Istituto Superiore per la Protezione
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Progetto di Ricerca sulle strategie di comunicazione nei Musei di scienze della Terra in Italia

La trasmissione del sapere è la ragione ontologica di ogni istituzione museale. Essa si realizza mediante la conservazione, lo studio e l'esposizione degli oggetti (opere d'arte come reperti) in uno spazio determinato.
Esporre, ovvero ordinare le collezioni in base ad un preciso criterio logico, equivale a comunicare un messaggio. Di questo sono portatori gli oggetti stessi, in quanto segni che rimandano a qualcos'altro, ma la sua connotazione deriva anche dalla strumentazione espositiva adottata. Per dirla in altri termini "il medium è il messaggio".
La comunicazione museale si avvale di un linguaggio sincretico, caratterizzato da una pluralità di codici diversi (verbali, visivi, materiali e topologici) che concorrono alla realizzazione di un messaggio complesso, rivolto ad un possibile fruitore. Tuttavia è dalla natura di quest'ultimo che dipende la scelta della strategia comunicativa.

Da tali riflessioni il Servizio Attività Museali ha condotto un'indagine pilota, tramite stage della Dott.ssa Maddalena Rinaldi, sulle strategie di comunicazione adottate dai musei di scienze della Terra aderenti all'ANMS (Associazione Nazionale Musei Scientifici), considerando l'associazione un fondamentale riferimento per la museologia scientifica in Italia.
Comunicare, all'interno di un museo di carattere scientifico, un messaggio culturale rivolto ad un pubblico generico e/o specialistico, comporta uno studio oculato delle scelte curatoriali, quelle scelte che l'analisi si è proposta di indagare.
La ricerca, nell'iniziale definizione, vedeva far parte del corpus d'indagine esclusivamente quei soci rispondenti alle categorie ANMS di GE (musei naturalistici unidisciplinari di geologia e/o paleontologia) e MI (musei naturalistici unidisciplinari di mineralogia e/o petrografia); ma, andando avanti con lo studio, ci si è accorti che in realtà molti dei musei soci, pur conservando ed esponendo collezioni di litomineralogia e paleontologia, non potevano ricadere solo nell'una o nell'altra categoria in quanto la loro natura era quella di musei multidisciplinari.

Ragione per cui si è scelto, in corso d'opera, di considerare per l'indagine tutti quei musei che espongono almeno una collezione tra quelle geologiche, paleontologiche e mineralogiche e, nel caso di musei multidisciplinari, si è chiesto esplicitamente ai curatori di valutare, per la ricerca, solo le collezioni in questione.

Dopo aver individuato i possibili indicatori del "fenomeno comunicazione", si è passati alla formulazione delle domande, strutturandole in un questionario da sottoporre agli informatori privilegiati dei musei individuati (curatore, e/o direttore, e/o personale museale).
Quello che segue è solo un estratto della ricerca che è possibile visionare, nella versione integrale, sul sito del Servizio Educazione e Formazione Ambientale nella sezione dedicata agli stage.
I risultati ottenuti ci hanno portato a valutare l'ipotesi di estendere l'indagine "Le strategie di comunicazione dei musei di scienze della Terra" alle altre realtà museali presenti nel Repertorio dei musei italiani di scienze della Terra compilando il questionario ed inviandolo all'ISPRA (fax: 06/50074072; e-mail: oreste.albuzzi@isprambiente.it)




AREE TEMATICHE INDAGATE

1. COMUNICAZIONE VISIVA
2. COMUNICAZIONE ORALE
3. COMUNICAZIONE A STAMPA
4. COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE INTERATTIVA
5. COMUNICAZIONE LEGATA AD EVENTI
6. COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA