercato del lavoro legati alle NbS, oltre alla definizione di regolamenti e standard specifici.

EcoForum – XII edizione

dal 01/07/2025 al 02/07/2025 Roma,
Le filiere industriali dell’economia circolare. Per un Clean Industrial Deal made in Italy Legambiente, Nuova Ecologia e Kyoto Club , in collaborazione con  Conai  e  CONOU   e con il patrocinio del MASE e della Regione Lazio, organizzano la dodicesima edizione di EcoForum, la conferenza nazionale sull’economia circolare. A conclusione dei due giorni di lavoro si svolge la trentaduesima edizione di  Comuni Ricicloni , la premiazione dei Comuni Rifiuti Free.

Rifiuti speciali in Italia: + 1,9% nel 2023. Record di recupero (73%), lo smaltimento in discarica in calo (-11,2%)

Online la nuova edizione del rapporto ISPRA Torna ad aumentare nel 2023 la quantità di rifiuti generati dalle attività industriali, commerciali, artigianali, di servizi, di trattamento dei rifiuti e di risanamento ambientale, attestandosi a quasi 164,5 milioni di tonnellate di rifiuti speciali (+1,9% rispetto al 2022, corrispondente a più di 3 milioni di tonnellate). L’economia italiana, dal canto suo, ha registrato una crescita più contenuta con aumenti dei valori del Prodotto Interno Lordo e della Spesa per consumi finali sul territorio nazionale, rispettivamente pari allo 0,7% e allo 0,5%.

Il progetto MER a Expo Osaka 2025 tra le eccellenze italiane nel settore marittimo

22/07/2025 Osaka,
Il mare è tra i protagonisti dell’Expo Osaka 2025 dal tema “Progettare la società futura per le nostre vite” che si terrà dal 13 Aprile al 13 ottobre 2025. Il 22 Luglio in occasione delle celebrazioni della giornata del mare in Giappone, Il Dipartimento per le politiche del Mare della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha organizzato presso l’Auditorium del Padiglione Italia l’evento "Celebrare il mare come fonte di conoscenza e sostenibilità", dedicato a promuovere le eccellenze di settore quali l’economia marittima e la ricerca scientifica. ISPRA è stata protagonista della sessione pomeridiana per presentare il progetto PNRR MER (Marine Ecosystem Restoration) e le implicazioni per la blue economy, a pochi giorni dall’inaugurazione della nuova nave oceanografica Arcadia con cui l’Istituto ha rinnovato il proprio impegno nella tutela del mare mettendo in campo un’infrastruttura scientifica d’eccellenza al servizio della ricerca, dell’ambiente e della collettività.

Diga di Pavana: ISPRA e Agenzie Ambientali controllano la ripresa della fauna ittica dopo il danno del 2020

dal 21/07/2025 al 22/07/2025
Gli esperti di ISPRA, Arpa Toscana e Arpae Emilia-Romagna sono stati impegnati il 21 e 22 luglio in sopralluoghi lungo il torrente Limentra di Sambuca e il fiume Reno per verificare l'efficacia degli interventi di ripristino ambientale dopo l’incidente del 2020 alla diga di Pavana (PT). I controlli sono parte attiva del percorso di riparazione del danno ambientale ordinato dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) al gestore della diga.

Linee elettriche critiche e avifauna: la silenziosa minaccia alla sopravvivenza delle specie più vulnerabili

In Italia le linee elettriche pericolose per gli uccelli si sviluppano per centinaia di migliaia di chilometri, con impatti rilevanti sull’avifauna La produzione di energia elettrica e la sua distribuzione hanno cambiato la vita degli umani e il paesaggio negli ultimi decenni. A fronte di una forte innovazione tecnologica del settore collegata a studi sull’utilizzo delle fonti rinnovabili per ridurre l’emissione in atmosfera di gas climalteranti , una parte dei sistemi di trasporto elettrico sono rimasti pressoché invariati negli ultimi decenni. Gli orizzonti di pianura incorniciati nelle prospettive dei tralicci elettrici che si inerpicano verso le montagne e sui valichi sono diventati un paesaggio umano che abbiamo interiorizzato insieme alla consapevolezza di vivere in edifici, case, infrastrutture attraversate da una fitta ragnatela di cavi funzionali alla distribuzione elettrica per il consumatore finale. Negli ultimi decenni studi scientifici hanno indagato gli effetti dei campi elettromagnetici associati alle linee di trasporto elettrico sulla salute umana portando alla definizione di regolamenti e norme per contenerne i danni correlati come, ad esempio, l’interramento dei cavi in zone urbanizzate o la definizione di zone di rispetto per l’edificazione in prossimità di linee elettriche.

Pubblicazione RETICULA n. 39/2025

È disponibile online il numero 39 della rivista tecnico-scientifica RETICULA Questo numero presenta, nell’Editoriale, il Regolamento (UE) 2024/1991 per il Ripristino della Natura e le future tappe per la definizione dei Piani Nazionali di Ripristino. La sezione degli articoli ospita un contributo che, muovendo dalla analisi riportata in un recente quaderno di ISPRA, evidenzia punti di forza e criticità dei Piani Comunali del Verde.

Dissesto idrogeologico: +15% di territorio a pericolosità per frane rispetto al 2021

Coste: inversione di tendenza, più tratti in avanzamento che in erosione Aumenta del 15% la superficie del territorio italiano a pericolosità per frane dei Piani di Assetto Idrogeologico – PAI, passando dai 55.400 km² del 2021 ai 69.500 km² del 2024, pari al 23% del territorio nazionale. Gli incrementi più significativi si rilevano nella Provincia Autonoma di Bolzano (+ 61,2%), Toscana (+ 52,8%), Sardegna (+ 29,4%), Sicilia (+20,2%) e sono dovuti principalmente a studi di maggior dettaglio effettuati dalle Autorità di bacino distrettuali e dalle Province autonome. Le aree classificate a maggiore pericolosità (elevata P3 e molto elevata P4) dall’8,7% passano al 9,5% del territorio nazionale. Nel 2024, il 94,5% dei comuni italiani è a rischio frana, alluvione, erosione costiera o valanghe. Migliora la situazione delle spiagge italiane: sul fronte dell’erosione costiera risultano più i tratti in avanzamento (+ 30 Km) che quelli in erosione. E’ questo il quadro che emerge dal quarto  Rapporto ISPRA sul “Dissesto idrogeologico in Italia” - Edizione 2024 - il lavoro triennale dell’Istituto presentato questa mattina a Roma presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.