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L’Italia riconfermata in Categoria A del Consiglio IMO: un risultato di assoluto rilievo internazionale

Nel corso dei lavori della 34ª Assemblea dell’Organizzazione Marittima internazionale (IMO), riunita a Londra dal 24 novembre fino a mercoledì 3 dicembre, si sono concluse venerdì 28 novembre le votazioni per l’elezione dei nuovi membri del Consiglio dell’Organizzazione per il biennio in corso.

In base alle regole dell’Assemblea, sono stati ammessi al voto 169 Stati su 176.

L’Italia ha conseguito un risultato di eccezionale rilevanza, essendo stata riconfermata in Categoria A – che riunisce i dieci Stati con il maggiore interesse nel settore dei trasporti marittimi internazionali – con 155 voti, pari a circa il 91,7% del totale degli Stati ammessi al voto.

  • Quando dal 24/11/2025 al 03/12/2025 (Europe/Berlin / UTC100)
  • Dove Londra
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Con questo risultato, l’Italia si è classificata prima a pari merito con la Cina, affermando ancora una volta il ruolo di leader nel settore marittimo internazionale, nonché il suo ruolo centrale nei processi di definizione, aggiornamento e adozione della normativa internazionale in materia di sicurezza marittima, protezione dell’ambiente marino e standard tecnici per la navigazione

La Categoria A risulta così composta da: Cina, Italia, Corea, Grecia, Regno Unito, Giappone, Panama, Stati Uniti d’America, Norvegia, Liberia.

La riconferma in Categoria A rappresenta un significativo successo diplomatico, frutto dell’impegno costante e dell’autorevole azione negoziale portata avanti dalla Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’IMO, che si avvale del supporto del MASE e di esperti ISPRA, soprattutto nell’ambito delle riunioni del Comitato per la Protezione dell’ambiente Marino (MEPC), sottocomitato per la prevenzione e la risposta all’inquinamento (PPR) e Convenzione e Protocollo di Londra del 1996 per la prevenzione dell’inquinamento marino dallo scarico di rifiuti e altre sostanze in mare (LC/LP).

In quest’ultimo contesto ISPRA, con i propri esperti, contribuisce da almeno 2 decenni in modo attivo, affidabile e costruttivo nel contesto LC/LP: rigoroso sul piano scientifico, proattivo nella mediazione, allineato alla visione europea di tutela ambientale e prevenzione del rischio di inquinamento, attraverso la condivisione di contributi che spaziano dal tema della gestione dei materiali di dragaggio e valori di riferimento, marine litter, relitti/oggetti sommersi, effetto dei cambiamenti climatici sulla tossicità dei contaminanti e sequestro di CO2 nelle formazioni geologiche sottomarine.

Recentemente ISPRA ha supportato la Rappresentanza Permanente d’Italia partecipando alla 47ma sessione della Conferenza delle Parti della Convenzione di Londra e alla 20ma sessione della Conferenza delle Parti del Protocollo di Londra, tenutesi dal 27 al 31 ottobre scorso, con una delegazione di esperti che ha consolidato il ruolo fondamentale dell’Istituto in questo contesto internazionale. In particolare, hanno partecipato (in presenza e da remoto) Cristian Mugnai, Andrea Gaion, Raffaella Piermarini, Silvia Ceracchi, Roberto Crosti, Claudia Virno Lamberti, Carlo Piscitello, e Francesco Astorri.

La prossima riunione dei Gruppi Scientifici della Convenzione e Protocollo di Londra (LC/SG 49 e LP/SG 20), si terrà a Londra dal 2 al 6 marzo 2026 e sarà presieduta dal tecnologo ISPRA Cristian Mugnai, in qualità di Chair nominato a partire dal 2023 fino al 2027.  Gli altri esperti ISPRA verranno attivamente coinvolti per approfondire aspetti scientifici di alta rilevanza globale, quali la geoingegneria, i cambiamenti climatici e il sequestro di anidride carbonica.