Istituto Superiore per la Protezione
e la Ricerca Ambientale

Cerca

Inaugurazione dell’area delle capre di Montecristo al Bioparco di Roma

Sarà inaugurata il 5 dicembre, al Bioparco di Roma, l’area dedicata alle capre di Montecristo, le uniche capre che vivono allo stato selvatico in Italia - esclusivamente nella Riserva Naturale Statale dell’isola di Montecristo, isola disabitata nel Parco Nazionale dell’arcipelago Toscano – a serio rischio di estinzione; ne rimangono infatti soltanto 250 in natura.

Il Bioparco ha realizzato il recinto di 1.000 mq con il duplice obiettivo di ospitare uno stock riproduttivo, per ora di cinque animali, due maschi e tre femmine, finalizzato ad eventuali ripopolamenti sull’isola, e di far conoscere la capra di Montecristo ad un pubblico più ampio.

Il progetto Montecristo 2010

Per garantire la salvaguardia della capra di Montecristo e delle altre specie tipiche dell’isola, è nato il progetto Life Montecristo 2010, coordinato dal Corpo Forestale dello Stato in collaborazione con il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, il Bioparco di Roma, l'ISPRA, e la NEMO, finanziato dalla Comunità Europea e cofinanziato dalla Regione Toscana e dalla Provincia di Livorno.

Il principale obiettivo del progetto è l’eliminazione del ratto nero e dell'ailanto (un albero di origine asiatica), specie aliene che stanno seriamente minacciando la biodiversità originaria delle isole di Montecristo e Pianosa. Il veleno utilizzato per la derattizzazione è selettivo e assolutamente non nocivo per la capra di Montecristo; nonostante ciò, per estrema sicurezza, un nucleo di esemplari riproduttori è stato trasferito al Bioparco come riserva genetica.

Ulteriori informazioni